Category: Corea del Sud


Regia di Lee Chang-dong. Un film con Yeo-jin Kim, Seo-hie KoDae-yeon LeeSo-Ri MoonJi-Yeon ParkSul Kyoung-guCast completo Titolo originale: Bakha satang. Genere Drammatico – Corea del sud1999durata 144 minuti.

Un picnic in riva al fiume; un gruppo di coetanei si riunisce vent’anni dopo un’eguale scampagnata. Kim Young-ho, di cui tutti avevano perso le tracce, si presenta in evidente stato confusionale e commette un plateale suicidio. Di qui, Peppermint Candy ricostruisce a ritroso la tragedia di un individuo sullo sfondo di vent’anni di Storia della Corea, dalle repressioni del movimento democratico ai tempi della dittatura sino al boom economico e alla crisi di metà anni Novanta. Un capolavoro imprescindibile.

Peppermint Candy (1999) on IMDb

Regia di Bong Joon-ho. Un film Da vedere 2019 con Song Kang-hoLee Sun-kyunYeo-jeong JoChoi Woo-SikPark So-damCast completo Titolo originale: Parasite. Genere Drammatico, – Corea del sud2019durata 132 minuti. Uscita cinema giovedì 7 novembre 2019 distribuito da Academy Two. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,98 su 51 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ki-woo vive in un modesto appartamento sotto il livello della strada. La presenza dei genitori, Ki-taek e Chung-sook, e della sorella Ki-jung rende le condizioni abitative difficoltose, ma l’affetto familiare li unisce nonostante tutto. Insieme si prodigano in lavoretti umili per sbarcare il lunario, senza una vera e propria strategia ma sempre con orgoglio e una punta di furbizia. La svolta arriva con un amico di Ki-woo, che offre al ragazzo l’opportunità di sostituirlo come insegnante d’inglese per la figlia di una famiglia ricca: il lavoro è ben pagato, e la villa del signor Park, dirigente di un’azienda informatica, è un capolavoro architettonico. Ki-woo ne è talmente entusiasta che, parlando con la signora Park dei disegni del figlio più piccolo, intravede un’opportunità da cogliere al volo, creando un’identità segreta per la sorella Ki-jung come insegnante di educazione artistica e insinuandosi ancor più in profondità nella vita degli ignari sconosciuti.

Parasite (2019) on IMDb

Regia di Lee Chang-dong. Un film Da vedere 2018 con Yoo Ah-InSteven YeunJong-seo JunJoong-ok LeeSoo-Kyung KimSeung-ho ChoiCast completo Titolo originale: Beoning. Genere Drammatico, – Corea del sud2018durata 148 minuti. Uscita cinema giovedì 19 settembre 2019 distribuito da Tucker Film. – MYmonetro 3,80 su 33 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Jong-su è un aspirante scrittore che vive di espedienti. Quando incontra per caso Hae-mi non la riconosce, ma la ragazza si ricorda di lui e lo persuade a prendersi cura del suo gatto. Jong-su si innamora, ma Hae-mi parte per l’Africa: al suo ritorno è accompagnata dal misterioso e facoltoso Ben.

I ritorni artistici dopo un lungo silenzio generano enormi aspettative e amplificano i rischi. In qualche caso, raro, permettono di valutare appieno il peso di un artista e gli regalano il tempo necessario perché questi liberi il suo estro in un’opera memorabile.

Lee Chang-dong (PoetrySecret Sunshine) non è nuovo a prendersi delle pause, ma Burning meritava tutto il tempo che il regista si è preso, ovvero otto lunghi anni di lontananza dalla macchina da presa. Un film-enigma, in cui la soluzione è plurima o forse inesistente, una contorta macchinazione che accumula menzogne su menzogne per dare senso a ciò che non ne ha. La natura sfuggente e non lineare di Burning diviene la perfetta fotografia della contemporaneità, l’unico modo di raccontare un presente complesso e terribile, di difficile lettura.

Burning (2018) on IMDb

Regia di Park Chan-wookTakashi MiikeFruit Chan. Un film con Byung-Hun LeeKyoko HasegawaAtsuro WatabeMiriam Chin Wah YeungBai Ling. Genere Drammatico – Corea del sudCorea del sudGiapponeCina2004durata 125 minuti. – MYmonetro 3,07 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dall’oriente un terzetto di mediometraggi va a comporre un film solo per duri di stomaco.
Cina: per combattere le rughe, la facoltosa signora Qing pranza spesso da zia Mei, specie di fattucchiera i cui ravioli sono un elisir di lunga vita. Il segreto è nel ripieno: carne di feti abortiti.
Corea: un regista e sua moglie vengono rapiti da una comparsa psicopatica che li tortura. Il motivo è che l’uomo non riesce ad accettare che il regista oltre che bravo, bello e ricco, sia anche buono.
Giappone: una giovane scrittrice è tormentata dal ricordo di un delitto commesso da bambina.
Gli estremorientali sembrano essersi resi conto di essere le genti più allucinate del pianeta, al momento, e decidono di unire le forze e mettere insieme questa sorta di campionario dell’efferatezza. Scegliete dal catalogo l’episodio che più vi aggrada e tuffatevi nel maelstrom della follia pura.

Three... Extremes (2004) on IMDb

Regia di Park Chan-wook. Un film Da vedere 2002 con Song Kang-hoDoona BaeLim Ji EunBo-bae HanKim SedongLee Dae-yeonCast completo Titolo originale: Bokseuneum naeul geos. Genere DrammaticoThriller – Corea del sud2002durata 129 minuti. – MYmonetro 3,66 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Operaio sordomuto e licenziato vende al mercato nero un rene da trapiantare a sua sorella, gravemente malata, ma rimane fregato. Una sua amica anarchica e rivoluzionaria gli propone un piano: rapire la figlia del suo ex datore di lavoro e ottenere col riscatto la somma necessaria al trapianto. Il piano va a ramengo, innescando aggressioni, torture e omicidi in serie. Premiato al Noir in Festival 2003 di Courmayeur, rivelò in Europa il talento e il nichilismo estremo del coreano Park. È di una violenza fisica e psicologica così radicale che in Italia è passato direttamente nell’home video. È una violenza speculare e radicata in un mondo senza pietà. Il che spiega, senza giustificarli, i soprattoni di denuncia politica e una certa confusione narrativa nel ricorso al flashback. Apre la trilogia della vendetta che continua con Oldboy (2004) e Lady Vendetta (2005).

 Mr. Vendetta
(2002) on IMDb
Locandina Ichi the Killer

Un film di Takashi Miike. Con Tadanobu Asano, Nao Omori, Alien Sun, Shinya Tsukamoto, Susumu Terajima Thriller, durata 129 min. – Giappone, Hong Kong, Corea del sud 2001. MYMONETRO Ichi the Killer * * * - - valutazione media: 3,32 su 23 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il boss Anjo viene ammazzato da un misterioso killer in maniera estremamente truculenta, ma nessuna traccia viene lasciata. Per ritrovare Anjo, convinto che sia ancora vivo, il folle e sadico Kakihara, suo vice, accetta il consiglio dell’enigmatico informatore Jijii e per questo rapisce e tortura Suzuki, capo di un banda rivale, che si dimostra però estraneo all’accaduto. Per punizione Kakihara e il suo clan vengono estradati dal sindacato della yakuza di Shinjuku. La caccia non finisce.

Ichi the Killer (2001) on IMDb

Sto rippando la versione 720p h264 rus/jap subeng da 7gb in una h265 jap subita/eng, entro un’oretta dovrebbe essere pronta

Regia di Jia Zhangke. Un film con Wei WeiQiong WuZhao TaoDiqing FengHong Wei WangRu BaiCast completo Genere Drammatico – Corea del sudFranciaGiapponeCina2002durata 112 minuti.

In una città della Cina settentrionale, prossima al confine mongolo, Xiao Jin e Bin Bin sono due amici 19enni che sperperano le giornate delle loro giovinezze in un tedioso far niente. Xiao Jin è però innamorato della pop star locale Qiao Qiao, e la sua ostinazione rischia di far breccia nella solitudine della ragazza. Bin Bin spera invece di entrare nell’esercito, ma viene riformato per un’epatite, e di salvare la sua storia con una studentessa, ma quest’ultima deve trasferirsi per continuare gli studi.

Unknown Pleasures (2002) on IMDb

Audition - Film (1999) - MYmovies.itUn film di Takashi Miike. Con Ryo Ishibashi, Eihi Shiina, Tetsu Sawaki, Jun Kunimura, Miyuki Matsuda. Titolo originale Ôdishon. Horror, durata 111 min. – Giappone, Corea del sud 1999. MYMONETRO Audition * * - - - valutazione media: 2,39 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Takashi Miike, prolifico regista giapponese dalla media di quattro produzioni l’anno, è una mina vagante pronta ad esplodere con violenza pur di comunicare il proprio messaggio. Adattamento di un romanzo di Murakami Ryu, Audition, spesso indicato come capolavoro dell’autore, non fa eccezione rivelandosi un prodotto particolarmente estremo e di difficile catalogazione.
Un produttore cinematografico rimasto vedovo decide, dopo anni di solitudine, di risposarsi. Un suo collega ed amico organizza un’audizione di casting fittizia dove l’uomo, in principio riluttante, incontra una misteriosa giovane di cui si innamorerà follemente: la scelta sfortunamtamente si rivelerà infelice.

Audition (1999) on IMDb

Regia di Kim Ki-Duk. Un film Da vedere 1996 con Cho Jae-hyunJeon Mu-songJae-Hong Ahn (II)Woo Yun-kyeong. Titolo originale: Ag-o. Genere Drammatico – Corea del sud1996durata 100 minuti. Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 1 recensione.

In riva al fiume Han vive una piccola comunità di senzatetto: un anziano, un ragazzino e Coccodrillo, violento e solitario individuo. Quando la giovane Hyun-jung tenta il suicidio gettandosi nel fiume, Coccodrillo la salva per fare di lei una schiava, abusandone sessualmente. Tra i due nasce una relazione di dipendenza malsana, complicata dal fatto che quello di Hyun-jung era un suicidio d’amore.
Vedere Coccodrillo con l’occhio di chi ha già vissuto la parabola autoriale di Kim Ki-duk significa probabilmente smarrire parte dell’effetto dirompente dell’opera prima del regista, ma al tempo stesso comprendere meglio l’origine di quelli che sarebbero stati di lì in avanti i punti fermi della poetica di Kim. Coccodrillo è il tipico eroe o anti-eroe kimkidukiano: animalesco, istintivo, taciturno (benché meno del mutismo dei bad guys successivi), capace di nefandezze esecrabili come di slanci di umanità inaspettati. A dargli un volto e un corpo è Jo Jae-hyeon, ossia il Bad Guy di uno dei capolavori del regista, opera che per più di un verso rappresenta una forma più compiuta, ambiziosa e meno ancorata alla semplicità dell’intreccio di quanto già espresso in Crocodile.

Crocodile (1996) on IMDb
Locandina Dream

Un film di Kim Ki-Duk. Con Mi-hie JangTae-hyeon KimNa-yeong LeeJô OdagiriJi-a Park Titolo originale Bi-mongDrammaticodurata 95 min. – Corea del sud, Giappone 2008.

Jin si addormenta al volante e sogna un incidente stradale. Ma si tratta di un fatto reale e la responsabilità ricade su Ran, una giovane donna che si dichiara innocente. Jin si autoaccusa davanti alla polizia, ma viene considerato pazzo mentre Ran finisce in carcere. Presto si scopre che i due sono indissolubilmente lega.

Dream (2008) on IMDb
Real Fiction [2000]: Amazon.it: Ki-Duk, Kim: Film e TV

Un film di Kim Ki-Duk. Con Ju Jin-moKim Jin-ahSon Min-seokLee Je-rakKim Ki-yeon Titolo originale Shilje sanghwangSperimentaledurata 84 min. – Corea del sud 2000

Un ritrattista di strada viene maltrattato da tutti. Una ragazza lo riprende con la sua videocamera e lo convince a seguirla in un teatro, dove un attore lo mette di fronte a tutte le sue più profonde frustrazioni. Il ragazzo si decide a compiere così la sua vendetta, che sarà rapida, implacabile e brutale.
Scritto in pochi giorni, girato in appena 200 minuti, con l’ausilio di 11 aiuto-registi e 10 telecamere, il quarto film di Kim Ki-duk è più un’onanistica rappresentazione che non un film vero e proprio – e infatti L’isola L’isola, dello stesso anno, ha ben altro respiro. Kim Ki-duk è un artista, dunque capace di picchi di grande ispirazione come di clamorose cadute di qualità. Di un autobiografismo troppo ostentato, Real fiction appartiene alla seconda categoria, sebbene qua e là traspaia la grandezza della personalità dell’autore. Troppo poco, però, in un film noioso e banale nonostante l’originalità dell’esperimento.

Real Fiction (2000) on IMDb
oltre il fondo: Birdcage Inn

Un film di Kim Ki-Duk. Con Lee Jae-eunLee Hae-eunJae-mo AhnHyeong-gi JeongMin-seok Son Titolo originale Paran daemunDrammaticodurata 105 min. – Corea del sud 1998.

La chiusura in realtà personali che si aprono in un corridoio che dirige verso una porta verso esterna, è un elemento ricorrente nel cinema del regista coreano, ideatore di una “violenza poetica”, blend di crudezze e sogni, privi di luoghi comuni.
La “Locanda del voliere” (anch’esso spazio definito e chiuso) è la dimora di Jina giovane prostituta e ragazza apparentemente debole, e schiava delle regole sociali che in Corea del Sud non accettano e puniscono: la “vendita dei corpi femminili” è proibita. Il motel, gestito da una famiglia nella quale la sorella Hyemi è l’estremo opposto di Jina è la scena rappresentativa di un mondo ridotto e reale. Hyemi, rigida con se stessa e gli altri e incapace di qualsiasi gesto umano nei confronti di Jina, è l’essenza della coerenza e della standardizzazione sociale di un paese molto lontano da noi. Le regole tuttavia sono fatte per essere cambiate. E dall’odio può scaturire l’amicizia.
Kim ki-duk parla per simboli e per uomini, per professioni e per famiglie, raccontando un mondo che conosce bene facendo incontrare realtà e fantasia. I suoi personaggi accettano la loro situazione e combattono in silenzio per sopravvivere nella dignità e le immagini, come sempre, parlano di più delle parole, racchiuse nell’anima dal dolore.

Birdcage Inn (1998) on IMDb

Un film di Kim Ki-Duk. Con Cho Jae-hyunJang Dong-jikRyun JangSasha RucavinaRichard Bohringer. continua» Titolo originale Yasaeng dongmul bohoguyeogDrammaticodurata 105 min. – Corea del sud 1997.

Chung-Hae è un pittore col talento del truffatore, e Hong-San un disertore dell’esercito nordcoreano col talento per la frantumazione delle ossa altrui. I due “amici” diventano i tirapiedi di un boss malavitoso, scatenando le gelosie degli altri suoi sottoposti, che daranno il via a una girandola di morti e vendette.
“Animali selvaggi”, come in Coccodrillo, sono i protagonisti del secondo lungometraggio di Kim Ki-duk, ma questa volta tra le sognanti strade di Parigi, piuttosto che sulle rive di una fogna sudcoreana. Se nell’esordio l’ex pittore ed ex-militare dava libero sfogo alla sua visionarietà creativa, qui sembra voler approcciare il linguaggio cinematografico con maggior rigore, palesando tutta la sua acerbità tecnica e narrativa. Sceneggiatura soporifera senza nessun picco, se non in poche invenzioni (il pesce surgelato, il sacco per due, il furto della statua) che ci ricordano chi c’è dietro quella macchina da presa. Puro (ed inutile) esercizio tecnico.

Wild Animals (1997) on IMDb

Regia di Kim Ki-Duk. Un film con Jang Dong-GunKim Jeong-hakPark Ji-aYu Hye-Jin. Titolo originale: Hae anseon. Genere Drammatico – Corea del sud2002durata 91 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Mentre i commilitoni trascorrono le giornate tra sport e facezie, il soldato Kang Sang-byeong è sempre all’erta in vista della possibile incursione di una spia nordcoreana. Quando due giovani amanti si spingono nella zona proibita della costa Kang è di sentinella e uccide il ragazzo. La ragazza, Mi-yeong, perde il senno mentre Kang viene congedato con onore. Ma la tragedia avvenuta scatenerà un effetto domino inarrestabile.

The Coast Guard (2002) on IMDb

Regia di Kim Ki-Duk. Un film con Ye-na Kim. Titolo originale: A-men. Genere Drammatico – Corea del sud2011durata 72 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Una giovane donna coreana arriva a Parigi, ma non trova nessuno ad attenderla all’aeroporto. Prova a chiamare l’uomo che veniva a visitare, ma il numero non è attivo. Si reca all’abitazione di costui, solo per scoprire che il connazionale è partito per Venezia. La ragazza prende quindi il treno per l’Italia. Durante la notte, una misteriosa presenza che veste una maschera a gas si manifesta nel suo compartimento. Inizia un inquietante gioco di fughe e rincorse tra la donna e l’arcana figura.

Amen. (2002) on IMDb
Non parlano, non servono sottotitoli
Locandina La domestica

Un film di Ki-young Kim. Con Ahn Sung-KiAeng-ran EomJeung-nyeo JuSeok-je KangJin Kyu Kim. continua» Titolo originale HanyoDrammaticodurata 90 min. – Corea del sud 1960.

Kim Dong-sik insegna canto alle lavoratrici di un’azienda tessile, e riceve una lettera d’amore da parte di una sua allieva: la denuncia alla direttrice, procurando così il suo licenziamento e il suo suicidio. Per vendicarsi, un’amica della ragazza, Gyeong-hee, prima si introduce nella casa dell’uomo con il pretesto di farsi dare lezioni di pianoforte, e poi riesce a insinuare un’altra ragazza, Myeong-sook, come domestica. Mentre la moglie, incinta, di Dong-sik è in visita dai genitori, la ragazza riesce a sedurre l’uomo e a diventarne l’amante. Quando la moglie torna, la domestica non accetta di essere messa da parte, e incomincia un gioco al massacro che coinvolge tutta la famiglia: a sua volta incinta dell’uomo si procura un aborto, avvelena uno dei figli della coppia, e riesce a trasformare la moglie in serva. L’unica conclusione possibile è un doppio suicidio, in cui l’uomo e l’amante si ritrovino nell’ultimo abbraccio letale. Ma Dong-sik sceglie di morire al fianco della moglie. Forse però tutto è stato soltanto un “brutto pensiero”, suscitato dalla lettura di un articolo di giornale.

The Housemaid (1960) on IMDb

Regia di Park Chan-wook. Un film Da vedere 2022 con Hae-il ParkWei TangGo Kyung-pyoYong-woo ParkLee Jung-hyunCast completo Titolo originale: Haeojil Gyeolsim. Genere Drammatico, – Corea del sud2022durata 138 minuti. Uscita cinema giovedì 2 febbraio 2023 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,90 su 34 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Hae-joon è un detective infallibile e un marito insoddisfatto: quando si trova alle prese con un caso di suicidio, ritiene che si tratti in realtà di omicidio. Per questo indaga sulla moglie cinese della vittima, Seo-rae, ma se ne innamora all’istante. Attraverso una sottile rete di seduzione, Seo-rae sembra soggiogare Hae-joon, che però ha un’intuizione che potrebbe ribaltare il corso dell’indagine.

Decision to Leave (2022) on IMDb

Regia di Hong Sang-soo. Un film Da vedere 2015 con Jae-yeong JeongMin-hee KimYuh Jung YounJu-bong GiHwa-Jeong ChoiCast completo Titolo originale: Jigeumeun Matgo Geuttaeneun Teullida. Genere Drammatico – Corea del sud2015durata 121 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 4,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Un regista sposato incontra una pittrice e si innamora. Il 17° film di Hong, prolifico regista, purtroppo sconosciuto al mercato italiano, traccia 2 linee temporali in cui si ripete la stessa storia, correggendo gli aspetti meno riusciti della prima parte. Cinema minimalista, ma estremamente denso di significati e di sentimenti semplici e quotidiani. L’assunto dello sliding doors è meno sensazionalistico di quello hollywoodiano, ma più efficace nella verosimiglianza dei personaggi, nei toni più posati e nella realisticità del tempo, resa con lunghi piani-sequenza a camera fissa: al centro gli attori (realmente) ubriachi e i loro dialoghi, anche inconcludenti, ma veri. Pardo d’oro e premio per il Miglior Attore a Locarno 2015.

Right Now, Wrong Then (2015) on IMDb
Locandina italiana Memories of Murder

Un film di Bong Joon-ho. Con Kang-ho Song, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim, Song Jae-ho, Hie-bong Byeon. Titolo originale Salinui chueok. Poliziesco, durata 129 min. – Corea del sud 2003. MYMONETRO Memories of Murder * * * * - valutazione media: 4,00 su 1 recensione.

1986. Il detective Seo è inviato da Seul in una piccola città tra le campagne coreane per indagare sugli omicidi di un serial killer, ma si scontra con l’ottusità e la superficialità dei poliziotti locali. Tratto dal romanzo di Kim Kwang-rim, si basa su una storia vera avvenuta alla fine degli anni ’80 in Corea del Sud. È un periodo difficile, gli interrogatori risentono ancora del periodo della dittatura, quando estorcere le confessioni era all’ordine del giorno. L’urgenza di trovare un colpevole a tutti i costi annebbia il giudizio dei poliziotti. Ma c’è aria di cambiamento e alcune scene lo indicano chiaramente, come quella in cui i bambini non ubbidiscono all’ordine del coprifuoco urlato dai soldati per le strade: piccoli indizi della democrazia a venire. Un buon thriller, giocato sui campi lunghi di grande respiro. Vincitore, tra gli altri, anche di 3 premi al Torino Film Festival.

Memories of Murder (2003) on IMDb

Regia di Kim Ki-Duk. Un film Da vedere 2000 con Jung SuhYoo-Suk KimSung.Hee ParkCho Jae-hyunHang-Sun Jang. Titolo originale: Seom. Genere Drammatico – Corea del sud2000durata 86 minuti. – MYmonetro 3,45 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Di giorno traghettatrice in una riserva di pesca e prostituta di notte, la silenziosa Hee-jin distoglie dal suicidio un giovane fuggiasco due volte assassino e ne diventa l’amante. L’ossessione amorosa è l’amo feroce che li conduce a fare altre vittime e a una tragica fine. In altalena fra tragico e grottesco, all’insegna di un ironico darwinismo sociale, è un crudelissimo film dove si postula una identificazione tra uomo e pesce. Interamente giocato sull’ambiguità simbolica del pesce (segreta immagine del pene, ma anche animale a sangue freddo, alieno dalle passioni). K. Kim, autore a pieno titolo, “gioca su questa doppiezza e costruisce un complesso gioco a intarsi in cui interagiscono vari gradi di ferocia e dipendenza.” (A. Morsiani). Braccato dalla polizia, lui inghiotte un mazzetto di ami. Quando se ne va, lei se li infila nella vagina. La storia termina con un ritorno nell’acqua, cioè nel liquido amniotico, che è anche un’immersione nell’inconscio. Alla Mostra di Venezia 2000 fece scalpore tra il pubblico e sconcertò i critici.

The Isle (2000) on IMDb