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Dampyr è una serie a fumetti di genere horror pubblicata dal 2000 in Italia dalla Sergio Bonelli Editore, creata da Mauro Boselli e Maurizio Colombo

La serie è di genere horror con tratti gialli, con ricostruzioni storiche e riferimenti a luoghi, avvenimenti e personaggi reali all’interno di una forte continuity che caratterizza l’intera serie, diversamente da molte altre serie dell’editore. I vari filoni narrativi si intrecciano tra loro e generalmente ogni albo fa riferimento a numeri precedenti; non mancano vicende inizialmente indipendenti che poi si rivelano invece tasselli di trame più complesse

Edit 21/6/24 aggiunti numeri 284/291 serie regolare, Dampyr a colori (diversi numeri mancanti),

Tom & Jerry (Tom and Jerry) è una serie di cortometraggi d’animazione creata nel 1940 da William Hanna e Joseph Barbera incentrata sulla rivalità tra i due protagonisti, Tom e Jerry; ha avuto una distribuzione mondiale ed è una delle serie più popolari e acclamate dalla critica arrivando a vincere sette Oscar al miglior cortometraggio d’animazione, eguagliando le Sinfonie allegre di Walt Disney con il maggior numero di premi in tale categoria. Tom & Jerry divenne la serie cinematografica animata di maggior incasso di sempre, superando i Looney Tunes.

 Tom and Jerry
(1940) on IMDb

Regia di Denis Villeneuve. Un film Da vedere 2021 con Timothée ChalametRebecca FergusonOscar IsaacJosh BrolinStellan SkarsgårdCast completo Titolo originale: Dune. Genere AvventuraDrammaticoFantascienza, – USA2021durata 155 minuti. Uscita cinema giovedì 16 settembre 2021 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 4 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 3,58 su 31 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nel sistema feudale che domina l’universo nel futuro il potere è nelle mani di un imperatore sotto il quale lottano tra di loro delle importanti casate. Sul desertico pianeta Arrakis si trova la Spezia, sostanza preziosa per una varietà di motivi. Alla casata Atreides e al suo capo, il Duca Leto viene affidato il controllo del pianeta ma in realtà si sta approntando una congiura per eliminarlo. Leto ha però un figlio, Paul, il quale è dotato di particolari poteri che sta sviluppando con l’aiuto di sua madre Lady Jessica. Anche lui finisce quindi con il diventare un ostacolo da abbattere.

 Dune
(2021) on IMDb

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Iper

Regia di Miguel SapochnikClare KilnerGeeta PatelGreg Yaitanes. Una serie con Paddy ConsidineOlivia CookeEmma D’ArcyMatt SmithEve BestCast completo Titolo originale: House of the Dragon. Genere AzioneAvventura – USA2022, – MYmonetro 4,00 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari. STAGIONI: 1 – EPISODI: 10

Viserys della casata Targaryen è divenuto il Re dei Sette Regni quando suo nonno Jaehaerys ha imposto ai suoi sottoposti di scegliere tra lui e la sorella maggiore Rhaenys. Sogna di avere un figlio maschio ma la sua regina muore nel parto e suo fratello Daemon insulta la breve vita del neonato. Per questo oltraggio, Viserys decreta che il suo erede sarà sua figlia Rhaenyra. Anche quando successivamente si sposa con Alicent Hightower e ha finalmente figli maschi non cambia la propria decisione, che però sarà prevedibilmente poco apprezzata dagli altro nobili dei Sette Regni, che vorrebbero un uomo sul Trono. Crescono così i semi della futura guerra civile…

 House of the Dragon
(2022) on IMDb

Regia di Michael Apted. Un film Da vedere 2010 con Ben BarnesSkandar KeynesGeorgie HenleyWill PoulterLaura BrentGary SweetCast completo Titolo originale: The Chronicles of Narnia: The Voyage of the Dawn Treader. Genere Fantastico, – Gran Bretagna2010durata 115 minuti. Uscita cinema venerdì 17 dicembre 2010 distribuito da 20th Century Fox Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 3,24 su 8 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

3° episodio della saga, tratto dai libri di Lewis. Questa volta i nostri eroi entrano nel mondo fantastico attraverso un quadro, che rappresenta un veliero in un mare in tempesta, e si trascinano dietro il cugino Eustace, goffo e presuntuoso. La missione è seguire una stella blu e ritrovare 7 lord scomparsi per poter combattere le tenebre. Comparirà anche il principe Caspian. Tra mille avventure e disavventure, personaggi mitologici, draghi e mostri, quel che conta in questo capitolo è il cambiamento della dimensione del male: non più nemico tangibile, esterno, da affrontare con armi e strategie, ma un qualcosa di più astratto, il Male che è all’interno di ognuno di noi, il male/tentazione che può corrompere. Calvinista convertito alla fede anglicana durante la Grande Guerra, Lewis affronta nel 3° episodio, più che negli altri, il conflitto universale tra Bene e Male e Apted – passato alla regia al posto di Adamson – ne asseconda la spiritualità e i richiami freudiani, omerici e tolkieniani con robusto mestiere e con un uso spettacolare del 3D e degli effetti che tiene d’occhio anche il botteghino.

The Chronicles of Narnia: The Voyage of the Dawn Treader (2010) on IMDb

Regia di Andrew Adamson. Un film Da vedere 2008 con Ben BarnesWilliam MoseleyAnna PopplewellSkandar KeynesGeorgie HenleyCast completo Titolo originale: The Chronicles of Narnia: Prince Caspian. Genere Fantastico, – USAGran Bretagna2008durata 140 minuti. Uscita cinema giovedì 14 agosto 2008 distribuito da Walt Disney. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 2,95 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un anno dopo le avventure del 1° capitolo: i fratelli Peter, Edmund, Susan e Lucy frequentano la scuola mentre infuria ancora la seconda guerra mondiale, quando vengono di nuovo proiettati nel mondo magico di Narnia. Ma anche lì tutto è cambiato: quasi tutti gli abitanti sono stati uccisi dagli invasori Telmarini il cui capo legittimo, il principe Caspian, è stato messo in fuga dal perfido zio re Miraz che vuole ucciderlo e usurpargli il trono. I fratelli Pevensie ovviamente lo aiutano. Il 2° episodio della saga, tratto dal 4° libro di C.S. Lewis, prodotto dalla Disney e diretto dallo stesso regista, è più spettacolare e dinamico del precedente grazie anche al supporto di una sceneggiatura meglio articolata e al gruppo degli interpreti, cresciuti in età ma anche in maturazione professionale.

The Chronicles of Narnia: Prince Caspian (2008) on IMDb

Regia di Andrew Adamson. Un film con James McAvoyGeorgie HenleySkandar KeynesWilliam MoseleyAnna PopplewellCast completo Titolo originale: The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe. Genere Fantastico – USA2005durata 140 minuti. Uscita cinema mercoledì 21 dicembre 2005Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti – MYmonetro 2,59 su 19 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Dopo un tremendo attacco aereo a Londra durante la 2ª guerra mondiale, 4 fratelli (Lucy, Edmund, Susan e Peter), vengono portati in una casa di campagna di un eccentrico professore affinché stiano lontani dagli orrori e dai pericoli. Mentre giocano a nascondino, scoprono un armadio magico che li porta nel mondo incantato di Narnia, condannato a un gelo perenne dall’incantesimo della Strega Bianca (una temibile T. Swinton). Guidati da un Leone buono, i fratelli combattono la strega per liberare Narnia e tutti gli animali parlanti che vi abitano e riportare il sole nel loro mondo. Tratto dal 1° dei 7 libri di Clive Staples Lewis – docente di lingue antiche a Oxford, amico di J.R. Tolkien – girato in Boemia e Nuova Zelanda, diretto da A. Adamson ( Shrek ) con tecnica “mista”, cioè in live-action ma con molti personaggi realizzati al computer, è un film di avventure fantastiche maestoso ma senza emozioni, per ragazzi di tutte le età. Adamson sottolinea il prologo realistico (che nel libro è breve) proprio per entrare con maggior enfasi nella magia, come avviene nella testa di un bambino che si rifugia nella fantasia per allontanare i brutti ricordi. Le creature fantastiche (centauri, elfi, fauni, uccelli e castori parlanti) funzionano ma non lasciano il segno, e la spettacolare battaglia sembra non finire mai.

The Chronicles of Narnia: The Lion, the Witch and the Wardrobe (2005) on IMDb
Un papero da un milione di dollari (1971) - Filmscoop.it

Un film di Vincent McEveety. Con Dean Jones, James Gregory, Tony Roberts, Joe Flynn, Sandy Duncan.Titolo originale Million Dollar Duck. Commedia, durata 92 min. – USA 1971. MYMONETRO Un papero da un milione di dollari * * - - - valutazione media: 2,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Il professor Dooley porta a casa una papera che durante un esperimento di laboratorio è stata esposta accidentalmente ai raggi X. Egli teme che possa morire da un momento all’altro, ma l’animale è invece più vispo che mai e,…nel momento in cui sente abbaiare un cane, inspiegabilmente, depone un uovo d’oro massiccio. Lo strano fenomeno si ripete altre volte con una puntualità sconcertante al punto che, sollecitato dalla moglie e da un amico, Albert decide di approfittarne per rimettere in sesto il traballante bilancio familiare. L’improvvisa ricchezza dei coniugi Dooley, tuttavia, insospettisce uno zelante funzionario del ministero del tesoro: accusato di inflazionare il prezzo dell’oro con lo smercio di metallo prezioso di dubbia provenienza, Albert viene condotto in giudizio e la papera è posta sotto sequestro, ma sarà proprio il simpatico bipede a scagionare il suo padrone adottivo facendo, durante una concitata udienza in tribunale, un grosso, normalissimo uovo.
Un papero da un milione di dollari non è tra le commedie più fortunate prodotte dalla Disney, ma la storia è realizzata con la consueta cura e non manca di situazioni divertenti. Affiancato da ottimi caratteristi, il bravo Dean Jones tiene valorosamente testa alla papera (addestrata da Henry Cowl) che più di una volta sembra intenzionata a rubargli la scena.Divagazione sul tema della celebre fiaba della gallina dalle uova d’oro che già aveva ispirato la commedia inglese Mr. Drake’s Duck (giunta in Italia nel 1951 con il titolo Alto comando: Operazione uranio).

The Million Dollar Duck (1971) on IMDb
Locandina Gli occhiali d'oro

Un film di Giuliano Montaldo. Con Valeria Golino, Philippe Noiret, Rupert Everett, Stefania Sandrelli, Esmeralda Ruspoli. Drammatico, durata 110′ min. – Italia 1987. MYMONETRO Gli occhiali d’oro * * - - - valutazione media: 2,13 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.


Il dottor Fadigati è uno stimato professionista di Ferrara che riesce a nascondere la sua omosessualità fino a quando l’improvvisa passione per Eraldo lo spinge a vivere apertamente il suo rapporto. Tratto da un romanzo (1958) di Giorgio Bassani, il film di Montaldo non si salva nemmeno a livello di illustrazione decorativa perché è approssimativo nella rievocazione storica e di costume, qua e là volgare, spesso schematico. Cauti elogi agli attori.

 Gli occhiali d'oro
(1987) on IMDb
Locandina In principio erano le mutande

Un film di Anna Negri. Con Stefania RoccaMonica ScattiniTeresa SaponangeloBebo StortiFilippo Timi. continua» Commediadurata 90 min. – Italia 1999.

Irma ha venticinque anni, vive a Genova ma è napoletana. Vive di lavori occasionali insieme alla sua amica Gina e anche sul piano affettivo le sue storie non durano molto a causa di uomini di scarso valore. Finché non si innamora di un pompiere. Al primo lungometraggio la Negri sa dosare commedia e dramma con un occhio rivolto al cinema ‘alla Nazzari’.

In the Beginning There Was Underwear (1999) on IMDb

Regia di Giuseppe Piccioni. Un film Da vedere 2001 con Sandra CeccarelliLuigi Lo CascioSilvio OrlandoToni BertorelliLucio VinciarelliCast completo Genere Drammatico, – Italia2001durata 120 minuti. Uscita cinema mercoledì 5 settembre 2001 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 3,17 su 10 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Roma Maria è un’ansiosa divorziata con negozio di surgelati, la bambina Lisa, suoceri ostili che vorrebbero portargliela via, un amante litigioso e uno strozzino che le dà il tormento. L’autista Antonio, mite sognatore, se ne innamora e la aiuta, ma Maria si limita a volergli bene. Hanno molta strada da fare insieme. 6° film del marchigiano Piccioni, scritto con Umberto Contarello e Linda Ferri, è intessuto di mezzi toni, sfumature, zeppe, sconnessioni, abitato da due spaesati protagonisti segnati dal disagio esistenziale, come estranei al mondo (alla società, alla notturna e livida Roma) in cui vivono: lui, generoso masochista, che si proietta in un astronauta di SF, alieno tra gli alieni; lei che non si vuol bene, rattrappita nei sentimenti. Parzialmente risolto, qui crepuscolare, là impietoso, tradito dall’assillo nel puntare sull’interiorità che non si accorda con la volontà di far tornare i conti. Lo Cascio intenso, la Ceccarelli conferma di essere la rivelazione italiana del primo Duemila. Entrambi premiati a Venezia 2001. Musica: Ludovico Einaudi; fotografia: Arnaldo Catinari.

Light of My Eyes (2001) on IMDb
Don Quixote (Italy) ( Don Chisciotte ) [DVD] by peppe barra: Amazon.it:  maurizio scaparro: Film e TV

Regia di Maurizio Scaparro. Un film con Marina ConfalonePino MicolPeppe BarraMarisa MantovaniSandro MerliCast completo Genere Drammatico – Italia1984durata 107 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

È uno spettacolo a tre teste, prodotto da 3 società pubbliche (Istituto Luce, Italnoleggio, RAI) e dal Teatro Popolare di Roma: a) una serie TV in 5 episodi di circa 50 minuti l’uno, poi ridotta a 2 tronconi per la durata complessiva di 220 minuti; b) lo spettacolo teatrale Don Chisciotte – Frammenti di un discorso teatrale (Festival dei Due Mondi, Spoleto 1983); c) un film per le sale di 100 minuti. Sceneggiatura dal romanzo di Cervantes: Rafael Azcona, Tullio Kezich, M. Scaparro. Scene: Giantito Burchiellaro, Roberto Francia. Costumi: Lele Luzzati. Musiche: Eugenio Bennato. La chiave dell’impresa è l’utopia del teatro: Don Chisciotte esce da casa, si arma, sale a cavallo, entra in un luogo chiuso, in uno stanzone circolare che è un vecchio teatro abbandonato e in degrado. Tutte le sue avventure avvengono in quel circolo, “prigioniero di un viaggio mentale da cui non può uscire” (E. Comuzio). Come diceva Michel Foucault, la verità in teatro è illusione, anzi follia in senso proprio. E don Chisciotte ne è consapevole. Nel suo esordio nella regia audiovisiva Scaparro sceglie la semplicità: inquadrature fisse, movimenti della cinepresa funzionali all’azione, primi piani dei personaggi che parlano. Se Micol è un protagonista di intensa energia, goffo ma mai ridicolo o cialtrone, Barra interpreta Sancho Panza con risoluta napoletanità senza mai strafare. Notevole il contributo del gruppo catalano Els Comediantes e dei pupi siciliani dei fratelli Pasqualino. Consigliabile l’edizione televisiva se non fosse imboscata in qualche magazzino. Come il film.

Don Chisciotte (1984) on IMDb

Un utente mi ha passato una versione con il volume corretto. La precedente era quasi impercettibile.

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Agora - Film (2009) - MYmovies.it

Un film di Alejandro Amenábar. Con Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac, Ashraf Barhom, Michael Lonsdale. Avventura, durata 128 min. – Spagna 2009. – Mikado uscita venerdì 23 aprile 2010. MYMONETRO Agora * * * - - valutazione media: 3,13 su 120 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alessandria d’Egitto. Seconda metà del IV secolo dopo Cristo. La città in cui convivono cristiani, pagani ed ebrei è anche un vivo centro di ricerca scientifica. Vi spicca, per acume e spirito di indagine, la giovane Ipazia, figlia del filosofo e geometra Teone. Ipazia tiene anche una scuola in cui l’allievo Oreste cerca di attirare la sua attenzione. C’è però anche un giovane schiavo, Davus, attratto dalla sua bellezza e dalla sua cultura. Col trascorrere degli anni la tensione tra gli aderenti alle diverse religioni diviene sempre più palese e finisce col divampare vedendo il prevalere dei cristiani i quali godono ormai della compiacenza di Roma (anche se non di quella di Oreste divenuto prefetto). Guidati dal vescovo Cirillo e avvalendosi del braccio armato costituito dai fanatici monaci parabalani, i cristiani riescono ad annullare la presenza delle altre forme di religione e intendono regolare i conti con il pensiero che oggi definiremmo ‘laico’ di Ipazia.
Ci sono fasi della storia del cattolicesimo che sono rimaste nell’ombra e sicuramente quella della presa di potere da parte dei cristiani di Alessandria, guidati da un vescovo autoritario e violento salito anche all’onore degli altari, appartiene al versante di cui non è il caso di andare fieri e neppure di cercare alibi in una diversa sensibilità rispetto al passato remoto. Il cinema, quando gliene viene offerta l’opportunità, fa bene a fare luce anche su questi aspetti. Se si prende delle licenze narrative può anche essere giustificato da esigenze di trasposizione. Quella che però non può essere in alcun modo apprezzata è la scelta linguistica adottata in questa occasione da un pur apprezzato regista quale è Alejandro Amenabar.
Dinanzi a una tematica così complessa il regista spagnolo sceglie la via del “peplum post litteram” in cui tutto è palesemente finto e si finisce con l’attendere il Maciste di turno che faccia crollare le colonne di gommapiuma del lontano passato di Cinecittà. L’eroina è proprio bella (e muore nuda), i cattivi sono cattivi che più non si può (e sono tutti dalla parte dei cristiani) e non c’è costume a cui manchi il cartellino della tintoria. Se ci si aggiunge qualche lezioncina sull’astronomia del tempo e qualche scontro armato dilatato per fare metraggio si raggiunge la durata giusta per un passaggio televisivo in due parti. Ma ci sono miniserie tv come Empire che hanno meno pretese e una resa perlomeno uguale.

Agora (2009) on IMDb

Regia di Daniele Luchetti. Un film con Stefania MontorsiGiampaolo MorelliMartina MerlinoAlberto CuccaMarco PirasCast completo Genere Commedia 2003durata 108 minuti. – MYmonetro 2,86 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La sbrigliata quattordicenne Megghy convince zia Stefania ad accompagnarla in vacanza sull’isola greca di Ios (o Nio, Cicladi) dove ha deciso di perdere a tutti i costi la verginità. Sull’isola la squinzia punta sul maturo Andrea, ignorando che è il recente ex di Stefania. 5 anni dopo I piccoli maestri , Luchetti torna al grande schermo con una commedia degli equivoci dove lo scavo psicologico dei personaggi e una certa malinconia di fondo dovrebbero sopperire all’impianto minimalista della storia. L’operazione gli riesce soltanto nel personaggio della zia, affidato a S. Montorsi, sua compagna nella vita e cosceneggiatrice con Ivan Cotroneo e il regista stesso. Sul resto è meglio tacere.

Ginger and Cinnamon (2003) on IMDb

Regia di Mario Bava. Un film con Valentina CorteseJohn SaxonLeticia RomanTiberio MurgiaAdriana FacchettiCast completo Genere Poliziesco – Italia1963durata 92 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Una ragazza inglese in Italia si mette ad indagare su alcuni delitti in cui è rimasta senza sua colpa implicata e riesce a scoprirne l’autore. 

The Evil Eye (1963) on IMDb

Regia di Herbert Ross. Un film Da vedere 1972 con Diane KeatonWoody Allen, Jerry Lacy, Tony RobertsSusan AnspachJennifer SaltCast completo Titolo originale: Play it Again, Sam. Genere Commedia – USA1972durata 87 minuti. – MYmonetro 3,69 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nevrotico e inibito critico cinematografico di San Francisco, divorziato, vede apparire al proprio fianco il fantasma (J. Lacy) del Bogart di Casablanca come una specie di angelo custode e, vincendo la propria timidezza, cerca di imitarlo. Scritto da W. Allen che l’ha tratto da una sua commedia di successo (1969) in 3 atti, replicata sul palcoscenico per 453 volte, è un film brillante, armonioso, un po’ verboso, con personaggi psicologicamente ben definiti, che contribuì alla nascente popolarità di Allen più delle 2 regie precedenti ( Prendi i soldi e scappa e Il dittatore dello stato libero di Bananas ). Il titolo riprende una celebre battuta di Casablanca (1942) in cui Ingrid Bergman, rivolta al pianista nero, dice: “Play it, Sam” (Suonala, Sam). Il personaggio di Allen si chiama Allan Felix nell’originale, ma fu ribattezzato Sam in Italia perché i distributori pensarono che non si capisse l’allusione.

Play It Again, Sam (1972) on IMDb
1000 VOLTE MEGLIO PUBLISHING - MASCHERA NERA 4, I FRATELLI POKER

Maschera Nera è un personaggio immaginario dei fumetti di genere western creato negli anni sessanta da Max Bunker e dal disegnatore Paolo Piffarerio, qui alla loro prima collaborazione insieme, a cui faranno seguito AtomikEl GringoMilordFouché e infine Alan Ford, dopo l’abbandono di Magnus.

Verso la fine dell’Ottocento, dopo aver completato gli studi universitari in Inghilterra, il giovane avvocato Ringo Rowandt torna negli Stati Uniti dove l’anziano padre esercita l’attività di sceriffo in una cittadina del Far West. Dinanzi ai tanti torti e soprusi che incontra nella nuova realtà decide di reagire combattendo il male su due fronti e con due diverse identità: quello della legge, più lento e dagli esiti non sempre prevedibili, come avvocato, e quello della giustizia, nelle vesti dell’avventuriero Maschera Nera.

Il seme della follia: Recensione - TheFear.it

Un film di John Carpenter. Con Sam Neill, Charlton Heston, Julie Carmen, Jürgen Prochnow, Hayden Christensen. Titolo originale In the Mouth of Madness. Horror, durata 95′ min. – USA 1994. MYMONETRO Il seme della follia * * * 1/2 - valutazione media: 3,61 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alla ricerca di Sutter Cane (Prochnow), scomparso autore di romanzi di spavento (“che vendono più di Stephen King”), il detective Trent (Neill) lo trova nella cittadina di Hobb’s End, assente dalle carte geografiche. Non sa ancora di vivere nell’universo fantastico di Cane. Costruito con un lungo flashback, il più radicale, pessimista e inventivo film di Carpenter è fondato sulla compenetrazione tra realtà e fantasia e diventa un apologo sulla potenza della scrittura.Apocalittico, ma non privo di ambiguità né di ironia, ricco di invenzioni registiche, scenografiche, sonore (colonna musicale curata, come al solito, dal regista), sapiente nel suggerire l’orrore senza mostrarlo, è una metafora allarmante sull’abominio della società dello spettacolo e una riflessione critica sul genere cui appartiene.

 Il seme della follia
(1994) on IMDb

Il commissario Maigret (Maigret) è una serie televisiva con protagonista il commissario Maigretpersonaggio letterario ideato da Georges Simenon, interpretato da Bruno Cremer. La serie è composta da 54 episodi (della durata di circa 90 minuti ciascuno) prodotti tra il 1991 e il 2005.

La serie è una coproduzione francosvizzerobelga essendo prodotta dalla Dune in collaborazione con Antenne 2 (poi diventata France 2), TSR (Television de la Suisse Romande) e la televisione belga (RTBF).

Maigret (1991) on IMDb

Viste le tante richieste vi aggiorno su questa serie: stanno trasmettendo questa serie su Mediaset. Gli episodi da 4 a 29 mancanti verranno aggiunti mano mano che li trasmettono.

Edit 18/6/24: aggiunto episodio 4