
Regia di Barbet Schroeder. Un film con Jacques Vergès, Klaus Barbie (immagini d’archivio), Carlos lo Sciacallo (solo voce), Djamila Bouhired. Titolo originale: L’avocat de la terreur. Genere: Documentario, Biografico, Storico. Paese: Francia. Anno: 2007. Durata: 135 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 7.7/10.
Il documentario sonda la vita e la controversa carriera di Jacques Vergès, noto avvocato francese che si guadagnò l’epiteto di “avvocato del diavolo” per la sua scelta di difendere figure storiche notoriamente indifendibili. La narrazione ripercorre le tappe salienti della sua esistenza, a partire dal suo impegno giovanile nella lotta anticolonialista algerina, che lo portò a sposare la militante Djamila Bouhired, fino alla sua misteriosa sparizione di otto anni. Al suo ritorno sulla scena legale, Vergès divenne il difensore di noti criminali e terroristi internazionali, tra cui il nazista Klaus Barbie e il terrorista Ilich Ramírez Sánchez, meglio noto come Carlos lo Sciacallo.
Barbet Schroeder, regista noto per la sua capacità di scavare nelle figure controverse, realizza un ritratto complesso e non giudicante di un personaggio enigmatico. Il tema centrale è la zona grigia tra giustizia e vendetta, esplorando la filosofia di Vergès, che teorizzava la “strategia della rottura” in tribunale, trasformando il processo da dibattimento sul cliente a scontro ideologico contro il sistema accusatorio. La regia è impeccabile, affidandosi a un montaggio serrato di interviste attuali, testimonianze di ex colleghi e complici, e un ricchissimo repertorio di immagini d’archivio e filmati storici che ricostruiscono decenni di terrorismo e lotte politiche. Schroeder eccelle nel non offrire risposte facili, ma nel porre domande scomode, in particolare sulla rete di contatti che ha sostenuto il terrorismo internazionale per decenni e sul misterioso periodo di assenza di Vergès. L’opera è di fondamentale importanza storica per la ricostruzione di vicende cruciali del ‘900 e costituisce un eccellente esempio di giornalismo d’inchiesta cinematografico che, pur trattando un soggetto moralmente inquietante, mantiene un tono rigorosamente informativo e affascinante come un thriller politico.










