Category: Winterbottom Michael


Regia di Michael Winterbottom. Un film con Steve CooganAnna FrielImogen PootsTamsin EgertonVera GraziadeiMatt LucasCast completo Titolo originale: The Look of Love. Genere Commedia – Gran Bretagna2013, Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Paul Raymond alla fine degli anni ‘50 apre il Raymond Revue Bar a Soho e il mensile Men Only. Inizia così la carriera di colui che diventerà uno degli uomini più ricchi della Gran Bretagna grazie al sesso. Le accuse di produrre pronografia lo scalfiranno senz amai distruggerlo. Ciò che sarà invece più difficile da gestire sarà il rapporto con la moglie Jean, l’amante Fiona e la figlia Debbie.
Ci sono diversi brani di Burt Bacharach in questo film. Le musiche più soft accompagnano la storia di uno dei re dell’hard. La scelta di Winterbottom, che lavora per la quarta volta con Steve Coogan, non è priva di motivazioni. Perché, mentre ci racconta l’ascesa di un provinciale (che si vantava di non aver mai letto un libro) nella Swinging London, la sceneggiatura non si limita a tracciare un ritratto il più possibile filologicamente corretto di quegli anni (ivi compresa la lampada disegnata da Ringo Starr che fa mostra di sé nell’appartamento di Paul) ma va oltre.

Le bianche tracce della vita - Film (2000)

Regia di Michael Winterbottom. Un film con Nastassja KinskiMilla JovovichPeter MullanWes BentleyShirley Henderson. Titolo originale: The claim. Genere Drammatico – Gran BretagnaCanada2000durata 120 minuti. Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Nel 1869 a Kingdom Come, 1200 abitanti tra le montagne della Sierra Nevada, arrivano la tisica Elena con sua figlia Hope e un ingegnere della Central Pacific che deve tracciare il percorso della ferrovia. I loro itinerari fanno capo a un avventuriero arricchito che controlla la legge e gli affari del paese. Girato con grandi mezzi tra Canada e Colorado, è il più ambizioso e potente film del regista, narratore di razza che si serve dell’ottima sceneggiatura di Frank Cottrell Boyce, ispirata al romanzo Il sindaco di Casterbridge (1886) di Thomas Hardy. La materia romanzesca ha il taglio di un melodramma, ma è esposta con ellittica asciuttezza, ritmo implacabile, fosco splendore del chiaroscuro (fot. di Alwin Kuchler), giocato sul contrasto tra il bianco abbacinante della neve e gli interni cupi, spesso illuminati a luci naturali. Lo sfondo è epico: nascita di una nazione, febbre dell’oro, città che sorgono, città che muoiono, personaggi “più grandi della vita” alle prese con la natura inclemente. E la memorabile sequenza della grande casa nuova che si sposta, trainata da uomini e cavalli. Sapiente realismo nella ricostruzione d’epoca, musiche di Michael Nyman e la gioia di far cinema alla grande.