Category: Spagna


A VENEZIA MUORE UN'ESTATE - Multicultura Spaces il blog di Marina De Luca

Regia di Pedro Lazaga. Un film Da vedere 1975 con Mark BurnsLynne FrederickRicardo MerinoPaul BensonFrank ClementCast completo Titolo originale: Largo retorno. Genere Drammatico – Spagna1975durata 88 minuti. – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si sposano giovani e al massimo della felicità. Poi si scopre che lei è malata di un male inguaribile. L’unica speranza è l’ibernazione.

 A Venezia muore un'estate
(1975) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1991 con Victoria AbrilMarisa ParedesMiguel BoséJavier BardemBibiana Fernández. Titolo originale: Tacones lejanos. Genere Commedia – Spagna1991durata 119 minuti. – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Becky (Paredes), diva della canzone, torna a Madrid, dopo anni di successo in Messico, e rivede la figlia Rebecca (Abril) annunciatrice di un telegiornale. Quando suo marito, ex amante di Becky, è assassinato, un giudice (Bosé) dalla doppia vita indaga, senza credere alla confessione che Rebecca fa in diretta TV. In questo falso melodramma dai personaggi eccentrici Almodóvar combina sapientemente la leggerezza ironica del tocco e la gravità dolorosa dei tempi tenendo lo spettatore sulla corda. Musiche del giapponese Ryuichi Sakamoto.

 Tacchi a spillo
(1991) on IMDb
Prime Video: Légami

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1989 con Francisco RabalVictoria AbrilAntonio BanderasLoles LeónRossy De PalmaEmiliano RedondoCast completo Titolo originale: ¡Atame!. Genere Drammatico – Spagna1989durata 101 minuti. – MYmonetro 3,09 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dimesso da una clinica psichiatrica, orfanello sequestra nel suo stesso appartamento una pornostar di cui è invaghito e la lega al letto, con lo scopo di darle il tempo di conoscerlo in modo che s’innamori di lui e lo sposi. Storia d’amore mimetizzata, in altalena tra commedia e melodramma, ammirabile per lo spessore dei personaggi, le accelerazioni di ritmo, l’umore beffardo delle scene erotiche e del modo con cui mette in discussione la nozione di normalità. Divertente specialmente nella 1ª mezz’ora. Diseguale, ma effervescente.

 Legami!
(1989) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film con Carmen MauraFélix RotaetaAlaskaEva SivaCecilia RothConcha GrégoriCast completo Titolo originale: Pepi, Luci, Bom y otras chicas del Monton. Genere Commedia – Spagna1980durata 80 minuti. – MYmonetro 2,56 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Pepi coltiva pianticelle di marijuana sul balcone. Un poliziotto la scopre e accetta di non denunciarla in cambio della sua verginità. Per vendicarsi, Pepi chiede aiuto all’amica Bom che seduce la moglie masochista del poliziotto e lo fa bastonare dagli amici, che sbagliano e pestano il suo gemello. Opera prima del trasgressivo regista spagnolo, ex impiegato della SIP, omosessuale e rockettaro, girata in 16 mm nel 1978, è un divertente, caotico, ironico quadro di un microcosmo che riesce a far ridere, a scandalizzare o imbarazzare con canagliesca grazia amorale.

 Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio
(1980) on IMDb
Locandina italiana Tutto su mia madre

Un film di Pedro Almodóvar. Con Penelope Cruz, Cecilia Roth, Marisa Paredes, Candela Peña, Antonia San Juan.Titolo originale Todo sobre mi madre. Drammatico, durata 105 min. – Spagna1999. MYMONETRO Tutto su mia madre * * * 1/2 - valutazione media: 3,80 su 50 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Madrid: Manuela ha un figlio di diciassette anni che muore travolto dalla macchina su cui viaggia una famosa attrice impegnata nella pièce Un tram che si chiama desiderio. Manuela decide di trovare il padre del ragazzo che vive a Barcellona ed è diventato Lola, un travestito. La donna incontra Agrado, altro travestito, che fa la vita e conosce anche l’attrice indiretta responsabile della morte del figlio.
Vincitore dell’Oscar come miglior film straniero, Tutto su mia madre è una perfetta fusione di passione per l’arte (a partire ovviamente dal cinema da cui si prende esplicitamente in prestito il titolo riferendosi a All About Eve). E’ proprio a un’icona che Almodovar ama come Bette Davis che il film si ispira per raccontare quello che in altre mani sarebbe potuto diventare (avendone in nuce tutte le potenzialità) un melodramma di bassa caratura. Pedro vi trasfonde (come quella flebo che vediamo in dettaglio in apertura) tutta la propria sensibilità. Le variabili sessuali di genere non sono per lui un problema ma anzi una fonte di ispirazione che riesce anche a tenere a distanza dall’altro temibile rischio: quello di un’algida referenzialità cinefila. E’ un film carico di umanità ma anche di sorprese quello che Almodovar propone agli spettatori. Si tratta di scoperte che vanno fatte passo passo insieme a Manuela (interpretata dall’argentina Cecilia Roth) perché ognuna di esse, anche quella più sopra le righe, apporta una nuova consapevolezza ai personaggi e favorisce un’empatia con mondi che il regista conosce e ama nella loro complessa contraddittorietà.

 Tutto su mia madre
(1999) on IMDb
LABIRINTO DI PASSIONI (Vendita) - SentieriSelvaggi

Regia di Pedro Almodóvar. Un film con Helga LinéImanol AriasCecilia RothAntonio Banderas. Titolo originale: Laberinto de Pasiones. Genere Commedia – Spagna1982durata 100 minuti. – MYmonetro 2,98 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una serie di intricate vicende di un gruppo di persone tutte ossessionate dal sesso: da Reza Niro, un diverso, a Sexilia, ninfomane. Recuperato nel 1990 sulla scia del successo di Almodóvar (che qui appare nelle vesti del regista di fotoromanzi), è un filmaccio sgangherato, senza centro, piuttosto mal recitato. Il peggior torto che gli si può fare è quello di prenderlo sul serio.

 Labirinto di passioni
(1982) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 2011 con Antonio BanderasElena AnayaMarisa ParedesJan CornetRoberto ÁlamoCast completo Titolo originale: La piel que habito. Genere Drammatico, – Spagna2011durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 23 settembre 2011 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,05 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Da quando sua moglie è morta, arsa viva in un incidente d’auto, Robert Ledgard, chirurgo plastico, dedica la vita alle ricerche su una pelle artificiale, sensibile alle carezze, ma resistente alle ustioni. Ha bisogno di una cavia e di un complice. La cavia è Vicente, un ragazzo che ha violentato sua figlia Norma (Suárez) e che Robert fa prigioniero. Il complice è la fedele Marilia che l’ha visto crescere fin dalla nascita. Lo stesso Ledgard vive quasi prigioniero della sua fastosa casa El Cigarral, piena di specchi e di videocamere a circuito chiuso accese 24 ore su 24. Liberamente ispirato al romanzo Tarantula di Thierry Jonquet, è un film manierista e tortuoso in cui il 60enne Almodóvar mescola abilmente thriller e melodramma, fantascienza e horror, ricco di flashback e citazioni cinefile che comprendono Buñuel, Hitchcock, Fritz Lang e Georges Franju. La pelle come vestito in un film con molti vestiti.

 La pelle che abito
(2011) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film con Rossy De PalmaVictoria AbrilPeter CoyoteVerónica ForquéBibiana Fernández. Titolo originale: Kika. Genere Commedia, – Spagna1993durata 111 minuti. Uscita cinema giovedì 19 gennaio 1995 distribuito da Filmauro. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,06 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

C’è una truccatrice che deve fare i conti con le sindromi del suo partner il cui padre ha ucciso la madre. C’è un pornodivo che stupra fanciulle. C’è una reporter TV in cerca di storie trucide da inserire nel suo show. E le storie si intrecciano. 10° film di Almodóvar, uscito in Italia con un ritardo di 2 anni: una feroce, grottesca, violenta satira sui mass media all’insegna del Kitsch premeditato. La mano del più interessante autore del cinema spagnolo si sente, ma anche la maniera. L’operazione è solo parzialmente riuscita.

 Kika - Un corpo in prestito
(1993) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 2016 con Emma SuarèzAdriana UgarteDaniel GraoInma CuestaDarío GrandinettiCast completo Titolo originale: Silencio. Genere Drammatico, – Spagna2016durata 99 minuti. Uscita cinema giovedì 26 maggio 2016 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,46 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La preparazione del trasloco riporta la 50enne Julieta al passato: decide così di non partire più con il suo compagno e scrive invece una lettera alla figlia che non vede da 13 anni per raccontarle la storia del suo amore per Xoan e della sua scomparsa. In concorso al 69° Festival di Cannes, è un carrozzone di personaggi in coma, incidenti letali, abbandoni, egoismi, mali incurabili, solitudine, ripicche. Il filo che li lega è un devastante senso di colpa che punisce per ogni peccato e annienta per ogni piccola gioia. Almodóvar scrive una sceneggiatura ispirata a 3 storie di Alice Munro – Fatalità , Fra poco e Silenzio – e dirige i personaggi quasi prendendone le distanze, in una storia greve, una tragedia della realtà, con una recitazione volutamente secca, asciutta, quasi monocorde. La singhiozzante musica di Alberto Iglesias non basta a zuccherare un film intriso di solitudine, dolore, depressione.

 Julieta
(2016) on IMDb

Regia di Pedro Aguilera. Un film con Casilda AguileraClaudia BertorelliJimena JiménezRomeo ManzanedoÁlvaro MoltóCast completo Genere Drammatico – SpagnaMessico2007durata 84 minuti.

La storia di una donna disorientata, fragile, schiacciata dai problemi della vita quotidiana: dopo che i suoi beni sono stati sequestrati e il suo negozio di cosmetici chiuso, il futuro dei suoi due figli è incerto. La vitalità dei bambini contrasta con l’apatia della madre, che scivola lentamente nella depressione. Ma la vita scorre e le cose cambiano.

 La influencia
(2007) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1995 con Rossy De PalmaMarisa ParedesChus LampreaveJuan EchanoveJordi Mollà. Titolo originale: La flor de mi secreto. Genere Commedia, – Spagna1995durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 22 marzo 1996 distribuito da C.G.D – Cecchi Gori Distribuzione. – MYmonetro 2,97 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Leocadia Marcia detta Leo che, con lo pseudonimo di Amanda Oris, scrive romanzi rosa di successo, sprofonda in una duplice crisi: sta per essere abbandonata dal marito amatissimo e non ne può più di scrivere romanzetti. Tenta il suicidio, elabora il lutto, riscopre le proprie radici, raggiungendo la madre nel villaggio natio della Mancha (patria del regista e di Don Chisciotte). Un Almodóvar più limpido del solito, come riconciliato, in una commedia spruzzata, invece che intinta, di grottesco che vive della sua dolorante eroina e dei suoi rapporti con gli altri personaggi, specialmente femminili, raccontati con affetto, tenera ironia, leggerezza.

 Il fiore del mio segreto
(1995) on IMDb

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 2009 con Penélope CruzLluís HomarBlanca PortilloJosé Luis GómezRubén OchandianoCast completo Titolo originale: Los Abrazos Rotos. Genere Drammatico, – Spagna2009durata 129 minuti. Uscita cinema venerdì 13 novembre 2009 distribuito da Warner Bros Italia. – MYmonetro 3,06 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un uomo vive, scrive e ama al buio. 14 anni prima, in un incidente d’auto nell’isola di Lanzarote, ha perso la vista e (Magda)Lena, il grande amore della sua vita. Campa con sceneggiature, aiutato da Judit, sua fidata produttrice esecutiva, e da Diego, figlio di lei, dattilografo e guida per ciechi, al quale racconta la storia di Lena e di Ernesto Martel. Opus n. 17, è un melodramma metacinematografico, ma anche una commedia con risvolti di noir e parentesi grottesche su molti temi: fatalità, gelosia, abuso di potere, vendetta, tradimento, sensi di colpa. Nella struttura narrativa c’è il Leitmotiv della duplicazione (o sdoppiamento): 2 i nomi del protagonista; Ernesto Martel padre e figlio; il film ( Chicas y maletas ) nel film; 2 personaggi di P. Cruz; un uomo e una donna abbracciati e sommersi dalla lava del Vesuvio a Pompei, citazione di Viaggio in Italia di Rossellini. Debole la sezione maschile degli attori e in quella femminile la Portillo è più intensa della Cruz, con o senza parrucca bionda. Il cinefilo regista manchego dedica cammei alle sue fedeli Angela Molina, Rossy De Palma, Chus Lampreave, Lola Duenas. Almeno 2 sequenze notevoli e molti momenti significativi, ma la delusione di fondo rimane.

 Gli abbracci spezzati
(2009) on IMDb
Carne tremula - Film (1997)

Regia di Pedro Almodóvar. Un film Da vedere 1997 con Francesca NeriAngela MolinaLiberto RabalJavier Bardem. Genere Commedia, – Spagna1997durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 14 novembre 1997 distribuito da Medusa. – MYmonetro 2,61 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cinque personaggi e una città, Madrid, che è il 6° personaggio. Nel 1990, vent’anni dopo essere avventurosamente nato su un autobus nella capitale deserta per il Natale, Victor (Rabal) s’innamora della ricca, viziata e tossica Elena (Neri) e ingiustamente finisce in prigione per aver ridotto a paraplegico con una revolverata il poliziotto David (Bardem), in realtà ferito dal suo collega Sancho (J. Sancho). Scarcerato dopo 4 anni, Victor diventa prima l’amante di Clara (Molina), moglie di Sancho, e poi di Elena, rinsavita e moglie di David. Sancho uccide Clara e si suicida. David emigra. A Natale Elena, incinta di Victor, ha le doglie. Opus n° 12 di P. Almodóvar, è un film maturo e complesso, attraversato da uno humour nero alla Buñuel (esplicitamente citato con immagini di Estasi di un delitto ). Cinemascope molto fisico e palpitante (che è la corretta traduzione del “trémula” originale) nella messinscena del piacere sessuale condiviso, è un melodramma geometrico che svaria dalla commedia alla tragedia, dal grottesco al noir, cromaticamente dominato dal rosso, ricco d’invenzioni e recitato benissimo, con una dimensione politica inedita nel regista. Liberamente ispirato al romanzo Live Flesh di Ruth Rendell.

 Carne trémula
(1997) on IMDb

Regia di Paolo Virzì. Un film con Daniel AuteuilMonica BellucciElio GermanoFrancesca InaudiSabrina ImpacciatoreCast completo Genere Storico – ItaliaFranciaSpagna2006durata 110 minuti. Uscita cinema sabato 14 ottobre 2006 – MYmonetro 2,93 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Il 18-5-1814 Napoleone Bonaparte, esiliato, sbarca sull’Isola d’Elba. Tra chi non lo festeggia c’è Martino Papucci, maestro di scuola di idee libertarie, che lo odia e medita di ucciderlo. Da lui assunto come scrivano, scopre che è diverso dall’idea che se ne era fatto: è un uomo solo e persino fragile e insicuro. Scritto con Furio e Giacomo Scarpelli e Francesco Bruni dal romanzo N (2000) di Ernesto Ferrero con l’intento di applicare i dispositivi della commedia italiana a un film storico, mescolando umorismo e dramma in chiave popolare(sca), il tentativo è parzialmente riuscito. Momenti convincenti sul versante “serio” su Napoleone, grazie anche alle doti recitative di Auteuil, convenzionale la descrizione della famiglia Papucci, nonostante il ribaltamento finale dei ruoli tra i due fratelli. Tra i personaggi di contorno un Ceccherini meno abituale e una Bellucci più brava del solito. A torto trascurato dal pubblico.

 N (Io e Napoleone)
(2006) on IMDb
CANNES 65 - Elefante Blanco di Pablo Trapero, teaser trailer e poster -  SentieriSelvaggi

Regia di Pablo Trapero. Un film Da vedere 2012 con Ricardo DarínJérémie RenierMartina Gusman. Genere Drammatico – ArgentinaSpagna2012durata 110 minuti. – MYmonetro 3,25 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Raccontare il degrado di una bidonville può essere impresa ardua al cinema, si rischia di scadere nel pietistico, o di edulcorare una realtà che fa – e deve fare – orrore. La pellicola di Pablo Trapero – dedicata ed ispirata da Padre Mugica, ucciso in circostanze misteriose a Buenos Aires negli Anni Settanta – scansa abilmente le facili trappole rimanendo lucido e distaccato quanto basta

 Elefante blanco
(2012) on IMDb

Regia di Pablo Giorgelli. Un film Da vedere 2011 con Germán de SilvaNayra Calle MamaniHebe DuarteMonica CocaLili Lopez. Genere Drammatico, – ArgentinaSpagna2011durata 85 minuti. Uscita cinema giovedì 3 ottobre 2013 distribuito da Cineclub Internazionale. – MYmonetro 3,30 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Rubén, uomo solitario, indurito dalla vita, trasporta col camion legname tra il Paraguay e l’Argentina. Un giorno, per ordine del suo capo, dà un passaggio a Jacinta, una giovane donna con una bimba di pochi mesi. Fin dall’inizio il rapporto tra i due è teso, le parole sono centellinate. Jacinta, che dichiara anche alla polizia di andare in visita ai parenti, in realtà vuol trovare un lavoro e rimanere laggiù. Rubén vorrebbe liberarsi di lei, ma la cosa non si rivela facile, così proseguono fino a quando, finalmente, arrivano a Buenos Aires, a casa dei parenti di Jacinta che accolgono festosamente lei e la bimba. Opera prima di Giorgelli, vincitore della Caméra d’Or a Cannes nel 2011, è un film delicato ma prezioso, fatto di prolungati silenzi che parlano e raccontano i protagonisti meglio di molte parole, e un po’ alla volta si insinuano prima la curiosità e poi il piacere nel seguire una storia magnificamente semplice raccontata con grande sensibilità. Distribuito da Cineclub Internazionale.

 Las acacias
(2011) on IMDb

Regia di Pablo Larraín. Un film Da vedere 2016 con Luis GneccoGael García BernalMercedes MoránDiego MuñozPablo DerquiCast completo Titolo originale: Neruda. Genere BiograficoDrammatico, – ArgentinaCileSpagnaFrancia2016durata 107 minuti. Uscita cinema giovedì 13 ottobre 2016 distribuito da Good Films. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,63 su 7 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

1948, la Guerra Fredda arriva in Cile. Il Senatore Pablo Neruda accusa il governo di tradire il Partito Comunista. È messo sotto accusa dal Presidente González Videla e diventa il ricercato numero 1 inseguito dal Prefetto della Polizia, Oscar Peluchonneau, che dà il via a una caccia all’uomo, ossessiva per lui, un gioco per Neruda. Traendo ispirazione dai drammatici eventi della sua vita da fuggitivo, Neruda scrive la sua epica raccolta di poesie, Canto General . Quello del regista Larraín e dello sceneggiatore Guillermo Calderón ( Il Club ) è un gioiello di cinema acuto, visionario e originale nel giocare con realismo e finzione, con Storia e Leggenda, filosofico nell’indagare la storia un Paese attraverso le sue fazioni opposte. Non ci sono eroi senza cattivi, e il cattivo deve la sua ragione d’essere all’eroe.

 Neruda
(2016) on IMDb

Regia di Pablo Berger. Un film Da vedere 2012 con Maribel VerdúDaniel Giménez CachoAngela MolinaPere PonceMacarena GarcíaCast completo Genere Drammatico, – SpagnaFranciaBelgio2012durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 31 ottobre 2013 distribuito da Movies Inspired. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,32 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Anni ’20, Andalusia. La piccola Carmen è orfana di madre. Il padre amoroso, celebre torero inchiodato su una sedia a rotelle dopo un incidente nell’arena, le insegna i rudimenti della tauromachia e sposa Encarna, donna cattiva e ambiziosa che detesta la bimba. Per fortuna c’è la nonna, ex ballerina di flamenco, che dà lezioni alla nipotina. Carmen adolescente riesce a fuggire dalle grinfie della matrigna, si unisce a un gruppo di toreri nani e diventa una vedette delle arene con il nome di Blancanieves. Arricchito di tutti i luoghi comuni della cultura spagnola, vuole rievocare il cinema delle origini, muto e in bianco e nero, e la sua singolare rilettura della favola diventa un lavoro interessante, senza nostalgie. Presentato in alcuni festival con orchestra dal vivo a interpretare le musiche. Concha de oro a San Sebastián per la García e ben 18 candidature ai Goya, con 10 premi ottenuti, a partire da quello per il miglior film.

 Blancanieves
(2012) on IMDb
Don Chisciotte di Orson Welles - Edizione originale: Amazon.it: Akim  Tamiroff, Orson Welles, Francisco Reiguera, Jesus Franco, Orson Welles:  Film e TV

Regia di Orson Welles. Un film con Francisco ReigueraOrson WellesAkim TamiroffPatty McCormackJosé MediavillaCast completo Titolo originale: Don Quijote de Orson Welles. Genere Drammatico – USASpagnaItalia1964durata 170 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 2,97 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Iniziato come un telefilm di 30 minuti e poi gonfiato da un Welles appassionato che continuava a riscrivere e correggere lo script , è composto di 3 episodi desunti dal libro di Cervantes, alternati da una cornice in cui lo stesso regista raccontava la storia alla piccola (nel 1952) McCormack. Girato in bianconero, da 8 operatori diversi. Nella versione inglese, Welles dà la voce a don Chisciotte e Sancho Panza, sostituito da José Mediavilla e Juan Carlos Ordóñez in quella spagnola. Girato con una troupe di 6 persone, tra cui sua moglie Paola Mori che faceva la segretaria di edizione e firma la supervisione generale. Talvolta i personaggi escono dal contesto storico per un’ambientazione moderna, come quando Sancho Panza fa il bagno a don Chisciotte in una tinozza sul tetto e in distanza si vede un’insegna al neon con la pubblicità di una birra chiamata “Don Quixote Cerveza”. In un’altra scena l’eroe non dà l’assalto ai mulini a vento, ma a uno schermo cinematografico per salvare una starlet in pericolo. Incompiuto. Distribuito nel 1992 in un’edizione assai discussa messa insieme da Jesus Franco.

 Don Chisciotte
(1957) on IMDb
Ma come si può uccidere un bambino?: Amazon.it: Lewis Fiander, Antonio  Iranzo, Miguel Narros, Prunella Ransome, Narciso Ibáñez Serrador: Film e TV

Un film di Narciso Ibañez Serrador. Con Lewis Flander, Prunella Ramsone, Antonio Iranzo Titolo originale ¿Quién puede matar a un niño?. Drammatico, durata 92 min. – Spagna1976. MYMONETRO Ma come si può uccidere un bambino? * * * - - valutazione media: 3,17 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Thomas arriva insieme a sua moglie in un’isola spagnola per trascorrere una vacanza. I due si accorgono che l’isola è popolata solo da bambini. In realtà, gli adulti sono stati uccisi dagli stessi bambini; per salvarsi occorre dunque uccidere i piccoli. È una cosa ripugnante, ma Thomas deve farsi forza.

 Ma come si può uccidere un bambino?
(1976) on IMDb