
Regia di Giovanni Robbiano. Un film con Ignazio Oliva, Rade Serbedzija, Paolo Villaggio, Cristina Moglia. Titolo originale: Hermano. Genere: Drammatico. Paese: Italia, Argentina, Germania, Svezia. Anno: 2006. Durata: 96 min. Consigliato a: Da 14 anni. Valutazione IMDb: 7.3.
Antonio Sterni, un ragazzo di 26 anni legato alla malavita del Sud Italia, accetta l’incarico di consegnare una lussuosa automobile a un boss russo a Stoccolma per conto del suo anziano datore di lavoro, Don Eugenio, amico fraterno del defunto padre di Antonio. Durante il lungo viaggio attraverso l’Europa, Antonio incontra Carlos Avileda, un enigmatico ex pugile argentino che vive di espedienti e che lo salva da una rissa. I due uomini, diversi ma uniti da un destino precario, intraprendono un’amicizia intensa e fugace, ignari che il viaggio di Antonio potrebbe essere senza ritorno.
Il film si configura come un road movie malinconico e crepuscolare, esplorando i temi della redenzione, del destino ineluttabile e del legame maschile al di fuori dei vincoli familiari. La regia di Robbiano costruisce un’atmosfera sospesa, sfruttando i vasti e variegati paesaggi europei come sfondo emotivo del viaggio interiore dei protagonisti. L’incontro tra Antonio e Carlos è il cuore pulsante del film: Ignazio Oliva offre una prova contenuta nel ruolo del giovane tormentato, mentre Rade Serbedzija si impone con carisma magnetico nei panni dell’anziano hermano (fratello) spirituale, vero catalizzatore emotivo della pellicola. L’innovazione stilistica risiede nell’audacia di un cast internazionale e nell’uso sorprendente di Paolo Villaggio in un ruolo drammatico e sinistro, totalmente antitetico ai suoi personaggi comici. Sebbene la struttura narrativa ricada talvolta in cliché del noir e del dramma d’amicizia, il film si distingue per l’intensità delle interpretazioni e per la sua visione amara ma toccante sull’amicizia e sulla fatalità della vita criminale.


