
Regia di Davide Marengo. Un film con Valerio Mastandrea, Giovanna Mezzogiorno, Ennio Fantastichini, Iaia Forte, Roberto Citran. Titolo originale: Notturno bus. Genere: Noir, Commedia, Thriller. Paese: Italia. Anno: 2007. Durata: 104 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 6.5.
La vicenda si svolge prevalentemente nelle ore notturne di Roma, dove le vite di un malinconico autista di autobus, Franz, e di una scaltra ladra professionista, Leila, si incrociano in modo rocambolesco. Franz ha accumulato ingenti debiti di gioco, mentre Leila si ritrova involontariamente in possesso di un microchip di inestimabile valore, oggetto del desiderio di ex agenti segreti e figure losche. I due protagonisti, entrambi ai margini della società e in fuga dai rispettivi problemi, sono costretti a collaborare per sopravvivere alla caccia scatenata da opposte fazioni.
Il film affronta i temi classici del noir, come il fato, la disperazione e la possibilità di redenzione, ma li contamina con un umorismo cinico e tratti di commedia, creando un interessante ibrido di genere. La regia di Davide Marengo, qui all’esordio nel lungometraggio, è caratterizzata da una notevole cura formale, con una fotografia notturna vivida e un uso dinamico della macchina da presa che conferisce ritmo e tensione. Le interpretazioni sono di alto livello: Valerio Mastandrea offre un Franz dimesso e malinconico, perfettamente bilanciato dalla spigliata e seducente Leila di Giovanna Mezzogiorno. L’opera è rilevante per aver dimostrato che anche il cinema italiano, solitamente più incline alla commedia drammatica, può realizzare un noir tarantiniano stilisticamente maturo e ben congegnato. Si tratta di un film solido che diverte e tiene incollati allo schermo, anche grazie alla colonna sonora premiata.


