Category: Allen Woody


Regia di Herbert Ross. Un film Da vedere 1972 con Diane KeatonWoody Allen, Jerry Lacy, Tony RobertsSusan AnspachJennifer SaltCast completo Titolo originale: Play it Again, Sam. Genere Commedia – USA1972durata 87 minuti. – MYmonetro 3,69 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nevrotico e inibito critico cinematografico di San Francisco, divorziato, vede apparire al proprio fianco il fantasma (J. Lacy) del Bogart di Casablanca come una specie di angelo custode e, vincendo la propria timidezza, cerca di imitarlo. Scritto da W. Allen che l’ha tratto da una sua commedia di successo (1969) in 3 atti, replicata sul palcoscenico per 453 volte, è un film brillante, armonioso, un po’ verboso, con personaggi psicologicamente ben definiti, che contribuì alla nascente popolarità di Allen più delle 2 regie precedenti ( Prendi i soldi e scappa e Il dittatore dello stato libero di Bananas ). Il titolo riprende una celebre battuta di Casablanca (1942) in cui Ingrid Bergman, rivolta al pianista nero, dice: “Play it, Sam” (Suonala, Sam). Il personaggio di Allen si chiama Allan Felix nell’originale, ma fu ribattezzato Sam in Italia perché i distributori pensarono che non si capisse l’allusione.

Play It Again, Sam (1972) on IMDb

Regia di John Turturro. Un film Da vedere 2013 con John TurturroWoody AllenSharon StoneSofía VergaraVanessa ParadisLiev SchreiberCast completo Titolo originale: Fading Gigolo. Genere Commedia, – USA2013durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 17 aprile 2014 distribuito da Lucky Red. – MYmonetro 3,09 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Fioravante e Murray, nonostante la differenza di età, sono amici per la pelle. Sono in precarie condizioni e Murray propone all’amico di fargli da manager per “il mestiere più vecchio del mondo”, con gli pseudonimi, rispettivamente, di Bongo e Virgil. Le clienti sono molto soddisfatte di lui, in particolare la dottoressa Parker con la sua amica Selima e la vedova Avigal che apre una breccia nel cuore di Fioravante. Scritta, diretta e interpretata da Turturro (alla sua quinta regia), da sempre affascinato dal concetto di prostituzione, non si limita a essere una commedia intelligente e spiritosa. È anche un film sulla solitudine e sulle relazioni (di amicizia e d’amore), un’analisi profonda sull’animo umano, una feroce critica alla comunità ebraica ortodossa, con una galleria di personaggi eterogenei – accomunati dal desiderio di entrare in contatto con gli altri – uno più riuscito dell’altro. E le relazioni mettono in movimento cambiamenti.

Fading Gigolo (2013) on IMDb

Regia di Woody AllenMartin ScorseseFrancis Ford Coppola. Un film Da vedere 1989 con Giancarlo GianniniMia FarrowWoody AllenMae QuestelMolly ReganPaul HermanCast completo Titolo originale: New York Story. Genere Commedia – USA1989durata 123 minuti. – MYmonetro 3,09 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Tre storie, commissionate ad altrettanti famosi registi, sul tema unico della città dalle mille luci. Woody Allen è un maturo mammone oppresso da una genitrice, che pretende di scegliergli anche la moglie. Nick Nolte, un pittore in crisi creativa per l’abbandono della sua modella amante. Infine Giancarlo Giannini e Talia Shire, coniugi divorziati vengono riavvicinati dalla figlia piccola.

New York Stories (1989) on IMDb
Matchpoint [Edizione: Regno Unito] [Edizione: Regno Unito]: Amazon.it: Film  e TV

Un film di Woody Allen. Con Jonathan Rhys-Meyers, Scarlett Johansson, Brian Cox, Emily Mortimer, Matthew Goode.Drammatico, durata 124 min. – USA, Gran Bretagna 2005. uscita venerdì 13 gennaio 2006. MYMONETRO Match Point * * * 1/2 - valutazione media: 3,65 su 224 recensioni di critica, pubblico e dizionari

Irlandese di povere origini, l’ambizioso Chris campa a Londra come maestro di tennis finché trova l’occasione di fare una rapida scalata nell’alta borghesia britannica. Quando gli si frappone un pericoloso ostacolo – un’attricetta americana senza lavoro, sensuale ma povera, che pur gli ha messo i sensi in fantasia – se ne sbarazza. Siccome è anche fortunato, c’è il delitto, ma non il castigo. Conta il modo in cui si ritarda il più possibile la scoperta della vera natura di Chris. La sua volgarità è soltanto morale. Analisi clinica dei rapporti di classe che condizionano il comportamento umano. Il cinismo e Dostoevskij c’entrano poco: Allen racconta il suo mediocre Chris con saggio e lucido disincanto: Crimini e misfatti non è lontano. Un altro punto vincente nella carriera della cangiante Johansson.

 Match Point
(2005) on IMDb
Locandina Re Lear

Un film di Jean-Luc Godard. Con Woody AllenMolly RingwaldJean-Luc GodardPeter SellarsNorman Mailer. continua» Titolo originale King LearDrammaticoRatings: Kids+16, durata 93 min. – USA, Svizzera 1987.

Jean-Luc Godard imbastisce una situazione sullo scenario futuribile di un mondo uscito da una “Chernobyl” che ha azzerato secoli di arte e di pensiero. Tra gli stravaganti personaggi che popolano questo mondo polveroso, c’è William Shakespeare Jr. Quinto, discendente del Bardo, che persegue la missione di ricostruire i testi delle tragedie del grande antenato delle quali, ormai, si tramandano confusamente soltanto alcune battute. Instancabile ricercatore, egli sorprende Don Lear, un vecchio malavitoso, mentre recita alcuni versi del “Re Lear” a sua figlia Cordelia. Seguendo i due, Shakespeare Quinto raggiunge una piccola comunità che un certo Pluggy tiene in soggezione servendosi delle immagini che egli stesso monta e proietta da una rudimentale cinepresa cucendo assieme vecchi pezzi di pellicole dimenticate.

Un film di Woody Allen. Con Woody Allen, Hugh Grant, Elaine May, Tracey Ullman, Michael Rapaport Titolo originale Small Time Crooks. Comico, Ratings: Kids, durata 94 min. – USA 2000. MYMONETRO Criminali da strapazzo * * * - - valutazione media: 3,14 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A New York l’ex detenuto Ray convince l’amatissima consorte Frenchy, ex spogliarellista, a investire i risparmi nel finanziamento di un colpo ladresco (svaligiare una banca, con tre amici lestofanti balordi come lui, scavando un tunnel). Come copertura lei apre un negozio di biscotti. Il colpo fallisce, ma i biscotti di Frenchy fanno furore. L’improvvisa ricchezza rischia di mandare a monte il loro matrimonio. Dopo 3 tiepidi successi di cassetta, al suo 31° film W. Allen torna al comico (quasi) puro: una gag dietro l’altra, battute spiritose a raffica, situazioni buffonesche sull’orlo dell’inverosimiglianza. S’intrecciano imperfettamente, fino a un epilogo rasserenante, 3 storie: il quartetto dei balordi con la loro sgangherata impresa; l’analisi satirica dell’alta società pseudoculturale di Manhattan; il patetico sbandamento di una signora di mezza età, corteggiata da un giovane, avido e ipocrita mercante d’arte. La confezione farsesca cela un’altra parabola aguzza sul successo made in USA. La trovata di partenza è presa in prestito da I tre furfanti (1942) di L. Bacon, a sua volta di origine teatrale. Sbarazzarsene, come molti critici italiani hanno fatto, perché la trovata di partenza è presa in prestito da I soliti ignoti , appare un ingeneroso gesto di goffo sciovinismo. Per la 2ª volta la fotografia è del cinese Zhao Fei. Godibile e raro il contributo di Elaine May.

 Criminali da strapazzo
(2000) on IMDb

Un film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – USA, Spagna 2008. – Medusa uscita venerdì 17 ottobre 2008. MYMONETRO Vicky Cristina Barcelona * * * - - valutazione media: 3,12 su 193 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Vicky e Cristina sono buone amiche anche se hanno visioni completamente differenti dell’amore. Vicky è fedele all’uomo che sta per sposare e ancorata ai propri principi. Cristina invece è disinibita e continuamente alla ricerca di una passione amorosa che la sconvolga. Vicky riceve da due amici di famiglia l’offerta di trascorrere una vacanza in casa loro a Barcellona durante l’estate. La ragazza pensa cosi’ di poter approfondire la propria conoscenza della cultura catalana sulla quale sta lavorando per un master. Propone a Cristina di accompagnarla, così forse potrà superare meglio il trauma di una storia finita di recente. Una sera, in una galleria d’arte, Cristina incrocia lo sguardo di un uomo estremamente attraente. Si tratta del pittore Juan Antonio, finito di recente su giornali e televisione per un furibondo litigio con la moglie Maria Elena nel corso del quale uno dei due ha cercato di accoltellare l’altro. Le due ragazze lo ritroveranno nel locale in cui cenano. Anzi, sarà lui ad avvicinarsi al loro tavolo con una proposta molto chiara: partire subito con il suo aereo privato per recarsi in un hotel ad Oviedo dove potranno visitare il luogo, apprezzarne tradizioni e cultura (anche culinaria) e fare entrambe l’amore con lui. Se Cristina non ha alcun ripensamento nell’accettare la proposta, le regole che Vicky si è imposta la spingono a rifiutare in modo seccato. Cristina l’avrà vinta ma l’amica vuole avere la certezza di camere separate e ottiene rassicurazioni in proposito.
Dopo una giornata trascorsa con una prima visita della città, nel corso della quale Juan Antonio dichiara l’amore che ancora prova per la moglie benché sia consapevole della loro impossibilità a convivere, giunge finalmente la notte con l’invito più intrigante. Vicky torna a respingere l’offerta mentre Cristina accetta. Ma…
Se potete non fatevi raccontare (o non leggete) nulla su come prosegue la vicenda. Finireste con il togliervi il piacere della scoperta di uno dei più riusciti ed ironici film dell’ultimo Allen. Perché è vero che Woody ha dei temi e delle scelte narrative su cui periodicamente ritorna (per questo i detrattori lo accusano di ripetitività) ma quando, come in questa occasione, sa farlo con un approccio totalmente nuovo allora è davvero festa in sala. Perché questa volta la scelta dell’Io narrante è funzionale al modo con cui vengono guardati (e presentati) i personaggi. Osservate, a titolo di esempio, l’entrata in scena di Juan Antonio: Javier Bardem è straordinario nel caratterizzare, già da quella inquadratura, il suo personaggio.
Allen torna a riflettere sulla natura di quello che chiamiamo amore registrando gli spostamenti del cuore che vanno spesso al di là di ciò che ragione, tradizione, valori acquisiti ma mai del tutto interiorizzati, sembrerebbero imporre. Ecco allora che l’impostazione dei caratteri di Vicky e Cristina diviene da subito funzionale alla creazione di un’attesa. Resteranno salde nelle loro posizioni? In che misura potrebbero mutare atteggiamento? Quando dall’altra parte ci sono un Bardem che riempie lo schermo per la gioia di signore e signorine pronte a partire per Oviedo senza remore e una Penelope Cruz forse altrettanto efficace solo nelle mani di Pedro Almodovar, il gioco si fa ancor più interessante.
Anche perchè Woody ha abbattuto un altro dei suoi tabù. Se finora solo rarissimamente aveva girato in piena estate (fatti salvi Una commedia sexy in una notte di mezza estate, le cui riprese avevano pero’ avuto luogo a poche decine di chilometri da Manhattan, e alcune scene di Tutti dicono I Love You) ora è la luminosa Barcellona ad attrarre il suo sguardo. Si sarà senz’altro trattato di esigenze produttive (come era accaduto per la peraltro nuvolosa e quindi rassicurante Londra). Fatto sta che il calore della città catalana (e della sorprendente Oviedo) si trasmette al film offrendogli un’ulteriore sensazione di novità. !Felicitaciones Woody!

Vicky Cristina Barcelona (2008) on IMDb
Locandina Scoop

Un film di Woody Allen. Con Scarlett Johansson, Woody Allen, Ian McShane, Hugh Jackman, Romola Garai. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 96 min. – Gran Bretagna, USA 2006. uscita venerdì 6 ottobre 2006. MYMONETRO Scoop * * * - - valutazione media: 3,28 su 85 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Sondra (Scarlett Johansson) è una giornalista in erba che riceve dal fantasma di un famoso reporter, appena morto, alcune informazioni su un serial killer ancora in libertà. Sebbene grazie a circostanze ben poco credibili, Sondra ha in mano l’occasione della sua vita. E insieme al mago da avanspettacolo Sid Waterman inizia a seguire le tracce del presunto assassino, l’aristocratico e affascinante Peter Lyman.
Woody Allen, dopo Match Point, gira ancora una volta a Londra, e si mette in gioco in prima persona, interpretando la figura di un improbabile mago dai trucchi da strapazzo.
La sua presenza è sempre ben accolta dal pubblico perché garantisce una dose di battute (almeno tre indimenticabili) che danno colore e vita a un film semplice, a una commedia-thriller dai risvolti prevedibili, con il piacere di vedere gli attori immersi alla perfezione nei ruoli. La sua nuova musa Scarlett Johansson è coccolata da Allen a tal punto da farla apparire in quasi tutte le sequenze del film. La sua è ancora una volta un’interpretazione corretta, nei dettagli e nell’insieme. Poi viene Hugh Jackman che, abituato a ruoli fantasy, si trova comunque a suo agio nei panni del Lord inglese, con un sorriso accennato che stenderebbe ogni donna. E infine Woody stesso, in equilibrio fra magia e santità, che si mette in gioco e si diverte ancora a irridersi, a scherzare con la morte, a ironizzare su ebraismo e “Union Jack”, consapevole del fatto che Scoop è un giocattolino che non ha niente della perfezione di Match Point, e proprio per questo ha un finale tradizionale. Certo che, con le parole, Woody Allen le magie le fa veramente.

Scoop (2006) on IMDb

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 1987 con Paul HermanWallace ShawnMichael TuckerJeff DanielsKenneth WelshDanny AielloCast completo Genere Commedia – USA1987durata 85 minuti. – MYmonetro 3,07 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Woody Allen è del 1935 e la sua formazione, oltre che da libri, musica e generica comunicazione newyorkese, è dovuta in gran parte alla radio. Almeno è ciò che lascia intendere con questo film. Adolescente negli anni del dopoguerra ha vissuto la sindrome della radio, allora del tutto simile a quella della televisione, nel nostro tempo. C’erano le novelas, i quiz, i giornali, proprio come adesso. In più c’era lo sforzo attivo della fantasia che doveva dare forma a ciò che veniva suggerito dall’udito. Davvero bei tempi, e Allen si rivela onesto e nostalgico. Lui non appare nel film, racconta soltanto fuori campo. Ecco dunque i personaggi della sua vita reale, in quella New York, intrecciarsi con quelli suggeriti dalla radio. Ci sono i parenti che concorrono a tutti i quiz radiofonici, quelli che non perdono una puntata, quelli che consumano tutti i prodotti suggeriti dalla pubblicità. Allen, grande ammiratore di Fellini, ha dunque realizzato il suo Amarcord. Il punto d’arrivo è la prima serata al Radio Music Hall, al quale Allen partecipò come scrittore di testi comici. E fu l’inizio… Va detto che in questo caso gran parte del merito va a Oreste Lionello, il doppiatore di Woody, che regge quasi da solo tutto il film come voce narrante.

Radio Days (1987) on IMDb

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 2019 con Timothée ChalametElle FanningSelena GomezJude LawDiego LunaLiev SchreiberCast completo Titolo originale: A Rainy Day in New York. Genere Commedia, – USA2019durata 92 minuti. Uscita cinema giovedì 28 novembre 2019 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,50 su 40 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una giovane coppia giunge a Manhattan per un weekend di lavoro. Lei è un’ingenua giornalista che deve intervistare un celebre regista, lui un attore che vuole approfittare delle riprese di un film per vivere nuove avventure. Toccherà per prima alla ragazza resistere alla tentazione del tradimento, sedotta dal suo maturo interlocutore, mentre per il compagno il set si rivelerà un succedersi di frustrazioni sentimentali. E intanto la pioggia cade e rende più facile scordare le promesse…

A Rainy Day in New York (2019) on IMDb

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 1983 con Woody AllenMia FarrowGale HansenGarrett M. BrownJohn RothmanEmma CampbellCast completo Genere Commedia – USA1983durata 79 minuti. – MYmonetro 3,86 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La vita di Leonard Zelig detto il “camaleonte”, campione di conformismo. Talmente conformista da assumere ogni volta sembianze, modi, anche professione simili a quelli dell’interlocutore del momento (diventa nero in mezzo ai neri, un medico in mezzo ai medici e così via). Di lui si prende cura una psichiatra che presto s’innamora… Satira al vetriolo di Allen che vince una bella scommessa tecnica (saldare senza apparente soluzione di continuità i brani di cinegiornale con quelli ricostruiti).

Zelig (1983) on IMDb
Locandina italiana Harry a pezzi

Un film di Woody Allen. Con Woody Allen, Judy Davis, Mariel Hemingway, Billy Crystal, Kirstie Alley. Titolo originale Deconstructing Harry. Commedia, durata 96′ min. – USA 1997. MYMONETRO Harry a pezzi * * * 1/2 - valutazione media: 3,86 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tre mogli, sei analisti, molte amanti e innumerevoli scopate randagie, Harry Block è uno scrittore sessantenne ebreo che cerca di mettere ordine nel caos della propria vita, raccontandola nei suoi libri. Nel suo 28° film Allen si è scritto addosso il personaggio più sgradevole della sua carriera, come se fosse modellato su quel che il perbenismo yankee pensa di lui. Oltre ai difetti che ha, Block si dichiara in bancarotta spirituale e in fase di blocco creativo. Uomo deplorevole è, come intellettuale laico, una persona seria: dichiara il suo agnosticismo in materia religiosa e denuncia ogni forma (anche quella ebraica) di integralismo, fondamentalismo, vittimismo, tradizionalismo fanatico. Personaggio rischioso in un film a rischio: decostruito, senza una vera trama, frantumato in ritorni all’indietro, invenzioni surreali, variazioni sul tema del doppio, deviazioni farsesche o oscene, parentesi drammatiche, omaggi ai suoi idoli (Kafka, Proust, Bergman, Fellini) e almeno due prestiti. È anche molto divertente, non soltanto per il fuoco di fila delle battute, ma per le invenzioni di regia tra cui quella geniale di Williams “fuori fuoco”. Onore anche a Carlo Di Palma che forse ha messo lo zampino nella discesa agli inferi, ispirata a Maciste all’inferno (1926), film muto italiano. E onore alla Davis, la migliore dei 19 attori del cast: il dialogo con la sorella è da antologia.

 Harry a pezzi
(1997) on IMDb
Una commedia sexy in una notte di mezza estate: Amazon.it: Allen/Farrow,  Allen/Farrow: Film e TV

Un film di Woody Allen. Con Mia Farrow, Tony Roberts, Woody Allen, José Ferrer.Titolo originale A Midsummer Night’s Sex Comedy. Commedia, durata 98 min. – USA 1982. MYMONETRO Una commedia sexy in una notte di mezza estate * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nella casa di campagna di un inventore un po’ bizzarro e di sua moglie arrivano due coppie a trascorrere un fine settimana ai primi del ‘900. Fra i sei comincia un gioco di scambi di partner, di appuntamenti dati e ricevuti,fino alla buffa morte del più anziano degli ospiti, che non ha resistito all’ultimo appuntamento amoroso della sua vita. Musiche di Mendelssohn accompagnano la splendida fotografia di un film minore di Allen.

 Una commedia sexy in una notte di mezza estate
(1982) on IMDb

Locandina italiana Blue JasmineUn film di Woody Allen. Con Alec Baldwin, Cate Blanchett, Louis C.K., Bobby Cannavale, Andrew Dice Clay. Commedia drammatica, Ratings: Kids+13, durata 98 min. – USA 2013. – Warner Bros Italia uscita giovedì 5 dicembre 2013. MYMONETRO Blue Jasmine * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 109 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

C’era una volta Jasmine, reginetta mondana di Park Avenue, sposata al carismatico Hal, uomo d’affari che la viziava e lusingava. Ma Hal era anche un truffatore e un fedifrago e la fine del loro matrimonio ha portato Jasmine alla bancarotta e all’esaurimento nervoso. Sola e in balìa degli antidepressivi, la donna si trasferisce a San Francisco per vivere con la sorella Ginger, che spinge ad essere più ambiziosa in amore, scatenando la reazione del fidanzato di lei, Chili.
Rassicurati dall’esordio all’insegna dell’abituale jazz sull’abituale font dei titoli di testa, rigorosamente nell’abituale bianco su nero, ci prepariamo all’abituale “ronde” di incontri ed incroci e dissertazioni più o meno umoristiche sulla tragicommedia della vita, ma pian piano veniamo zittiti e sorpresi da un personaggio femminile gigantesco, che è insieme tutte le attrici di Woody Allen (Mia Farrow e Dianne Wiest in particolare, ma anche la Gena Rowlands di Un’altra donna) e una protagonista senza precedenti, per maturità di scrittura e resa interpretativa.
Jasmine arriva da New York a San Francisco in prima classe, senza smettere un secondo di raccontare i dettagli della sua storia alla vicina di posto, che si rivela essere una perfetta sconosciuta.

Blue Jasmine (2013) on IMDb

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 1975 con Woody AllenDiane KeatonHarold GouldOlga Georges-PicotFéodor AtkineYves BarsacqCast completo Titolo originale: Love and Death. Genere Commedia – USA1975durata 82 minuti. – MYmonetro 3,97 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Con questo film Allen comincia ad allontanarsi dal genere comico: si ride ancora, ma dappertutto affiorano riflessioni tutt’altro che allegre. Ai tempi dell’invasione napoleonica, Boris Grusenko, eroe involontario, sposa Sonia e per amor suo accetta di uccidere Napoleone, ma viene scoperto e fucilato.

Love and Death (1975) on IMDb
Frasi del film Misterioso omicidio a Manhattan

Un film di Woody Allen. Con Diane Keaton, Woody Allen, Alan Alda, Anjelica Huston, Ron Rifkin.Titolo originale Manhattan Murder Mystery. Commedia, durata 105 min. – USA 1993. MYMONETROMisterioso omicidio a Manhattan * * * * - valutazione media: 4,01 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Che cosa succede quando una moglie annoiata pensa che il buon vecchio vicino di casa abbia commesso un uxoricidio? Woody Allen risponde alla domanda nella sua 23esima fatica, scherzando per l’ennesima volta con la morte (dopotutto ha una reputazione da mantenere). Larry (Woody Allen) e Carol (Diane Keaton) sono una coppia di coniugi newyorkesi. Carol è uno spirito libero, sempre disposta a nuove esperienze, contrariamente al marito. Quando comincia a farsi strada il sospetto di omicidio della loro vicina di casa Carol è desiderosa di andare a fondo della vicenda, ma Larry riluttante. Imperterrita,Carol trova l’aiuto per le “indagini” in Ted (Alan Alda) e Marcia (Anjelica Houston) due amici di famiglia. Lontano da un certo tipo di comicità a lui nota, il regista (forse abbassando le ambizioni) si serve di un cast eccellente per confezionare un giallo classico sconfinante nella commedia, sfruttando un umorismo situazionale e giocando con la nostra “idea” di omicidio. Rotto il sodalizio con Mia Farrow, la pellicola segna il ritorno di Diane Keaton da protagonista in un film di Allen dopo quattordici anni di assenza e dello sceneggiatore Marshall Brickman a seguito dei successi di Manhattan e Io e Annie. I dialoghi funzionano come sempre ma i momenti memorabili si fanno desiderare. Le battute fulminanti sono rafforzate dai movimenti compulsivi della camera a mano adoperata in maniera quasi intrusiva e maniacale.

 Misterioso omicidio a Manhattan
(1993) on IMDb
Midnight in Paris - Film (2011) - MYmovies.it

Un film di Woody Allen. Con Owen Wilson, Rachel McAdams, Michael Sheen, Nina Arianda, Kurt Fuller.Commedia, durata 94 min. – USA, Spagna 2011. – Medusauscita venerdì 2 dicembre 2011. MYMONETRO Midnight in Paris * * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 233 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Gil (sceneggiatore hollywoodiano con aspirazioni da scrittore) e la sua futura sposa Inez sono in vacanza a Parigi con i piuttosto invadenti genitori di lei. Gil è già stato nella Ville Lumiêre e ne è da sempre affascinato. Lo sarà ancor di più quando una sera, a mezzanotte, si troverà catapultato nella Parigi degli Anni Venti con tutto il suo fervore culturale. Farà in modo di prolungare il piacere degli incontri con Hemingway, Scott Fitzgerald, Picasso e tutto il milieu culturale del tempo cercando di fare in modo che il ‘miracolo’ si ripeta ogni notte. Suscitando così i dubbi del futuro suocero.

 Midnight in Paris
(2011) on IMDb

Poster Io e AnnieUn film di Woody Allen. Con Woody Allen, Diane Keaton, Tony Roberts, Carol Kane, Paul Simon. Titolo originale Annie Hall. Commedia, durata 94 min. – USA 1977. MYMONETRO Io e Annie * * * * - valutazione media: 4,22 su 34 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un attore ebreo, in analisi da quindici anni, s’innamora a New York di una ragazza svitata di buona famiglia che viene dal Middle West. Vincitore di 4 Oscar (film, sceneggiatura, regia, Keaton), è il 1° film della maturità di Allen regista che lo scrisse con Marshall Brickman e che, per giustizia narrativa prima che per amore o galanteria, lo intitolò col nome del personaggio femminile: Annie Hall . Un capolavoro dell’allenismo: caldo, spiritoso, ironico, delizioso. Vi appaiono per pochi secondi Sigourney Weaver, Beverly D’Angelo, Jeff Goldblum. Diventeranno famosi.

 Io e Annie
(1977) on IMDb
Locandina italiana Manhattan


Un film di Woody Allen. Con Michael Murphy, Diane Keaton, Woody Allen, Meryl Streep, Mariel Hemingway.Commedia, Ratings: Kids+16, b/n durata 96 min. – USA 1979. MYMONETRO Manhattan ** * * 1/2 valutazione media: 4,49 su 36 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Episodi sentimentali nella vita sessuale di uno scrittore televisivo di New York la cui ultima moglie (Streep) l’ha abbandonato per una donna. In questo poema d’amore per una Manhattan interiorizzata e sognata, calata nel sublime bianconero di Gordon Willis o accarezzata dalle canzoni di George Gershwin, più che la vicenda contano i personaggi e il tono con cui sono raccontati. Dramma in cadenze leggere di commedia: la summa di Allen di cui è per molti critici e spettatori il film preferito, quello che resterà. Agli Oscar, infatti, non fu nemmeno nominato. 1° film di Allen in bianconero e anamorfico. L’autore non ne era soddisfatto: troppo statico. 1° film con Susan E. Morse al montaggio.

 Manhattan
(1979) on IMDb
Risultati immagini per Accordi e Disaccordi

Un film di Woody Allen. Con Sean Penn, Samantha Morton, Uma Thurman, Brian Markinson, Anthony LaPaglia. Titolo originale Sweet and Lowdown. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 92 min. – USA 1999. MYMONETRO Accordi e disaccordi * * * - - valutazione media: 3,33 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alcuni personaggi del mondo della musica (tra cui Woody) rispondono a domande su un grande chitarrista del passato: Emmet Ray. Sono concordi nel considerarlo il numero due assoluto superato solo dal genio di Django Reinhardt. Di ciò era consapevole anche Emmet e se lo vedeva rinfacciare da chi gli stava accanto e lo accusava di essere incapace di far emergere il suo io più interiore. Ma a lui più dei sentimenti interessava la musica. Fin quando un giorno incontrò Hattie, una giovane sordomuta, con la quale iniziò una relazione stabile anche se costellata di problemi dettati dall’incostanza di un musicista valido ma destinato a rimanere un eterno secondo.

 Accordi & disaccordi
(1999) on IMDb