Locandina italiana L'uomo del giorno dopo

Regia di Kevin Costner. Un film con Kevin Costner, Will Patton, Larenz Tate, Olivia Williams, James Russo. Titolo originale: The Postman. Genere: Avventura, Fantascienza, Drammatico, Azione. Paese: Stati Uniti d’America. Anno: 1997. Durata: 177 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 6.1.

Nell’America del 2013, quindici anni dopo una devastante guerra che ha annientato la civiltà e ridotto gli Stati Uniti a una terra di piccole comunità isolate e tribù di predoni, un vagabondo solitario si spaccia per un postino del redivivo governo federale. Trovato un sacco di posta abbandonata, l’uomo, spinto inizialmente dalla necessità di cibo e riparo, inizia a distribuire le lettere. Questo atto involontario accende una scintilla di speranza e un rinnovato senso di comunità tra i sopravvissuti, che vedono in lui il simbolo del ritorno della legge e dell’ordine. La sua attività, tuttavia, lo pone in rotta di collisione con il brutale Generale Bethlehem, capo di un esercito privato che governa col terrore.

Il film esplora i temi della speranza, della comunicazione come fondamento della civiltà e della rinascita dello spirito democratico dopo il collasso sociale. La regia di Kevin Costner, basata sul romanzo di David Brin, si muove tra gli stilemi del western epico e del post-apocalittico, con l’intento di costruire una grande metafora sul potere dei simboli. Nonostante l’ambizione e la lodevole premessa, l’opera è eccessivamente prolissa, penalizzata da una durata sproporzionata e da un tono retorico e auto-celebrativo. Le interpretazioni sono adeguate, in particolare Will Patton nel ruolo del villain Bethlehem, ma il ritmo lento e la tendenza all’eccesso sentimentale compromettono l’efficacia drammatica. È un film che, pur vantando una grande produzione e temi universali, non è riuscito a lasciare un segno significativo nella storia del cinema a causa della sua pesantezza narrativa e della mancanza di un vero impatto emotivo.

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