Category: Moretti Nanni


Regia di Nanni Moretti. Un film con Silvio Orlando, Margherita Buy, Jasmine Trinca, Michele Placido, Elio De Capitani. Genere: Drammatico, Commedia. Paese: Italia. Anno: 2006. Durata: 112 min. Consigliato a: 12+. Valutazione IMDb: 7.1.

Bruno Bonomo è un produttore cinematografico di serie B in piena crisi professionale e matrimoniale, tormentato dai debiti e dal fallimento imminente della sua casa di produzione. La sua ultima speranza risiede nella sceneggiatura di una giovane regista esordiente, Teresa, che inizialmente Bruno scambia per un poliziesco d’azione ma che si rivela essere un durissimo atto d’accusa contro l’ascesa politica e giudiziaria di Silvio Berlusconi. Tra casting impossibili e problemi personali, Bruno si ritrova a lottare per realizzare un film che nessuno in Italia sembra voler finanziare.

Nanni Moretti realizza un’opera stratificata e potente che fonde il metacinema con l’invettiva politica, evitando però la trappola della cronaca lineare per preferire una riflessione profonda sull’etica dell’immagine. Il film eccelle nel mostrare il disfacimento privato di un uomo riflesso nel declino culturale di un intero Paese, utilizzando la figura del Caimano non come un semplice bersaglio satirico, ma come un’ombra inquietante che ha mutato il linguaggio e la percezione della realtà. L’interpretazione di Silvio Orlando è toccante e misurata, capace di reggere il peso di una narrazione che oscilla tra il grottesco e la tragedia civile. La regia di Moretti è rigorosa e priva di compiacimento, culminando in un finale di rara forza visionaria che ammonisce sul pericolo dell’indifferenza collettiva. Un lavoro necessario che ha segnato il dibattito pubblico italiano, confermandosi come uno dei vertici della maturità artistica del regista romano.

Locandina Il portaborse

Regia di Daniele Luchetti. Un film con Nanni Moretti, Silvio Orlando, Giulio Scarpati, Angela Finocchiaro, Alessandro Haber. Genere: Drammatico, Commedia, Satirico, Politico. Paese: Italia, Francia. Anno: 1991. Durata: 102 min. Consigliato a: Pubblico adulto. Valutazione IMDb: 7.4.

Luciano, un timido e disilluso insegnante di liceo con ambizioni letterarie, viene improvvisamente assunto come assistente personale, o “portaborse”, del potente e spregiudicato sottosegretario all’Industria Cesare Botero. Trasferendosi a Roma, Luciano è catapultato in un mondo fatto di intrighi, favori clientelari e corruzione endemica, dove Botero agisce con cinica e arrogante impunità. Inizialmente affascinato dalla forza del suo capo, Luciano inizia un lento ma inesorabile processo di perdita della propria integrità morale, mentre assiste impotente al disfacimento etico del sistema politico italiano.

Questa pellicola è riconosciuta come una delle più incisive e profetiche satire sul malcostume politico italiano, avendo anticipato con amara lucidità il clima che di lì a poco sarebbe sfociato nell’inchiesta Mani Pulite. Daniele Luchetti bilancia magistralmente il registro della commedia grottesca con il dramma della corruzione morale. Il film è dominato dalle performance magistrali di Nanni Moretti, nel ruolo del politico Botero (icona di cinismo), e di Silvio Orlando. Per il suo impatto culturale e la sua virulenta esposizione dei meccanismi clientelari del potere, Il Portaborse si è affermato come un testo fondamentale del cinema civile italiano, lodato per il suo coraggio e la sua impressionante attualità storica.

Regia di Nanni Moretti. Un film con Nanni Moretti, Ferruccio De Ceresa, Massimo Dapporto, Luisa De Santis. Genere: Drammatico, Commedia. Paese: Italia. Anno: 1985. Durata: 94 min. Consigliato a: Per tutti. Valutazione IMDb: 7.5.

Don Giulio, un giovane prete, torna nella sua parrocchia d’origine a Roma dopo aver vissuto per anni in una comunità isolata. Si ritrova a fare i conti con una realtà complessa e disillusa, tra i problemi della sua famiglia e le vite dei suoi parrocchiani, segnate da crisi e solitudine. Il prete tenta con idealismo di portare la sua visione spirituale, ma l’impatto con la quotidianità lo porta a un confronto doloroso con l’incapacità di incidere veramente sul mondo circostante e di trovare un senso nel suo stesso operato.

Con “La Messa è finita”, Nanni Moretti realizza una delle sue opere più intime e malinconiche, abbandonando in parte l’ironia tagliente dei film precedenti per un tono più riflessivo e dolente. La pellicola esplora il tema della disillusione e della solitudine esistenziale attraverso il personaggio di Don Giulio, alter ego del regista, che rappresenta la crisi di un’intera generazione di idealisti. La regia è misurata e attenta ai dettagli, e il film si configura come una profonda meditazione sulla fede, sul ruolo dell’individuo nella comunità e sulla difficoltà di mantenere viva la speranza in un mondo che sembra averla perduta.

 La messa è finita
(1985) on IMDb

Regia di Nanni Moretti. Un film Da vedere 1981 con Laura MoranteAlessandro HaberNanni MorettiNicola Di PintoMario ColliMiranda CampaCast completo Genere Commedia – Italia1981durata 97 minuti. – MYmonetro 3,36 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Michele, giovane regista alle prese con il film La mamma di Freud , detesta i dibattiti, la madre, i coetanei, la psicanalisi, i giochi televisivi e gli aspiranti registi. Il 3° film di Moretti ha un’aureola di successo dimezzato: mezzo Leone d’oro a Venezia, critica divisa, flebile successo di pubblico. Un po’ delirio, un po’ teorema, riuscito a metà, ma ricco di invenzioni e di intelligenza sarcastica.

 Sogni d'oro
(1981) on IMDb
Io sono un autarchico - Film (1976)

Regia di Nanni Moretti. Un film Da vedere 1976 con Nanni MorettiSimona FrosiFabio TraversaBeniamino PlacidoPaolo ZaccagniniCast completo Genere Commedia – Italia1976durata 95 minuti. – MYmonetro 2,88 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Avventure e disavventure, private e pubbliche, di un gruppo di teatranti impegnati nella messinscena di uno spettacolo off in una delle tante cantine romane. Esordio nel lungometraggio in Super8, con interpreti presi tra amici e parenti non attori (il padre Luigi, il fratello Franco), di Giovanni Moretti. E fu subito un caso. Nel servirsi della satira (che implica indignazione) corretta da una lucida ironia e da una nascosta tenerezza su una struttura narrativa di taglio cabarettistico, si tira al bersaglio sul contemporaneo cinema italiano (commedia all’italiana ma anche i film politicamente impegnati), sulle velleità del sedicente teatro d’avanguardia, sulle smanie, frustrazioni, orecchiamenti, inautenticità della controcultura giovanile emersa negli anni ’60 e coltivata negli anni ’70. Woody Allen non è lontano. Proiettato per 10 giorni nel dicembre 1976 al Filmstudio di Roma, fu trasferito in copie di 16 mm e distribuito nella 2ª metà del 1977.

 Io sono un autarchico
(1976) on IMDb

Regia di Nanni Moretti. Un film Da vedere 2011 con Michel PiccoliJerzy StuhrRenato ScarpaFranco GraziosiCamillo MilliRoberto NobileCast completo Genere Commedia, – ItaliaFrancia2011durata 104 minuti. Uscita cinema venerdì 15 aprile 2011 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,99 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Morto il papa, a sorpresa i cardinali in conclave eleggono il francese Melville che accetta, ma al momento di affacciarsi al balcone di San Pietro urla la sua angoscia. Si convoca d’urgenza l’illustre psicoanalista Brezzi, ma l’eletto non cambia idea, anzi, in borghese sfugge alla sorveglianza della scorta, gira per Roma e cerca sé stesso. Lo recuperano in un teatro mentre assiste alla messinscena del Gabbiano di &8 echov. Prodotto dall’autore (Sacher) e da Procacci (Fandango), scritto con Francesco Piccolo e Federica Pontremoli, il 12° di Moretti, storia di una fuga impossibile, è un film complesso e stratificato. Mescola tragedia e commedia, generosità e melanconia, metafore e rimpianti, pessimismo e speranza, trovate geniali (nessuno tra i cardinali vuole essere eletto) e momenti banali, il senso del vuoto e la scissione tra Maschile e Femminile. Ha il suo atout in Piccoli, un’interpretazione memorabile, e collaboratori ineccepibili tra cui Alessandro Pesci (fotografia) e Paola Bizzarri (scene) che ha ricostruito gli interni del Vaticano in teatro. È forse il più importante, sicuramente il più ambizioso film di Moretti, ma non il più riuscito perché viziato dal suo narcisismo, quello per esempio che gli fa trascurare l’ex moglie psicoanalista di Brezzi e lo fa dilungare troppo nel torneo di pallavolo. 3 David di Donatello: attore protagonista (Piccoli), scenografo (Bizzarri), costumista (Lina Merli Taviani).

 Habemus Papam
(2011) on IMDb
Locandina italiana Caos calmo

Un film di Antonello Grimaldi. Con Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Blu Yoshimi.Drammatico, durata 112 min. – Italia 2007. – 01 Distribution uscita venerdì 8 febbraio 2008. MYMONETRO Caos calmo * * 1/2 - - valutazione media: 2,59 su 201 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Pietro Paladini ha fatto una promessa. Ha promesso alla sua bambina di aspettarla davanti alla scuola fino alla fine delle lezioni. Lara, sua moglie, è morta improvvisamentel’estate scorsa e Pietro non sa decidersi a soffrire, non sa decidersi a ripartire. Seduto su una panchina, giorno dopo giorno riceve le visite e le rivelazioni dolorose dei colleghi, turbati da una fusione aziendale, e dei familiari, preoccupati per il suo stato di “arresto”. Trasgredite le regole dell’efficienza e della produttività e abitato da una sorprendente calma, Pietro resta in attesa del dolore e della vita dopo il dolore.

 Caos calmo
(2008) on IMDb
Locandina Bianca

Un film di Nanni Moretti. Con Laura Morante, Nanni Moretti, Remo Remotti, Nicola Di Pinto, Mario Garriba.Drammatico, durata 95 min. – Italia 1984. MYMONETROBianca * * * 1/2 - valutazione media: 3,62 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella nuova casa romana, dove fa la conoscenza del vicinato, una coppia alle prese con la routine quotidiana ed un simpatico e maturo amante della vita. Solitario, igienista, ossessivo, la sua passione nel tempo libero è l’osservazione dei comportamenti dei propri amici, in particolare delle coppie, di cui analizza e raccoglie meticolosamente i risultati in uno schedario. Nel frattempo nel nuovo istituto dove va ad insegnare, fa la conoscenza di Bianca, professoressa di francese, con cui tenta una relazione sentimentale.

Bianca (1983) on IMDb

Regia di Nanni Moretti. Un film con Silvio OrlandoNanni MorettiSilvia NonoPietro MorettiCorrado StajanoAngelo BarbagalloCast completo Genere Commedia – Italia1998durata 78 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,65 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Film di famiglia e diario intimo, l’8° lungometraggio di N. Moretti comincia il 28 marzo 1994 (vittoria elettorale della destra berlusconiana), termina nell’agosto 1997 quando l’autore decide di tornare al cinema di finzione con un musical, e fa perno sul 18 aprile 1996 quando gli nasce il figlio Pietro, mentre, vinte le elezioni, il centrosinistra dell’Ulivo va al governo. È un film che dice e riferisce molto, insegna moltissimo, suggerisce poco, non racconta quasi mai. A differenza di Caro diario , il mix di privato e pubblico non è riuscito. Sul primo versante si limita a microesercizi autocritici di umorismo sulle fisime di padre attardato; sul secondo il resoconto è fiacco e smunto, se si tolgono pochi momenti (il corteo del 25 aprile 1994 a Milano sotto la pioggia, l’arrivo degli albanesi a Brindisi) e la bella invenzione del grande lenzuolo di ritagli di giornale. Ma sono lucciole nel grigiore. È un film regredito e regressivo, frutto di un blocco creativo dell’autore, che ha diviso in due fazioni pubblico e critica, persino i suoi ammiratori.

 Aprile
(1998) on IMDb

Regia di Nanni Moretti. Un film Da vedere 1978 con Nanni MorettiFabio TraversaLuisa RossiLina SastriGlauco MauriPiero GallettiCast completo Genere Commedia – Italia1978durata 103 minuti. Uscita cinema mercoledì 6 dicembre 2006 – MYmonetro 3,22 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Scorribanda attraverso il mondo giovanile/urbano (e romano) degli orfani del ’68: (dis)impegno politico, film d’essai, autocoscienza, rock, radio popolari, teatro off e un po’ di TV. Esami da preparare, feste in casa, comunicazione facile ma che non lega né cementa. La struttura del film è fatta di una catena di “strisce” più o meno brevi, attraverso le quali il discorso fila limpido e omogeneo, inducendo alla risata, al sorriso, alla riflessione. 1° film professionale di Moretti dopo il Super8 di Io sono un autarchico . Costato 180 milioni, incassa 2 miliardi.

 Ecce bombo
(1978) on IMDb
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