
Regia di Chris Weitz, Paul Weitz, Toa Fraser, Roseanne Liang. Un film con Alexander Skarsgård, Noma Dumezweni, David Dastmalchian, Sabrina Wu, Akshaye Khanna. Titolo originale: Murderbot. Genere: Azione, Commedia, Fantascienza, Drammatico. Paese: USA. Anno: 2025. Durata: 30 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 5.8.
La serie segue le vicende di un’unità di sicurezza cyborg auto-hackerata, soprannominata “Murderbot”, che desidera ardentemente solo essere lasciata in pace a guardare serie TV futuristiche. Costretta a svolgere i suoi compiti di protezione per un gruppo di scienziati su un lontano pianeta, Murderbot deve nascondere la sua ritrovata coscienza e il suo disgusto per le interazioni umane, mentre cerca di capire il suo posto nell’universo e di sventare i pericoli che minacciano i suoi clienti, che, a loro insaputa, sono sorvegliati da una macchina assassina con un cuore sorprendentemente sensibile.
“Murderbot” si presenta come una serie dalla premessa accattivante e un protagonista che promette di essere uno dei più originali del panorama fantascientifico recente. L’interpretazione di Alexander Skarsgård sembra catturare perfettamente l’ironia e la vulnerabilità di un cyborg che disprezza gli umani ma si ritrova involontariamente coinvolto nelle loro disavventure. Tuttavia, la serie, pur mescolando fantascienza, commedia e dramma, non sempre riesce a trovare una strada univoca, e alcune delle sfumature e della profondità presenti nei romanzi originali di Martha Wells sembrano essersi diluite nell’adattamento televisivo. Nonostante ciò, il ritmo vivace, l’umorismo e le riflessioni sul libero arbitrio e sull’umanità rendono la serie un prodotto godibile, anche se non del tutto all’altezza delle aspettative generate dal materiale di partenza.




