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Un film di Luigi Cozzi. Con Richard Johnson, Pamela Villoresi, Maria A. Beluzzi, Leonardo Della Giovanna. Drammatico, durata 95′ min. – Italia 1976. MYMONETRO Dedicato a una stella * * 1/2 - - valutazione media: 2,91 su 23 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Giovane ammalata di leucemia e abbandonata dai genitori in un ospedale di Mont St. Michel in Francia conosce un pianista semifallito che decide di aiutarla. Lacrimoso-sentimentale-melodrammatico di basso profilo.

 Dedicato a una stella
(1976) on IMDb

Merletto Di Mezzanotte (Rimasterizzato In Hd): Amazon.it: Doris Day, John  Gavin, Rex Harrison, Myrna Loy, Herbert Marshall, Roddy Mcdowall, Frank  Skinner, David Miller, Doris Day, John Gavin: Film e TVUn film di David Miller. Con Myrna Loy, Rex Harrison, Doris Day, John Gavin.Titolo originale Midnight Lace. Giallo, Ratings: Kids+13, b/n durata 108 min. – USA 1960.MYMONETRO Merletto di mezzanotte * * * - - valutazione media: 3,25 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Oscure minacce di morte, profferite per telefono o nella nebbia di Londra, sconvolgono la vita di una giovane donna americana sposata a un ricco inglese. Proprio quando l’ossessione diventa insopportabile, il mistero viene svelato.

 Merletto di mezzanotte
(1960) on IMDb

Regia di Theodoros Angelopoulos. Un film con Marcello MastroianniSerge ReggianiNadia MourouziDimitris PulikàkosDinos IliopoulosCast completo Titolo originale: O melissokomos. Genere Drammatico – Grecia1986durata 140 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 18 – MYmonetro 2,50 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ex insegnante che s’è dedicato al mestiere del padre e del nonno, l’apicultore Spiros (Mastroianni) mette le sue arnie su un camion all’inizio della primavera e parte dall’Epiro verso il Sud. Dopo l’incontro con una disinibita ragazza vagabonda (Mourouzi), arrivato alla fine del viaggio nel Peloponneso, si dà la morte per mezzo delle sue api. In questo 7° film sul silenzio della Storia, dell’amore e di Dio – ancora appoggiata all’inquadratura-sequenza, fonte della liturgica lentezza del suo narrare per immagini – la tensione stilistica s’incrina e s’inclina talvolta verso la maniera, ma conta almeno 3 sequenze memorabili: la festa nuziale, l’incontro con un amico malato (Reggiani), la struggente scena a tre sulla spiaggia. Scritto con Dimitris Nollas e Tonino Guerra, fotografato da Yorgos Arvanitis, poco parlato, ha una bellezza visiva che è la sostanza stessa del racconto. Mastroianni? Sembra che non faccia nulla, ma è grande.

 Il volo
(1986) on IMDb

Themis Manesis Film corto Grecia,  1978, 15 min

Non ho trovato la trama di questo film

 Zontani ekpombi
(1978) on IMDb

Daydream è un film del 1964 scritto e diretto da Tetsuji Takechi. Tratto da un racconto breve del 1926 di Jun’ichirō Tanizaki, è considerato il primo film del genere erotico pinku eiga.

Chieko Hamuro, recatasi presso uno studio dentistico, viene anestetizzata per potersi sottoporre ad un intervento. Dopo essersi addormentata, la donna inizia a vivere un realistico e disturbante sogno in cui viene inseguita e posseduta da un uomo, il dentista che la stava visitando, che la sottoporrà a torture e umiliazioni di ogni tipo. Il film, il primo nella storia del cinema giapponese a lasciar intravedere i peli pubici femminili, venne distribuito in concomitanza con le Olimpiadi di Tokyo ed ottenne un vasto successo. La pubblicazione del film scandalizzò il governo nipponico, accusandolo di aver fatto una pessima pubblicità al Giappone, in quel momento sotto gli occhi di tutto il mondo per via delle Olimpiadi.[1] La pellicola venne aspramente criticata dalla Japan Dental Association, a causa dei connotati estremamente negativi del personaggio del dentista. Lo stesso Jun’ichirō Tanizaki (autore del soggetto), affermò che con Daydream, il regista aveva dato inizio al declino del cinema giapponese.[2]

 Daydream
(1964) on IMDb

Regia di Terry Zwigoff. Un film con Thora BirchScarlett JohanssonSteve BuscemiBrad RenfroIlleana DouglasBob BalabanCast completo Genere Drammatico – USAGran Bretagna2001durata 111 minuti. – MYmonetro 2,86 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Finito il liceo e indecise su che cosa fare, Enid (Birch) e Rebecca (Johansson) passano l’estate vivacchiando nello scontento. Rebecca, la più bellina, si conforma presto al mondo degli adulti, mentre Enid – più esigente e creativa – ha idee precise su che cosa non le piace e perfidamente le esprime, si veste da punk e ama i film degli anni ’60. Al posto dell’amica subentra il quarantenne Seymour (Buscemi), asociale e incompreso come Enid, collezionista maniacale di dischi jazz e di affissioni del passato remoto. Simpatico nel suo garbo, ma anche aguzzo nel mettere in immagini il supermercato suburbano della cultura di massa cui allude il titolo, Zwigoff l’ha scritto con Daniel Clowes ai fumetti del quale si è ispirato. Lo si vede nell’impostazione figurativa dell’agrodolce commedia, non lontana nei toni e nella lucidità critica dalla narrativa di Don DeLillo.

 Ghost World
(2001) on IMDb

Regia di Tetsuya Nakashima. Un film Da vedere 2004 con Kyoko FukadaAnna TsuchiyaMiyasako HiroyukiRyoko ShinoharaSadao Abe. Titolo originale: Shimotsuma monogatari. Genere Commedia – Giappone2004durata 102 minuti. – MYmonetro 3,61 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Momoko fila su un motorino per le campagne giapponesi quando è travolta e sbalzata a un incrocio. Rivive così a flashback tutta la sua vita. L’incontro con Ichigo, una coetanea motociclista dai modi rozzi, segna in modo significativo la sua esistenza. Le 2 ragazze, diametralmente opposte per carattere e stili di vita, si ritrovano coinvolte a piccoli passi in un’amicizia che rivela la loro forza o fragilità interiore a dispetto delle apparenze: delle vere e proprie kamikaze dei sentimenti, come suggerito dal titolo internazionale. La semplicità della trama si contrappone a uno stile pop colorato e ricco di riferimenti al background iconico giapponese. Inserti manga e scritte da videoclip non sminuiscono l’attenzione di Tetsuya per i sentimenti.

 Kamikaze Girls
(2004) on IMDb

PhotobucketUn film di Jacques Tourneur. Con Robert Mitchum, Kirk Douglas, Jane Greer, Rhonda Fleming, Virginia Huston. Titolo originale Out of the Past. Drammatico, b/n durata 88 min. – USA 1947. MYMONETRO Le catene della colpa * * * - - valutazione media: 3,26 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Build My Gallows High di Geoffrey Homes. Il passato ritorna nella vita di un detective privato, ritiratosi in provincia, quando il suo losco ex datore di lavoro e la sua ex amante gli fanno un’offerta che non può rifiutare, coinvolgendolo in una trappola mortale. Uno dei vertici del cinema noir: fatalismo tragico, impotenza dell’individuo, rapporto avvelenato tra passato e presente, la figura della dark lady (J. Greer). Scritto da Daniel Mainwaring, il labirintico intrigo è messo in immagini da J. Tourneur con stringata intensità. 1° film di R. Mitchum come protagonista, funzionale fotografia di Nicolas Musuraca. La RAI ha restaurato l’edizione distribuita sul mercato italiano, lasciando in inglese le scene tagliate. Esiste anche in versione colorizzata. Insignificante remake diretto da Taylor Hackford: Due vite in gioco (1984). Altro titolo italiano: La banda degli implacabili .

 Le catene della colpa
(1947) on IMDb

Attrazione Fatale: Amazon.it: Douglas/Close, Douglas/Close: Film e TVUn film di Adrian Lyne. Con Anne Archer, Glenn Close, Michael Douglas, Barbara Harris, Fred Gwynne. Titolo originale Fatal Attraction. Drammatico, durata 119′ min. – USA 1987. – VM 14 – MYMONETRO Attrazione fatale * * * - - valutazione media: 3,27 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Reduce da un estemporaneo adulterio, un procuratore legale crede di poter riprendere la sua vita normale con l’amata moglie, ma l’amante lo perseguita ossessivamente. È un film furbo, ben confezionato, odioso e profondamente disonesto: c’è chi sostiene che è un film fascista yuppie, in linea con i tempi. Lyne fa un cinema chic aggiornato all’odierno immaginario pubblicitario.

 Attrazione fatale
(1987) on IMDb

Yasagure anego den: sôkatsu rinchi Giappone Genere: Azione durata 86′ Regia di Teruo Ishii

Sequel ancora più trash del cult “Sex and Fury”, “Female Yakuza Tale” vede questa volta la bellissima e letale paladina della giustizia Ochô Inoshika (Reiko Ike) coinvolta accidentalmente in un omicidio di una prostituta manovrata da spietati e lussuriosi spacciatori che nascondono le loro dosi all’interno degli organi genitali delle sfortunate “lucciole”. Sulle tracce della impietosa banda di criminali vi sono l’ex componente della gang Joji (Ryôhei Uchida), pronto a battersi per il suo vecchio boss rimpiazzato dal furfante capo Goda, alleato con l’avversario Big Tiger per espandere il business, e la misteriosa quanto fatale Yoshimi (Makoto Aikawa), anch’essa motivata da uno spirito di ardente rivalsa verso gli aguzzini che sfruttano e torturano le povere ragazze

 Yasagure anego den: Sôkatsu rinchi
(1973) on IMDb

Regia di Theodoros Angelopoulos. Un film con Kostas PavluVanghelis KazanKostas SfikasThanos GrammenosPetros Zarkadis. Titolo originale: Meres tu ’36. Genere Drammatico – Grecia1972durata 110 minuti. – MYmonetro 3,09 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ambientata all’inizio del 1936 – anno di nascita del regista – nei giorni precedenti alle elezioni che portarono al governo il generale Joannis Metaxas e, subito dopo, alla dittatura militare, è la storia di un ex collaboratore della polizia che in carcere prende in ostaggio un deputato della destra e minaccia di ucciderlo se non sarà liberato. 2° film di Anghelopulos con un linguaggio antinaturalistico di straniamento brechtiano, fondato sull’attenuazione (litote), l’omissione (ellissi) e i piani-sequenza, che si propone di non coinvolgere emotivamente lo spettatore, ma di metterlo in rapporto critico con quello che vede. Film sull’avvisaglia della dittatura, descrive la nascita del fascismo come il risultato di silenzi, favorita dalla corruzione della classe dirigente e dall’involuzione reazionaria della democrazia borghese. L’antagonismo di classe è messo in immagini e suoni nella potente sequenza del grammofono.

 I giorni del '36
(1972) on IMDb

Locandina ConfessionsUn film di Tetsuya Nakashima. Con Takako Matsu, Yukito Nishii, Kaoru Fujiwara, Masaki Okada, Yoshino Kimura. Titolo originale Kokuhaku. Drammatico, durata 106 min. – Giappone 2010. – Tucker Film uscita giovedì 9 maggio 2013. MYMONETRO Confessions * * * 1/2 - valutazione media: 3,58 su 25 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Al suo ultimo giorno di scuola, Yuko, insegnante di una scuola media, offre ai suoi allievi del latte e inizia la sua confessione: 2 dei ragazzini sono secondo lei responsabili della morte della sua adorata figlioletta di 4 anni e lei sta mettendo in atto la sua vendetta, ha infatti iniettato nel loro latte il sangue del suo compagno, padre della bimba, morto di Aids. Questo avvio – che dura sui 30′ – è la premessa, lineare e agghiacciante, di un film che poi s’ingarbuglia nei flashback e nelle spiegazioni che ricostruiscono i fatti. Dal romanzo omonimo di Kanae Minato, un’analisi feroce del mondo degli adolescenti, un atto d’accusa nudo e crudo contro i genitori incapaci di fare i genitori e una desolante e tremenda affermazione dell’impossibilità di comunicazione tra le due generazioni. Buona colonna sonora, interpreti adeguati. Uscito in Italia con 3 anni di ritardo. VM 14.

 Confessions
(2010) on IMDb

Regia di Terry Zwigoff. Un film con Max MinghellaSophia MylesMatt KeeslarJohn MalkovichJim BroadbentAnjelica HustonCast completo Genere Commedia – USA2006durata 102 minuti.

Il giovane Jerome cerca le luci della ribalta in una prestigiosa scuola d’arte, ma le trova inaspettatamente come indiziato numero uno di un omicidio.Malkovich ha il ruolo del poliziotto che indaga sullo strano caso.

 Art School Confidential - I segreti della scuola d'arte
(2006) on IMDb

Regia di Terry Zwigoff. Un film con Robert CrumbAline KominskyCharles CrumbMaxon CrumbRobert HughesMartin MullerCast completo Genere Documentario – USA1994durata 120 minuti.

Affascinante documentario su Robert Crumb, disegnatore umoristico, irrequieto eroe della controcultura degli anni ’60, autore di strisce come Fritz the Cat , Mister Natural , Keep on Truckin . È lui che rievoca e analizza la sua vita e il suo lavoro, interpreta ragtime e jazz dalla sua ricca collezione di dischi a 78 giri, mentre sta lasciando la California per stabilirsi a Parigi. Quando, dialogando con la madre e i fratelli, discorre dei rapporti familiari, il film diventa qua e là inquietante, libidinoso, ossessivo. (Charles, il fratello maggiore, si suicida un anno dopo le riprese). R. Hughes, il critico che lo intervista, lo definisce “il Breughel del XX secolo”.

 Crumb
(1994) on IMDb
Controllate anche voi questo file, a me da problemi ad aprirsi

Regia di Terry Gilliam. Un film Da vedere 1995 con Brad PittMadeleine StoweChristopher PlummerBruce WillisJon SedaFrank GorshinCast completo Titolo originale: Twelve Monkeys. Genere Fantastico, – USA1995durata 128 minuti. Uscita cinema venerdì 10 maggio 1996 distribuito da UIP – United International Pictures. – MYmonetro 3,29 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ispirato al cortometraggio La Jetée (1963) di Chris Marker, sceneggiato da David e Jane Peoples. Nel 2035 i sopravvissuti a un virus, che nel 1997 sterminò cinque miliardi di persone, vivono sottoterra, mentre la superficie del pianeta è popolata soltanto da animali. Per capire il come e il perché della catastrofe si spedisce indietro nel tempo (nel 1917 per sbaglio, nel 1990 e nel 1996) un ergastolano intelligente. Macchinoso e sbretellato sul piano narrativo, il 6° film di Gilliam (l’unico americano del gruppo Monty Python) vale su quello figurativo per certe fulminee invenzioni registiche, i desolati paesaggi metropolitani, l’energia recitativa di Willis, l’istrionismo schizoide di Pitt. Raro esempio di un titolo che indica una falsa pista.

 L'esercito delle 12 scimmie
(1995) on IMDb

Regia di Chris Marker. Un film con Hélène ChatelainDavos HanichJacques Ledoux. Genere Cortometraggio – Francia1963durata 28 minuti. – MYmonetro 2,96 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sulla piattaforma dell’aeroporto di Orly la morte di un uomo di cui all’inizio non sappiamo l’identità è associata allo scoppio della Terza guerra mondiale. I superstiti della catastrofe nucleare sono nei rifugi sotterranei. Si inviano emissari affinché il passato e il futuro soccorrano il presente. Durante i suoi lunghi e penosi viaggi l’uomo ritrova l’immagine che l’ossessiona: quando all’aeroporto di Orly corre verso la donna amata comprende il significato dell’evento iniziale. Cortometraggio in bianconero a foto fisse e ferme – se si toglie uno zoom all’inizio e due o tre altri in un momento in cui la storia va nel futuro – in cui si afferma “una identità tra il grande e il piccolo, l’individuale e l’universale … introduce un tema che sarà tipico della fantascienza francese nouvellevaguista, quello del viaggio nel tempo” (A. Farassino). Allucinato, vertiginoso, originale. Vincitore del 1° Festival di fantascienza di Trieste nel 1963. Fotografia: Jean Chabaut. Montaggio: Jean Ravel. Musiche: Trevor Duncan. Rifatto nel 1995 da Terry Gilliam con L’esercito delle dodici scimmie .

 La jetée
(1962) on IMDb

Recensione: Dies IraeUn film di Carl Theodor Dreyer. Con Thorkild Roose, Lisbeth Movin, Anna Svierkier, Kirsten Andreasen, Sigurd Berg. Titolo originale Vredens Dag. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 105′ min. – Danimarca 1943. MYMONETRO Dies Irae * * * * 1/2 valutazione media: 4,78 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal romanzo Anne Pedersdotter di Hans Wiers-Jenssen e dal dramma (1918) di Karl Gustav Vollmoeller: nella Danimarca del 1623 l’amore tra il figlio di un pastore protestante e la sua giovane matrigna che, accusata di stregoneria dopo la morte del marito, dinanzi all’atteggiamento dell’amante, anch’egli convinto della sua colpevolezza, preferisce morire attribuendosi un delitto non commesso. Di altissima tenuta stilistica nella sua maestosità (Dreyer: “Non il montaggio è lento, ma il movimento dell’azione. La tensione si crea nella calma.”), di grande ricchezza psicologica e sapiente rievocazione storica, è una vetta nell’itinerario di Dreyer e nella storia delcinema. Per il regista danese _ al di là delle interpretazioni che se ne possono dare _ la più terrificante sequenza musicale della liturgia cristiana diventa un inno alla vita e alla libertà contro il fanatismo, l’intolleranza, la cecità spirituale degli uomini.

 Dies irae
(1943) on IMDb

Regia di Lawrence Kasdan. Un film Da vedere 1985 con Scott GlennRosanna ArquetteKevin KlineKevin CostnerDanny GloverCast completo Genere Western – USA1985durata 132 minuti. – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Quattro ex detenuti – tre bianchi e un nero – in viaggio per la California s’aggregano, si separano, ricompongono il gruppo per il regolamento di conti finale. Se si escludono i pellerossa, recupera quasi tutti i luoghi classici, e i tipi, del western classico con un lavoro di mimesi colta forse manieristica, ma riscattata dall’energia narrativa e da notevole capacità di stile. Costò 25 milioni di dollari, questo western di viaggio di magmatica complessità, e sono ben spesi anche se il successo commerciale fu appena discreto. Fotografia: John Bailey; splendide scene viscontiane: Ida Random. Prodotto e scritto dal regista con Mark Kasdan.

 Silverado
(1985) on IMDb

Photobucket Pictures, Images and PhotosUn film di Terry Jones. Con Graham Chapman, John Cleese, Michael Palin, Eric Idle, Terry Jones. Titolo originale Monty Python’s The Meaning of Life. Comico, durata 103′ min. – Gran Bretagna 1983. MYMONETRO Monty Python – Il senso della vita * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Realizzato con ricchi mezzi, è il 4° e il migliore dei film del gruppo britannico: il più trasgressivo, provocante e divertente almeno per chi non considera indispensabile nel comico la nozione di buon gusto. L’aiuta la struttura a episodi, vicina ai loro programmi televisivi (1969-74) più che ai film precedenti. In questo circo beffardo e dissacrante si scherza con la morte, la vita dopo la morte, le guerre coloniali, la follia e l’ipocrisia del nostro tempo, il Medioevo, il controllo delle nascite, cattolici e protestanti, l’educazione sessuale, la chirurgia e il sistema bancario che ispira il primo immaginoso sketch. Tremendo quello sulla gastronomia, parodia assassina di La grande bouffe e apoteosi del vomito con Jones in un travestimento elefantino e l’impareggiabile Cleese come cameriere.

 Monty Python - Il senso della vita
(1983) on IMDb

Regia di Terry Gilliam. Un film con Cristiana CapotondiDouglas DeanNicolas ConnollySergio SolliRenato De MariaCast completo Genere Drammatico – Italia2011durata 20 minuti. Uscita cinema venerdì 27 maggio 2011 – MYmonetro 2,65 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Strano oggetto cinematografico The Wholly Family. L’ultima fatica di Terry Gilliam- breve ma intensa, 5 giorni di set- è un cortometraggio prodotto da Pasta Garofalo, già molto attiva nel product placement e con all’attivo opere brevi di Edo Tagliavini, Pappi Corsicato e Valeria Golino, il cui Armandino e il MADRE ha anche portato a casa un Nastro d’Argento. Pur essendo un’azienda nota per la sua ottima pasta a finanziare il progetto, però, il lavoro dell’ex Monty Python risulta incompleto e farraginoso, cucinato male nonostante tutti gli ingredienti siano giusti.
Risulta evidente da due-tre momenti niente male, come l’assalto dei Pulcinella al bambino (Nicolas Connolly) o il finale apparentemente pacificato e in verità perfido. Anche perché è proprio in quei fotogrammi che si vede e si sente tutto l’autore di Brazil e Parnassus.

 The Wholly Family
(2011) on IMDb