Regia di Charles Robert Carner. Un film con James Belushi, Gregory Hines, Sean McCann, Shawn Doyle, Kenneth Welsh. Titolo originale: Who Killed Atlanta’s Children?. Genere: Drammatico, Giallo, Biografico, Thriller. Paese: Stati Uniti, Germania. Anno: 2000. Durata: 105 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 6.3.

Il film è ambientato negli anni ’80 ad Atlanta, dove una serie di efferati omicidi di bambini e adolescenti afroamericani terrorizza la comunità. Dopo anni di indagini frenetiche e pressioni politiche, le autorità identificano un colpevole, Wayne Williams, che viene processato e condannato, portando alla chiusura ufficiale dei casi. Quattro anni dopo, due giornalisti investigativi, un redattore esperto e un giovane reporter, riaprono il fascicolo, insospettiti da lacune nelle prove e possibili insabbiamenti. La loro indagine non ufficiale li conduce a interrogare la versione dei fatti accettata, suggerendo che il vero assassino potrebbe essere ancora a piede libero.

L’opera affronta il delicato tema della giustizia, del razzismo istituzionale e della negligenza delle autorità in un contesto ad alta tensione sociale. Sebbene la regia di Carner sia funzionale e l’impianto narrativo solido, l’approccio da film per la TV limita l’impatto visivo e l’approfondimento psicologico. James Belushi e Gregory Hines offrono interpretazioni convincenti, trasmettendo efficacemente la frustrazione dei personaggi di fronte a un sistema apparentemente corrotto o inefficiente. Il film ha il merito storico di rimettere in discussione, in forma drammatizzata, una delle pagine più oscure della cronaca americana, proponendo la controversa teoria di una cospirazione con possibili coinvolgimenti di gruppi di suprematisti bianchi, un’ipotesi che all’epoca scosse l’opinione pubblica e che ancora oggi alimenta il dibattito sulla completezza delle indagini originali. È un’opera informativa che funziona come solido dramma investigativo.