Locandina italiana Foxfire - Ragazze cattiveUn film di Laurent Cantet. Con Raven Adamson, Katie Coseni, Madeleine Bisson, Claire Mazerolle, Rachael Nyhuus. Titolo originale Foxfire. Drammatico, durata 143 min. – Francia 2012. – Teodora Film uscita giovedì 29 agosto 2013. MYMONETRO Foxfire – Ragazze cattive * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
In una piccola città dello Stato di New York, un gruppo di adolescenti ingaggia una lotta quotidiana contro i soprusi sopportati nel pubblico e nel privato. A guidarlo è Legs, una giovane donna in conflitto col padre, pavido, gigolo e alcolizzato. Carismatica e ostinata nell’America di Eisenhower, intollerante con le donne, i neri e i comunisti, Legs fonda un movimento femminile rivoluzionario e segreto per accendere le coscienze e umiliare chi le umilia. Nominatesi Foxfire, le ragazze di Legs giurano di morire l’una per l’altra e di non tradire mai le regole redatte da Maddy, memoria storica del gruppo di cui trascrive le gesta a macchina. Molto presto però la battaglia per l’emancipazione e per i diritti delle donne degenera, trasformandosi nel suo contrario. Riunite sotto lo stesso tetto e costrette a confrontarsi frontalmente con la vita e i suoi affanni, le ragazze di Legs infileranno una discutibile scorciatoia, ‘armate’ ormai soltanto di livore e di un delirante desiderio di vendetta.
Non si spegne l’interesse di Laurent Cantet per l’adolescenza e per la rappresentazione dei suoi intensi e caotici momenti di passaggio. Così dopo La classe, documentario di finzione sulle dinamiche di gruppo dentro le mura della scuola e all’interno di un gruppo eterogeneo, realizza un dramma sociale che parla inglese e trasloca il disagio dall’altra parte dell’oceano. Adattamento del romanzo di Joyce Carol Oates (“Ragazze cattive”), Foxfire frequenta la stessa età dentro un tempo lontano, l’America degli anni Cinquanta, e dentro un diverso contesto sociale, a cui un gruppo indisciplinato di fanciulle deve far fronte, vivendolo e codificandolo. Se a condurre e a contenere gli studenti del XX arrondissement di Parigi ci pensava il professor Bégaudeau, non ci sono argini e nemmeno limiti all’esuberanza di Legs e delle sue compagne, arruolate contro il maschilismo imperante e i vizi dei valori tradizionali.
Incamminate verso la consapevolezza di un mondo imperfetto e gestito da uomini, che opprimono, minacciano e abusano, le foxfire commettono un atto di disobbedienza, cercando di dare ordine al caos e finendo per farsi sopraffare dal mondo che volevano fronteggiare. Rinnovando le questioni centrali della propria elaborazione narrativa, Cantet racconta la quotidianità urbanizzata in bilico tra ipotesi realizzabili di armonia e minacce di contrasto sempre incombenti. L’oscillazione coinvolge e sconvolge un gruppo di adolescenti in un interno proletario, che disegna i contorni di una nuova società utopica, pratica la rivoluzione e una libertà che dà le vertigini. Diversamente da Franck, neolaureato in economia convinto di poter conciliare le proprie utopie con gli interessi del mercato (Risorse umane), Legs non conosce compromesso. Agita dalla passione dei suoi pochi anni e in azione per colmare il vuoto affettivo lasciato da una famiglia e una società disfunzionali, la protagonista si identifica con il suo movimento e con la missione comune. La transizione però dagli entusiasmi collettivi (graffiti, spedizioni punitive, denunce, seduzioni con ricatto) al consolidamento ‘istituzionale’ dentro una vecchia casa di campagna, la conversione del carisma in routine organizzativa, il passaggio dall’autodeterminazione al dispotismo le naufragherà, trasformandole da paladine della libertà in liberticide. Il principio di realtà, esploso con l’indigenza e le pressioni sociali, si rivelerà più forte di qualsiasi utopia, degenerando in volgare banditismo e risolvendosi con un ammissione di fallimento. Mettendo in scena di nuovo una truppa di ragazzine con le proprie esuberanti necessità e i propri sacrosanti diritti, Cantet verifica l’ambiguità del reale e l’ambigua mitologia americana dentro cui prende forma una drammaturgia intensa ed esplicitamente pessimista. Una composizione drammatica che ha una conclusione amara e precipita di colpo la costruzione di fiducia messa in piedi da Legs nel corso degli anni, svelando diffidenze invincibili, ignoranze consolidate, pregiudizi odiosi, indifferenze letali. Instancabile Cantet (ri)esplora la violenza, ieri sociale (Risorse umane), psicologica (A tempo pieno), sessuale (Verso il Sud), culturale (La classe), oggi radicata nella provincia quieta americana e nascosta sotto le apparenze di tranquilla democrazia. Un inferno di noia e machismo da cui le protagoniste, tutte debuttanti e versate, sfuggono applicando la legge del taglione. Cantet le osserva saldo e insieme coinvolto, seminando dubbi ma senza smettere di volere bene a quelle cattive ragazze. Anche quando perdono il filo della trama (Legs) o quando lo ritrovano (Maddy) imparando a guardare più lontano.
Foxfire - Ragazze cattive_s

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