Category: Kim Jee-woon


Regia di Jee-woon Kim. Un film Da vedere 2005 con Lee Byeong-HeonShin Min-aKim Young-cheolHwang Jeong-minJeong-min HwangCast completo Titolo originale: Dal kom han in-saeng. Genere Drammatico – Corea del sud2005durata 118 minuti. Uscita cinema venerdì 12 maggio 2006 – MYmonetro 2,97 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Al suo 4° film, esposto fuori concorso a Cannes 2005, Ji-woon Kim, anche sceneggiatore, racconta la storia di una caduta, quella di Sunwoo, giovane direttore di albergo, che, trasgredendo a un ordine del suo padrone, boss malavitoso, inizia una inesorabile traiettoria che, in un crescendo di violenza, lo porta all’uccisone dei suoi nemici e all’autodistruzione. È un noir dove – più dei personaggi, pur ben delineati – contano gli spazi in cui si muovono. Conta l’atmosfera più che l’azione. Conta soprattutto il contrasto tra luce e buio, l’idea della luce come vita. Lo indicano concretamente le tante lampadine che i personaggi accendono e spengono. È un efficace esempio del modo con cui un regista di talento ricorre alle convenzioni di un genere e le cambia per esprimere quel che vuole. Non riproduce la realtà, la inventa.

A Bittersweet Life (2005) on IMDb
Locandina Two Sisters

Un film di Jee-woon Kim. Con Kim Kap-suYum Jung-ahLim Su-jeongMun Geun-yeong Titolo originale Janghwa, HongryeonHorrordurata 115 min. – Corea del sud 2003uscita venerdì 27 agosto 2004. MYMONETRO Two Sisters **1/2-- valutazione media: 2,80 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Tratto da un racconto folcloristico coreano, Two sisters, fa parte del filone orrorifico del cinema orientale degli ultimi anni. Inquietante e lentissimo, simbolico e con qualche buco di sceneggiatura, il film di Kim Jee-Woon è la storia di due sorelle inseparabili tornate a casa dopo una lunga malattia in seguito alla tragica morte della madre. Su Mi, la maggiore, nutre un grande rancore nei confronti della matrigna e del padre, considerati colpevoli del dramma, e cerca di proteggere la sorellina Su Yeon, terrorizzata dalla situazione domestica. Incubi notturni, immagini del passato, morti che appaiono vivi nella mente. Qualcosa di terribile si nasconde nella mente di Su Mi e nei suoi ricordi.
Formalmente impeccabile, con inquadrature geometriche di spazi e persone, Two sisters esplora i luoghi bui della nostra mente, ricreando fantasmi ed esperienze traumatiche che rimangono segni indelebili di una vita. Sebbene siano presenti violenze di diverso tipo, il sangue appare in un simbolico rosso, privo di ogni elemento granguignolesco, ma estremamente efficace nel generare uno stato di ansia in chi guarda. La sceneggiatura, sfortunatamente, pecca di eccessiva complessità e di alcune contraddizioni che coinvolgono i personaggi, lasciando più di qualche quesito irrisolto nello spettatore. Un lento (anche troppo) e inesorabile viaggio nei tormenti della psiche.

A Tale of Two Sisters (2003) on IMDb

Regia di Jee-woon Kim. Un film Da vedere 2008 con Byung-Hun LeeSong Kang-hoWoo-sung JungOh Dal-sooLee Chung-ahUhm Ji-WonCast completo Titolo originale: Joheunnom nabbeunnom isanghannom. Genere Avventura, – Corea del sud2008durata 120 minuti. Uscita cinema venerdì 18 novembre 2011 distribuito da Tucker Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 – MYmonetro 3,10 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Manciuria, anni ’30. Chang-yi, raffinato sicario dandy, è assoldato a caro prezzo per recuperare una mappa in mano a un banchiere giapponese. A sua insaputa, intanto, lo stesso incarico è affidato dall’esercito indipendentista coreano a Do-won, famoso cacciatore di taglie. È un film avventuroso che in Italia può attirare 2 tipi di spettatori: la piccola schiera di conoscitori del cinema asiatico e un gruppo di spettatori più ignoranti, magari vecchi estimatori di western americani (o di Sergio Leone), che vogliono passare 2 ore abbondanti di un cinema d’azione ricco di sequenze mirabolanti alla King Hu, traiettorie visive ubriacanti, inseguimenti, cavalli a iosa, treni. Un film di puro godimento, insomma, senza problemi aggiunti.

Regia di Jee-woon Kim. Un film Da vedere 2010 con Byung-Hun LeeChoi Min-sikJeon Kuk-HwanOh San-HaKim Yun-SeoChoi Moo-SungCast completo Titolo originale: Akmareul Boattda. Genere Horror – Corea del sud2010durata 141 minuti. – MYmonetro 3,42 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La moglie incinta di Soo-hyeon, poliziotto con promettente carriera davanti a sé, è rapita e uccisa dal serial killer Kyung-chul. Lui decide di scovare l’assassino e di tormentarlo fino alla resa dei conti finale. Kim gioca con lo spettatore e lo porta quasi ad approvare le torture fisiche e mentali perpetrate nei confronti del killer: un sadismo difficilmente accettabile in contesti differenti. La vendetta, inesorabile e abominevole, pianificata e freddamente portata avanti, travalica il confine etico di essere umano e quello morale di poliziotto, e la furia inarrestabile si fa strada in Soo-hyeon, creando un alter ego mostruoso che prende possesso di lui, come era stato per Oh Dae-su in Oldboy (2003) di Park Chan-wook. Vincitore di svariati premi e riconoscimenti internazionali, equamente distribuiti tra i 2 protagonisti maschili e il regista.