Archive for Ottobre, 2022


Un film di James Whale. Con Walter Brennan, John Carradine, Boris Karloff, Colin Clive, Valerie Hobson. Titolo originale The Bride of Frankenstein. Horror, b/n durata 80 min. – USA 1935. MYMONETRO La moglie di Frankenstein * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 8 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il barone Frankenstein, tormentato dall’idea di aver inventato un mostro, decide di partire con la moglie, ma il dr. Pretorius lo costringe a un altro esperimento: creare un essere di sesso femminile. Quattro anni dopo il celebre Frankenstein (1931), la Universal decise di dargli un seguito. Il risultato è ottimo, secondo molti, persino migliore del precedente per l’armonia tra i vari contributi: una sceneggiatura che accentua gli aspetti umani e patetici del “mostro”; la raffinata messinscena di Whale; la bellezza dei trucchi di Jack Pierce; gli effetti speciali di John Fulton; la bravura degli interpreti. Circola un’edizione di 75′ senza il prologo con Byron e Mary Shelley e la scena in cui il mostro uccide il borgomastro. Rifatto 50 anni dopo come La sposa promessa . Seguito da Il figlio di Frankenstein .

 La moglie di Frankenstein
(1935) on IMDb

Regia di Val Guest. Un film Da vedere 1955 con Brian DonlevyJack Warner JrRichard WordsworthDavid King WoodThora HirdCast completo Titolo originale: The Quatermass Xperiment. Genere Fantascienza – Gran Bretagna1955durata 90 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,90 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un’astronave ritorna sulla Terra con un unico superstite che porta nel corpo un fungo che gli succhia il sangue. 1° dei 3 film prodotti dalla Hammer a basso costo (ma con una buona dose di intelligenza), ispirati a un popolare serial TV (1953) della BBC. Sceneggiato da Richard Landau con il regista. Fantascienza a misura d’uomo. Il migliore della serie è L’astronave degli esseri perduti . Seguito da I vampiri dello spazio (1957). Titolo USA: The Creeping Unknown .

 L'astronave atomica del dott. Quatermass
(1955) on IMDb

Regia di Mike Nichols. Un film con Jack NicholsonCandice BergenArt GarfunkelAnn-MargretRita MorenoCynthia O’NealCast completo Titolo originale: Carnal Knowledge. Genere Drammatico – USA1971durata 100 minuti. – MYmonetro 3,17 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

La dolce vita di due universitari americani dopo la fine della 2ª guerra mondiale: divertimento, sesso, baldorie, scambi di confidenze e di compagne di letto. Arrivano ai quarant’anni svuotati e con l’amaro in bocca. Passato il clamore del piccolo scandalo per la spregiudicatezza, visiva e verbale, nel trattare il tema del sesso, che cosa rimane? Un film pretenzioso, artificioso e verboso, efficacemente recitato da una squadra di attori ben diretti dove – più che i 2 protagonisti J. Nicholson e C. Bergen, ormai nell’anticamera del divismo – sono apprezzabili Ann-Margret, A. Garfunkel e, in una particina, l’esordiente Carol Kane. Il copione è di Jules Feiffer che l’aveva scritto per il teatro; fu messo in scena soltanto nel 1990. Fotografia dell’italiano Giuseppe Rotunno, per la prima volta a Hollywood.

 Conoscenza carnale
(1971) on IMDb

Un film di Frank Darabont. Con Tim Robbins, Morgan Freeman, Bob Gunton, William Sadler, Clancy Brown. Titolo originale The Shawshank Redemption. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 140′ min. – USA 1994. MYMONETRO Le ali della libertà * * * * - valutazione media: 4,39 su 86 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Dal racconto Rita Hayworth and the Shawshank Redemption di Stephen King (nel volume Stagioni diverse). 1946: direttore di banca, condannato per l’uccisione della moglie e del suo amante, è inviato al carcere di Shawshank. L’amicizia con un ergastolano nero e la competenza fiscale lo aiutano a sopravvivere. È il più intelligente e sottovalutato dramma carcerario in linea con la migliore tradizione hollywoodiana (claustrofobico, violento, garantista, liberale) con 2 novità: il tema della durata (il tempo che passa) e i connotati sociali del protagonista, vittima di un errore giudiziario. Le mozartiane Nozze di Figaro in una sequenza d’antologia di un film dove il rispetto delle convenzioni assume le cadenze serene e rasserenanti del cinema classico, impregnato di un generoso umanesimo. Esordio registico dello sceneggiatore F. Darabont.

 Le ali della libertà
(1994) on IMDb

Regia di Stefano Chiantini. Un film Da vedere 2011 con Asia ArgentoGiorgio ColangeliIvan FranekAnna FerruzzoPascal ZullinoCast completo Genere Drammatico, – Italia2011durata 92 minuti. Uscita cinema venerdì 11 maggio 2012 distribuito da Zaroff. – MYmonetro 3,19 su 3 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

In una delle 4 isole delle Tremiti, un piccolo e povero film ad alta tensione emotiva e di poche parole. 3 personaggi: un vecchio prete scorbutico appena uscito dall’ospedale; una ragazza che ha sempre vissuto con lui, data per pazza perché, assillata dal passato, non parla più; un immigrato senza documenti che continua a lavorare mentre i suoi compagni, non pagati da tempo, scioperano e lo picchiano. C’è anche una sorella del prete che vorrebbe occuparsi di lui e specialmente della sua “roba”. È la “pazza” che fa accogliere l’immigrato in casa del prete come domestico badante. Lontani dalla gente, sono un’isola nell’isola. Uscito nelle sale italiane grazie a Gianluca Arcopinto e online su Repubblica.it dopo aver partecipato ai Festival di Toronto e Londra.

 Isole
(2011) on IMDb

Regia di Stan Brakhage. Un film Genere Documentario – USA1971durata 32 minuti.

Girato nell’obitorio di Pittsburgh, il documentario di Brakhage è “uno dei confronti più diretti con la morte che sia mai stato impresso su pellicola”.

 The Act of Seeing with One's Own Eyes
(1971) on IMDb

Sciarada: Amazon.it: Cary Grant, Audrey Hepburn, Walter Matthau, James  Coburn, George Kennedy, Ned Glass, Dominique Minot, Jacques Marin, Paul  Bonifas, Thomas Chelimsky, Marc Arian, Claudine Berg, Marcel Bernier,  Georges Billy, Albert Daumergue,Un film di Stanley Donen. Con James Coburn, Cary Grant, Audrey Hepburn, Walter Matthau, George Kennedy. Titolo originale Charade. Giallo rosa, durata 113′ min. – USA 1963. MYMONETRO Sciarada * * * 1/2 - valutazione media: 3,89 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

A un’americana che vive a Parigi, assassinano il marito. È tampinata da 3 loschi tipi e da un agente della CIA che vogliono sapere dove il marito abbia nascosto una ingente somma e un affascinante compatriota le viene in aiuto. In altalena tra la commedia romantica nera e la farsa macabra, uno scintillante thriller alla maniera di Hitchcock, ma senza risvolti metafisici, garbato, sorridente, piacevole, elegantissimo. Scritto da Peter Stone: la prima e la migliore delle sue sceneggiature. Musiche garbate di Henry Mancini.

 Sciarada
(1963) on IMDb

Regia di Enzo Monteleone. Un film con Paolo GraziosiAntonio CataniaEmilio SolfrizziStefano AccorsiFabrizia SacchiCast completo Genere Drammatico – Italia1999durata 99 minuti. – MYmonetro 3,00 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Si rievocano le gesta del bolognese Horst Fantazzini (1939-2001), detto il “rapinatore cortese” degli anni ’60. L’azione è concentrata in 12 ore del 23-7-1973 quando, ferite tre guardie carcerarie e prese altre due in ostaggio, rischiò di morire, crivellato di pallottole, durante un’evasione dal carcere di Fossano (CN). Prodotto da GianFranco Piccioli, ispirato a un libro autobiografico di Fantazzini, scritto dal padovano Monteleone con Angelo Orlando, impregnato con discrezione di espliciti umori libertari, è un anomalo film carcerario che punta sui grotteschi rapporti tra detenuti e guardie, soprattutto quelli tra Fantazzini (Accorsi) e i due ostaggi (Esposito, Solfrizzi) durante l’estenuante attesa nel lungo giorno estivo verso la notte. Epilogo flaccido per eccesso di patetismo. Funzionale fotografia dell’emergente Arnaldo Catinari, competente montaggio di Cecilia Zanuso, che è stata premiata con David di Donatello e Nastro d’Argento. Musiche balcaniche con cori piemontesi. Grolla d’oro per Accorsi.

 Ormai è fatta!
(1999) on IMDb

Ci muoviamo avanti e indietro tra scene di una famiglia a casa e pensieri sulle stelle e sulla creazione. I bambini tengono i polli mentre un adulto tarpa le ali; vediamo una foresta; un narratore parla di stelle, luce ed eternità. Un cane si unisce alle galline e alla famiglia, mentre il narratore spiega i cieli. Vediamo un’ape da vicino. Il narratore suggerisce metafore per i corpi celesti. Le scene sfumano su uno schermo nero o viola tenue; i primi piani della vita familiare possono essere sfocati. Le parole sui cieli, come “Le stelle sono uno stormo di colibrì”, contrastano con immagini e suoni di bambini veri.

 The Stars Are Beautiful
(1974) on IMDb

Regia di Stefano Bessoni. Un film con Alberto AmarillaOona ChaplinLeticia DoleraGeraldine ChaplinAlex AnguloCast completo Genere Thriller, – ItaliaSpagnaIrlanda2008, Uscita cinema venerdì 16 gennaio 2009 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 2,22 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

…per oculos tuos , è il titolo completo di questa ghost story o favola nera con cui il romano Bessoni, già direttore della fotografia e montatore, disegnatore, fumettista e cinefilo accanito, cerca di rifondare in Italia il cinema horror fantastico come in Spagna negli anni ’90 fecero Amenábar, Balagueró & C. Oltre al regista che l’ha sceneggiato con lo spagnolo Luis Alejandro Berdejo (REC) si sono messi in altri 7 a scrivere la storia, riuscendo a privarla di ogni logica di verosimiglianza narrativa. Di suo Bessoni, a farle da perno, ha inventato Girolamo Fumagalli, scienziato occulto del ‘600, inventore della thanatografia e costruttore del thanatografo, strumento con cui fotografare la permanenza retinica della morte nell’occhio del cadavere. Il personaggio più riuscito si deve a Carnelutti, ma è soprattutto un film di regia con il contributo determinante di Arnaldo Catinari (fotografia) e di Briseide Siciliano (scenografie). Girato in interni nei Lumiq Studios di Torino. Di suo l’Irlanda deve aver fornito l’antico ospedale, sede del Murnau Institute, la più incredibile scuola di cinema mai vista su uno schermo.

 Imago mortis
(2009) on IMDb

Regia di Stanley Kubrick. Un film Da vedere 1999 con Nicole KidmanTom CruiseMadison EgintonJackie SawrisSydney PollackPeter BensonCast completo Genere Drammatico – Gran BretagnaUSA1999durata 160 minuti. – MYmonetro 3,87 su 9 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

A Manhattan (ricostruita in studio a Pinewood, GB) alla fine del ‘900, la quieta vita di una giovane e agiata coppia – un medico e una gallerista con una bambina – entra in crisi quando cominciano a incrociarsi desideri, fantasie sessuali, adulteri sognati o mancati. L’epilogo è pragmatico, non consolatorio. Pur nella sua sostanziale fedeltà, il 13° e ultimo film di Kubrick, sceneggiato con Frederic Raphael, reinventa il romanzo breve Traumnovelle ( Doppio sogno , 1926) di A. Schnitzler. Opera imperfetta, un po’ ripetitiva e incompiuta (nel montaggio) che a livello stilistico rifiuta ogni pathos, è leggibile in chiave ironica, psicanalitica, politica, persino filosofica come suggerisce il titolo: per vedere meglio – per accedere a un'”altra” visione – bisogna tenere gli occhi ben chiusi. Fondato sul numero 2 (la coppia, lo specchio, il doppio, ecc.), è un film che trasuda denaro nella sua impietosa descrizione dei rapporti di classe, di censo, di potere, soprattutto sui poveri e sulle donne e sui loro corpi. È forse il film più politico di Kubrick, sostenuto da quel moralismo laico, materialista, settecentesco che l’ha sempre guidato nell’esplorare territori di una frontiera “che separa, ma per ciò stesso, connette” (U. Curi). Qui la frontiera è tra realtà e sogno nel senso che la vita è strutturalmente anche sogno, non contenuto ma forma della Traumnovelle .

 Eyes Wide Shut
(1999) on IMDb

Regia di Stefan Ruzowitzky. Un film Da vedere 2007 con Karl MarkovicsAugust DiehlDevid StriesowMartin BrambachAugust ZirnerCast completo Titolo originale: Die Fälscher. Genere Drammatico, – AustriaGermania2007durata 98 minuti. Uscita cinema venerdì 1 febbraio 2008 distribuito da Lady Film. – MYmonetro 3,12 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Ispirato al libro The Devil’s Workshop (2006) di Adolf Burger e sceneggiato dal regista. Storia vera di Salomon Smolianoff (nel film Sorowitsch), ebreo di origine russa e rinomato falsario nella Berlino degli anni ’30, e di altri 140 ebrei (stampatori, tipografi, grafici). Trasferiti nel 1942 nel lager di Sachsenhausen, bene alloggiati e ben nutriti, produssero fino al 1945 134 milioni di sterline false, oltre a documenti e passaporti, anch’essi falsi, per i servizi segreti tedeschi. Un’analoga operazione in dollari riuscì meno bene: lo scopo era quello di indebolire le economie dei Paesi nemici. È la storia di una lotta per la sopravvivenza che pone più di un problema di ordine etico: per scampare alla morte, le vittime dovevano fare un lavoro – e farlo bene – al servizio dei loro carnefici e soffocare la vergogna di essere ancora vivi. È anche il caso interessante di un film che si cimenta, aggirandola, con la irrappresentabilità audiovisiva dei campi nazisti di sterminio. La rossa D. Chaplin è figlia di Michael e nipote di Charlie S. Chaplin.

 Il falsario - Operazione Bernhard
(2007) on IMDb


Risultati immagini per Il mio Amico il DiavoloUn film di Stanley Donen. Con Dudley Moore, Raquel Welch, Peter Cook, Eleanor Bron Titolo originale Bedazzled. Commedia, durata 107 min. – Gran Bretagna 1967. MYMONETRO Il mio amico il diavolo * * * - - valutazione media: 3,00 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Bizzarro Mefistofele compera l’anima del cuoco di una tavola calda di Londra che, per motivi sentimentali, vuole morire. Gli promette di soddisfare sette suoi desideri, ma ha un momento di distrazione. Variazione sulla leggenda di Faust in chiave di cabaret satirico, bonariamente goliardico più che corrosivo, su usi, costumi, vizi dell’Inghilterra degli anni ’60. Scritto da Peter Cook e Dudley Moore. Magnifica Welch che impersona uno dei 7 peccati capitali, la Lussuria.

 Il mio amico il diavolo
(1967) on IMDb

Due per la strada - Film (1967)Un film di Stanley Donen. Con Albert Finney, William Daniels, Audrey Hepburn, Nadia Gray, Eleanor Bron Titolo originale Two for the Road. Commedia, durata 112′ min. – USA 1967. MYMONETRO Due per la strada * * * * - valutazione media: 4,06 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un architetto inglese e sua moglie rievocano, durante un viaggio in auto verso il Sud della Francia, i dodici anni del loro matrimonio. Schermaglie, incomprensioni, conflitti e la tristezza del tempo che passa. Un film di culto almeno per una generazione di spettatori romantici. Tutto concorre a un risultato felice: la sceneggiatura e i dialoghi di F. Raphael che sa miscelare bene commedia, dramma, sentimento; l’eleganza inventiva e matematica della regia; la direzione degli attori (Finney eccellente, Hepburn straordinaria); la fotografia di C. Challis che è un’elegia del sole; la musica di H. Mancini. C’è un paradosso in questa storia divisa in tre viaggi: più diventano ricchi, meno sono felici. Le tre auto sono una vecchia MG, una Triumph Herald e una lussuosa Mercedes. Era dai tempi di William Powell-Myrna Loy che sullo schermo un matrimonio non veniva raccontato in modo così eccitante. Qualche virtuosismo tecnico di troppo.

 Due per la strada
(1967) on IMDb

Poster Brivido caldoUn film di Lawrence Kasdan. Con Richard Crenna, Mickey Rourke, William Hurt, Kathleen Turner, Ted Danson.  Titolo originale Body Heat. Drammatico, durata 113′ min. – USA 1981. – VM 14 – MYMONETRO Brivido caldo * * * - - valutazione media: 3,08 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Due focosi amanti decidono di far fuori l’ingombrante e ricco marito di lei. 1° film di Kasdan, sceneggiatore che ha visto molto cinema e che cerca di recuperarlo, filtrandolo e riscrivendolo. Non si sa dove comincia il ricalco e dove finisce l’omaggio a La fiamma del peccato di Wilder. Uno dei più ardenti film erotici degli anni ’80. Esordio di K. Turner.

 Brivido caldo
(1981) on IMDb

Regia di Spike Lee. Un film Da vedere 1999 con Mira SorvinoJohn LeguizamoAdrien BrodyJennifer EspositoBen GazzaraJohn Turturro. Genere Drammatico – USA1999durata 141 minuti. – MYmonetro 2,66 su 12 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Estate 1977 a New York: la più torrida del secolo. Mentre nel Bronx un assassino periodico (lo psicotico David Berkowitz che si firma “il figlio di Sam”) fa le sue vittime con una calibro 44 tra donne sole o coppiette appartate, scatenando la paranoia del sospetto e della caccia all’uomo, la calura provoca un blackout che sferra un’ondata di saccheggi per mano di neri e portoricani poveri. È l’estate in cui nel baseball gli Yankees vinsero il campionato ed esplose la disco music. Su questa tela di fondo nella chiusa comunità italoamericana si svolgono le vicende di due giovani coppie, Vinny (il colombiano Leguizamo) e Dionna (Sorvino), Ritchie (Brody) e Ruby (Esposito). Scritto da Victor Colicchio e Michael Imperioli con il regista-produttore, è – come Fa’ la cosa giusta (1989) – un complesso e convulso film corale che ha per temi principali l’intolleranza, la paura aggressiva per i “diversi”, il ruolo dei media nel far lievitare panico e paranoia collettiva (con lo stesso S. Lee che si ritaglia ironicamente una piccola parte di telecronista), la mentalità cattolico-machista degli immigrati italiani. Gronda di sangue, vomito, lacrime, sesso, violenza. E di musica: Talking Heads, Who e quella originale di Terence Blanchard che condiziona il montaggio sincopato e contratto (di Barry Alexander Brown). Nella fotografia di Ellen Kuras s’impastano bene frequenti ricorsi al video. Qualche noia con la censura USA, con la distribuzione che ha chiesto la riduzione e con la comunità italoamericana di New York.

 Summer of Sam - Panico a New York
(1999) on IMDb

Regia di Spike Lee. Un film Da vedere 2013 con Josh BrolinElizabeth OlsenSharlto CopleySamuel L. JacksonMichael ImperioliCast completo Genere Drammatico, – USA2013durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 5 dicembre 2013 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 2,96 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Remake del film di Chan-wook Park (2003), liberamente tratto dal manga del giapponese Tsushiya Garon disegnato da Minegishi Nobuaki: 1993, odioso pubblicitario cialtrone, incline all’alcol, pessimo padre e marito, è rapito e rinchiuso in una stanza nella quale resta 20 anni. Nutrito e accudito. Unica compagnia, un televisore dal quale apprende che sua moglie è stata assassinata – unico accusato, lui – e la figlia di 3 anni adottata. Quando riesce a evadere (o così crede) si dedica a scoprire chi e perché gli ha fatto ciò e a vendicarsi. Tremendo finale. Teso thriller, intriso di melò con le fosche tinte di una tragedia greca: sceneggiato da Mark Protosevic, è più lineare e meno grottesco della versione coreana, violento e sanguinario, più realistico nel suo non realismo. Distribuito da Universal.

 Oldboy
(2013) on IMDb

Locandina OldboyUn film di Chan-wook Park. Con Choi Min-sik, Ji-tae Yu, Hye-jeong Kang, Dae-han Ji, Dal-su Oh. Drammatico, durata 119 min. – Corea del sud 2003. uscita venerdì 6 maggio 2005. MYMONETRO Oldboy * * * * - valutazione media: 4,06 su 64 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un uomo di mezza età, ubriaco, è sequestrato in un monolocale blindato dove passa quindici anni ignorando chi l’ha fatto rapire e perché. Dal televisore, unico contatto con l’esterno, apprende che sua moglie è stata uccisa e che lo cercano come uxoricida. Ancorato alla fame di vendetta, si allena per tenersi in forma. Misteriosamente come era entrato, esce, ossessionato da due quesiti: chi e perché? Non si domanda, però, perché l’abbiano liberato dopo tanto tempo. Ispirato a un manga del giapponese Tsushiya Garon disegnato da Minegishi Nobuaki, è un film iperrealistico e fantasmatico che ha nella violenza la sua energia creatrice, affidata a un meccanismo narrativo dove i momenti forti si alternano alle pause di attesa. A Cannes 2004 vinse il Gran Premio della giuria. All’origine c’è l’equivalenza fra parole e fatti: la parola uccide più della spada. La maestria di Chan-wook, regista di punta del cinema sudcoreano, sta nel fare dell’ambiguità l’evidente sottotraccia del racconto. Possiede qualcosa della sensibilità camp per la quale esiste un buon gusto del cattivo gusto.

 Oldboy
(2003) on IMDb

Regia di Spike Lee. Un film con Derek LukeMichael EalyLaz AlonsoOmar Benson Miller, Matteo Sciabordi, John LeguizamoCast completo Titolo originale: Miracle at St. Anna. Genere Drammatico, – USA2008durata 160 minuti. Uscita cinema venerdì 3 ottobre 2008 distribuito da 01 Distribution. – MYmonetro 2,50 su 14 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Un film di guerra così non si era mai fatto. È il 1° sulla 92ª Divisione dei Buffalo Soldiers, l’unica dell’intera US Army che durante la guerra 1939-45 – quando furono reclutati 1 milione di cittadini afroamericani adibiti ai servizi nelle retrovie – fece parte della Quinta Armata, impiegata sul fronte italiano e formata da 15 000 fanti agli ordini di ufficiali bianchi, spesso sudisti. Quello dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Lucca, 12-8-1944: 560 vittime civili tra cui donne, bambini e il parroco) è solo un episodio nella storia di 4 fanti della Buffalo bloccati, al di là delle linee nemiche, in un paese della valle del Serchio che attraversa la Garfagnana. Uno dei 4 porta con sé un bambino italiano scampato alla strage. Scritto da James McBride (da un suo romanzo del 1993) con Francesco Bruni, è un film corale e complesso, polemico e favolistico. Sullo sfondo storico s’innestano varie storie private. Agli orrori della guerra e alla polemica sul modo con cui erano trattati e mandati al macello i Buffalo Soldiers dai loro superiori bianchi, si alternano episodi di compassione, amicizia, dignità, differenza di pelle e di lingua con la popolazione dell’Appennino tosco-emiliano. Purtroppo è un film riuscito a metà. A una 1ª parte dove quasi tutto funziona, coinvolge e convince, segue una 2ª in cui quasi tutto ha un suono falso, approssimativo, convenzionale e turgido fino a diventare inverosimile e confuso nella battaglia nel paese. Lee ha saputo raccontare con brio gli italoamericani perché li ha frequentati nel Bronx, ma non ha la più pallida idea di quel che sono e soprattutto di quel che erano gli italiani nel 1944. E che dire del finale sdolcinato in riva al mare che si contrappone al fulmineo avvio nell’ufficio postale di Harlem 1983?

 Miracolo a Sant'Anna
(2008) on IMDb

Regia di Spike Lee. Un film con Spike LeeTracy Camilla JohnsRedmond HicksTommy Redmond HicksJohn Canada TerrellCast completo Titolo originale: She’s Gotta Have it. Genere Commedia – USA1986durata 84 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 2,51 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Nera, bella, con tre uomini, Lola è una ragazza indipendente e disinibita. Tenta invano di stabilire un amichevole ménage à quatre , ma ogni uomo la vorrebbe solo per sé. Opera prima a basso costo di Lee, è una commedia libertina e tutta black , girata in bianconero con una sequenza a colori. Descrive il quadro di una piccola comunità nera senza demagogia. Belle le musiche di Bill Lee, padre di Spike.

 Lola Darling
(1986) on IMDb