Category: Kathy Bates


Misery non deve morire - Film (1990) - MYmovies.itUn film di Rob Reiner. Con Lauren Bacall, James Caan, Kathy Bates, Richard Farnsworth, Frances Sternhagen.Titolo originale Misery. Horror, durata 105 min. – USA1990. MYMONETRO Misery non deve morire * * * 1/2 - valutazione media: 3,60 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Tratto da un romanzo di Stephen King. Misery è la creatura letteraria di uno scrittore che ha avuto enorme successo proprio in virtù di quel personaggio. Lo scrittore sta raggiungendo la sua villa in montagna e ha un incidente d’auto. Così deve ricorrere all’aiuto di un’infermiera, Annie. La donna è semplicemente una pazza e quando viene a sapere che il personaggio di Misery sta per morire, comincia a boicottare l’uomo in tutti i modi, arrivando anche alle più crudeli forme di violenza. Un film di ottima tensione e di buon successo con Kathy Bates (l’infermiera) che ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista.

 Misery non deve morire
(1990) on IMDb
Il cinema secondo Begood: Ombre e nebbia (Allen 1991)

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 1991 con Jodie FosterMadonnaMia FarrowWoody AllenKathy BatesJohn MalkovichCast completo Titolo originale: Shadows and Fog. Genere Drammatico – USA1991durata 86 minuti. – MYmonetro 3,26 su 5 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In un quartiere popolare di una cittadina dell’Europa centrale negli anni ’20 l’impiegatuccio Kleinman è costretto a partecipare alla caccia a uno strangolatore in libera uscita, ma diventa il sospettato n. 1. Per salvarsi dagli isterici vigilantes che lo braccano, si fa assumere come aiutante di un mago. Non occorre sollecitare il testo per leggerlo come una parabola sull’antisemitismo, sull’identità ebrea e sulla pesante colpevolezza che per tradizione le è stata accollata. In questa stringata commedia nera con la sordina si colgono una malinconica e allarmata constatazione sulla violenza e l’intolleranza che si diffondono in Europa (di ieri e di oggi) e la convinzione che soltanto la magia dell’arte e gli illusionismi della fantasia sono le fragili armi in cui ancora si può sperare. Con Zelig e Crimini e misfatti , è il film più grave di Allen, il più civilmente impegnato. Lo splendido bianconero di Carlo Di Palma è modellato sul cinema tedesco degli anni ’20, sui film di Pabst e Jutzi più che su quelli espressionisti.

 Ombre e nebbia
(1991) on IMDb
I Colori Della Vittoria: Amazon.it: Travolta/Thompson, Travolta/Thompson:  Film e TV

Regia di Mike Nichols. Un film Da vedere 1998 con John TravoltaEmma ThompsonBilly Bob ThorntonKathy BatesAdrian LesterCast completo Titolo originale: Primary colors. Genere Commedia – USA1998durata 143 minuti. – MYmonetro 4,17 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Attratto dalla politica liberale di Jack Stanton (Travolta), governatore democratico di uno Stato del Sud in corsa per la Casa Bianca, Henry Burton (Lester), nipote di un leader nero degli anni ’60, entra nel suo staff per le primarie presidenziali. Impara così quanto sia lurida e spietata la lotta politica. Tratto da un romanzo di Joe Klein, caporedattore di Newsweek che seguì la campagna di Clinton nelle primarie del ’92. I riferimenti a Bill Clinton e a sua moglie Hillary sono così espliciti da trasformare il film Universal in una tempestiva e antimoralistica arringa di difesa. Ridondante, prolisso, troppo preoccupato di essere politicamente corretto, privo di energia nella denuncia, ha avuto 2 candidature all’Oscar: sceneggiatura (Elaine May, ex moglie del regista) e attrice non protagonista (K. Bates) grazie al personaggio più significativo della storia.

Regia di Alexander Payne. Un film con Jack NicholsonKathy BatesHope DavisDermot MulroneyJune SquibbHoward HessemanCast completo Titolo originale: About Schmidt. Genere Drammatico – USA2002durata 125 minuti.

A Omaha (Nebraska) Warren Schmidt scopre, quando va in pensione, il vuoto della propria esistenza. Inizia un rapporto epistolare con Ndugu, bambino della Tanzania che ha adottato per 22 dollari al mese. Rimasto vedovo parte in camper per un viaggio durante il quale approfondisce il senso del suo fallimento. Da un romanzo di Louis Begley, sceneggiato con Jim Taylor, A. Payne assume il viaggio come una tappa esplorativa del vuoto interiore e del distacco dalla realtà. La sequenza più significativa è la visita al museo-parco a tema sulla conquista del West, all’insegna del grottesco. Nel suo istrionismo in sordina, l’interpretazione di J. Nicholson è la forza del film, ma anche il suo limite. Se si toglie la futura consuocera (la vispa K. Bates), le figure di contorno sono facili bersagli satirici più che personaggi vivi.

3.29/5

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Un film di Jon Avnet. Con Kathy Bates, Mary Stuart Masterson, Mary-Louise Parker, Jessica Tandy, Cicely Tyson.

Titolo originale Fried Green Tomatoes. Commedia,durata 127 min. – USA 1991. MYMONETRO Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno) * * * - - valutazione media: 3,48 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
La storia di Evelyn, una casalinga con un matrimonio oramai dominato dalla noia e dall’indifferenza, che incontra in una casa di riposo un’anziana signora, Ninny, che comincia a raccontarle la storia di una giovane donna dell’Alabama degli anni 20, Idgie Threadgoode e della grande amicizia di quest’ultima con Ruth Jameson. Ninny ripercorrendo la storia di questo forte legame fra le due donne e del loro Whistle Stop Cafè darà ad Evelyn la forza e la determinazione di analizzare la propria vita e di trovare il coraggio necessario per cambiarla.

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