Archive for Gennaio, 2022


The Secret #1 - Il fattore cigno nero - Giuseppe Di Bernardo - recensione

The Secret è una miniserie a fumetti ideata da Giuseppe Di Bernardo e pubblicata nel 2011 in Italia da Edizioni Star Comics. Ha vinto nel 2012 il Comicus Prize 2011 come “Miglior serie italiana formato Bonelli”.

Soul e Adam sono stati divisi dal crollo delle Torri Gemelle. Soul è morta e Adam no. Soul è stata inghiottita dal cemento e dal metallo fuso, mentre Adam ha cercato di sopravvivere costruendosi una vita sbagliata. Adam non ha smesso un attimo di amarla e, come richiamata dal suo dolore, un giorno Soul è tornata dall’inferno, ricomparendo nello stesso luogo, come se per lei non fosse passato che un attimo. Inizia così il viaggio allucinante di Adam Mack alla ricerca della sua compagna, una strada che lo porterà a scoperchiare il vaso di Pandora e a scoprire l’incredibile esistenza di un governo occulto e antichissimo che segrega gli esseri umani in una prigione per il corpo e un inferno per l’anima.

Poster La notte dei morti viventi [1]

Un film di George A. Romero. Con Duane Jones, Judith O’Dea, Russell Steiner, Karl Hardman, Marilyn Eastman.Titolo originale The Night of the Living Dead. Horror, b/n durata 96 min. – USA1968. – The Space Movies uscita venerdì 31 ottobre 2014. MYMONETRO La notte dei morti viventi [1] * * * 1/2 - valutazione media: 3,65 su 31 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Per motivi poco chiari i morti insepolti tornano in vita con impulsi cannibaleschi. Ogni persona ammazzata si trasforma in uno di loro. Sette persone cercano di resistere, barricandosi in una casa abbandonata. È il cult movie di basso costo che segnò una svolta nel cinema dell’orrore, portato da Romero fuori dagli studios , dalle convenzioni, dal ghetto. È un film pessimista che visualizza la fine del mito americano: è un nero a gestire la resistenza degli assediati dagli zombi, protagonista impensabile nel 1968 in un sistema di cinema commerciale, cioè consensuale. Ebbe seguiti, remake e innumerevoli imitazioni. Costato poco più di 100 000 dollari, ne incassò più di 5 milioni. Esiste una versione colorizzata. Nel 1998 fu rieditato con 13 minuti in più, tutti tagliati dal regista nel 1968. Operazione di marketing, non restauro con il Director’s Cut .

Regia di Lana Wachowski. Un film con Keanu ReevesCarrie-Anne MossYahya Abdul-Mateen IIJessica HenwickJonathan GroffCast completo Titolo originale: The Matrix Resurrections. Genere FantascienzaAzione, – USA2021durata 148 minuti. Uscita cinema sabato 1 gennaio 2022 distribuito da Warner Bros Italia. Oggi tra i film al cinema in 113 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,60 su 18 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

All’interno di una simulazione realizzata perché un programma impari da se stesso, l’hacker Bugs osserva un rifacimento della fuga di Trinity dalla polizia e dagli agenti dopo una telefonata. Quindi finisce inseguita a sua volta, ma uno degli agenti è in realtà un nuovo Morpheus, programmato come tale da Thomas Anderson ma che ha assunto vita propria. Thomas è l’autore della trilogia videoludica di grande successo di “Matrix” e ora gli viene chiesto dalla compagnia per cui lavora, ossia la Warner Bros, di realizzare un nuovo capitolo e di trovare un’idea tanto buona quanto il “bullet time”. Il suo solo vero interesse però è Tiffany, che vede spesso nel bar sotto l’ufficio, dove lei si serve insieme ai tre figli e al marito. Tiffany somiglia moltissimo alla Trinity del suo videogame, ma la loro sembra una storia d’amore impossibile finché… Morpheus non appare a Thomas offrendogli una pillola rossa.

Locandina italiana Yes Man

Un film di Peyton Reed. Con Jim Carrey, Zooey Deschanel, Bradley Cooper, John Michael Higgins, Rhys Darby.Commedia, Ratings: Kids+13, durata 102 min. – USA 2008. – Warner Bros Italiauscita venerdì 9 gennaio 2009. MYMONETRO Yes Man * * 1/2 - - valutazione media: 2,94 su 116 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Carl Allen è un impiegato divorziato orgogliosamente chiuso nella sua solitudine e insensibile alle richieste altrui. I clienti gli chiedono un prestito e lui lo nega, gli amici gli chiedono compagnia e lui si tira indietro, cercando di farsi bastare un dvd sul divano. Si protegge dai colpi che la vita gli ha dimostrato di saper sferrare, ma quanto altro si preclude così facendo? L’incontro con un ex collega lo convince a partecipare ad un seminario di “positività”, in cui il guru di turno lo esorta a rivoluzionare la sua vita rispondendo di sì ad ogni richiesta. Improvvisamente, si ritrova ad apprendere il coreano, a prodigarsi per un barbone, a presenziare alle feste a tema del capoufficio e ad accettare il passaggio in scooter di una sconosciuta di nome Allison.

Director:Jesús Franco (as Jess Franco) Writers: Erwin C. Dietrich (as Manfred Gregor) , Jesús Franco (as Manfred Gregor)Nanda Van Bergen, Ada Tauler, Karine Gambier

Susan raggiunge il marito Jack ad Haiti, che vive con una governante lesbica e Olga, una bionda ninfomane che si prensenta come sorella di Jack. Susan inizia ad avere strani incubi popolati da riti voodoo e morti violente.

Locandina Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Un film di Chris Buck, Jennifer Lee [II]. Con Kristen Bell, Idina Menzel, Jonathan Groff Titolo originale Frozen. Animazione, Ratings: Kids, durata 100 min. – USA 2013. – Walt Disney uscita giovedì 19dicembre 2013. MYMONETRO Frozen – Il Regno di Ghiaccio * * * 1/2 - valutazione media: 3,78 su 91 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Nell’immaginario regno di Arendelle, situato su un fiordo, vivono due sorelle unite da un grande affetto. Un giorno, però, il magico potere di Elsa di comandare la neve e il ghiaccio per poco non uccide la più piccola Anna. Cresciuta nel dolore di quel ricordo, Elsa chiude le porte del palazzo e allontana da sé l’amata sorella per lunghi anni, fino al giorno della sua incoronazione a regina. Ma ancora una volta l’emozione prevale, scatena la magia e fa piombare il regno in un inverno senza fine. Sarà Anna, con l’aiuto del nuovo amico Kristoff e della sua renna Sven, a mettersi alla ricerca di Elsa, fuggita lontano da tutti, per chiederle di tornare e portare l’atteso disgelo.
Dell’ispirazione dichiarata, fornita da una delle fiabe più ermetiche e suggestive di Andersen, “La regina delle nevi”, c’è ben poco, a parte la scheggia di ghiaccio nel cuore e il viaggio di una ragazzina per riportare a casa l’oggetto del suo amore. Ma questo racconto più tradizionale, sceneggiato da Jennifer Lee, ha un suo appeal, differente, nell’urgenza emotiva che porta in scena e nell’originalità dei personaggi principali, nessuno dei quali si svela del tutto al primo ingresso. Così come il dono di Elsa ha un risvolto maledetto, anche i sentimenti di Anna acquistano infatti un’imprevista doppiezza, parallela a quella di Kristoff, per non parlare di quella molto meno ingenua che anima il principe Hans.
La natura di vera e propria operetta musicale di Frozen (una scelta ardita, che rischia di non incontrare un consenso unanime) assegna ad ognuno il suo momento di gloria, approfittandone per innescare un’efficace sintesi narrativa in materia di presentazione del cast. Ecco allora che “Per la prima volta” (“For the first time in forever”) racconta in poche strofe il disperato desiderio di vita e d’amore di Anna, mentre “All’alba sorgerò” (“Let it go”) dà adito alla liberazione di Elsa dalle catene nelle quali si era costretta da sola e alla completa accettazione della sua natura portentosa. E, come in ogni musical che si rispetti, i costumi non sono accessori ma parte integrante dello spettacolo, che qui si arricchisce delle architetture nordiche, delle citazioni pittoriche e dello straordinario livello tecnico con cui il digitale dà forma, luce e sostanza al ghiaccio.
Gli adulti non potranno non pensare a Carrie o ai mutanti della saga degli X-Men, mentre i più piccoli non avranno occhi che per Olaf, il pupazzo di neve. Intanto la Disney conferma di aver intrapreso un cammino lento ma ben visibile verso un nuovo modello di principessa, che non ha più bisogno del bacio del principe per scoprirsi degna del proprio ruolo.

Gli Invasati: Amazon.it: Claire Bloom, Julie Harris, Richard Johnson, Russ  Tamblyn, Robert Wise, Claire Bloom, Julie Harris: Film e TV

Un film di Robert Wise. Con Claire Bloom, Lois Maxwell, Richard Johnson, Julie Harris, Russ Tamblyn Titolo originale The Haunting. Avventura, b/n durata 112 min. – USA 1963. MYMONETRO Gli invasati* * * 1/2 - valutazione media: 3,56 su 12 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

In una villa di fantasmi, il dottor Markway compie degli esperimenti di parapsicologia insieme ad alcune persone dotate di facoltà medianiche. In un crescendo di tensione tra i personaggi assistiamo al precipitare della situazione.

 

The Aviator: Amazon.it: Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett, Martin Scorsese,  Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett: Film e TVUn film di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett, Kate Beckinsale, John C. Reilly, Alan Alda.Biografico, Ratings: Kids+13, durata 160 min. – USA, Giappone 2004. – 01 Distribution uscita venerdì 28 gennaio 2005. MYMONETRO The Aviator * * * 1/2 - valutazione media: 3,75
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Gli anni d’oro dell’eccentrico miliardario Howard Hughes, industriale, produttore, regista, progettista e aviatore, ma ancora più celebre per i suoi amori per le dive più belle e famose dell’epoca.

 

 

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 1980 con Robert De NiroJoe PesciCathy MoriartyColey WallaceFrank AdonisJames V. ChristyCast completo Titolo originale: Raging Bull. Genere Biografico, – USA1980durata 129 minuti. Uscita cinema sabato 1 settembre 2018 distribuito da Cineteca di Bologna. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 4,53 su 4 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Sceneggiato da Paul Schrader e Mardik Martin che si sono ispirati alla sua autobiografia, è la storia del campione mondiale dei pesi medi Jake La Motta, detto “il toro del Bronx” per le furenti capacità di picchiatore, ma soprattutto di incassatore. Conquistò il titolo nel 1949 contro Marcel Cerdan e lo cedette a Ray Sugar Robinson il 14 febbraio 1951. Costato quattordici milioni di dollari e due anni di lavoro, è un violento film sulla violenza, in cui la boxe è un supporto per il ritratto di un uomo eccezionale sul ring, ma esemplare, nella sua normalità, in privato come prodotto avvelenato di una cultura, di un ambiente, di una società. Di questo mondo, fondato sulla violenza, Scorsese suggerisce la dimensione sociale di sfruttamento, mostrandone il funzionamento con acuta finezza. Il miglior film di ambiente pugilistico della storia del cinema. Preparatosi alla parte con un puntiglioso allenamento e aumentando di una trentina di chili, De Niro è sensazionale per la paranoica furia e l’umorismo sardonico con cui s’è calato nel personaggio. Oscar a lui come miglior attore e a Thelma Schoonmaker per il montaggio. La splendida fotografia in bianconero di Michael Chapman, di potenza spettrale, è di una ricchezza cromatica che il colore avrebbe difficilmente raggiunto.

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 2010 con Leonardo DiCaprioMark RuffaloBen KingsleyMichelle WilliamsPatricia ClarksonCast completo Genere Drammatico, – USA2010durata 138 minuti. Uscita cinema venerdì 5 marzo 2010 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 – MYmonetro 3,21 su 22 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

26° lungometraggio di Scorsese, scritto da Laeta Kalogridis dal romanzo L’isola della paura di Dennis Lehane, ambientato al largo del Massachusetts sulla piccola e selvaggia isola Shutter. Nel 1954 vi sbarcano Teddy Daniels e Chuck Aule, agenti dell’FBI, per indagare sulla scomparsa di Rachel Solando, madre omicida misteriosamente fuggita da una cella blindata dell’Ashecliffe Hospital, manicomio/prigione diviso in 3 sezioni (uomini, donne e psicopatici più pericolosi). L’azione procede su un doppio binario: realtà/fantasia, presente/passato, legati dall’alterazione di una mente confusa. Subito si sa che Teddy soffre di forti emicranie e allucinazioni, frutto dei ricordi bellici di quando entrò in divisa nel lager di Dachau e partecipò alla rabbiosa uccisione collettiva degli aguzzini tedeschi. A queste immagini si alternano quelle della moglie, morta due anni prima in un incendio, appiccato da un piromane che potrebbe essere nel manicomio. Alle sue tempeste intime corrisponde un uragano che travolge l’isola. In Teddy, sempre più angosciato, nasce il sospetto, aggravato dalla presenza di uno psichiatra tedesco, che a Shutter (siamo alla fine del maccartismo) stiano ripetendo gli esperimenti dei medici nazisti sul cervello dei pazienti e che egli sia vittima di un oscuro complotto. Si può discutere una certa prolissità verbosa, gli eccessivi rimandi cinefili al cinema noir del passato, il colpo di scena verso la fine, ma non negare il suggestivo coinvolgimento emotivo di molte sequenze, l’alto livello recitativo degli attori (specialmente DiCaprio alle prese col profondo buio di Teddy), l’ammirevole lavoro scenografico di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Dal romanzo di Lehane fu tratta una graphic novel italiana di Stefano Ascari e Andrea Riccadonna. V.M. 14.

Re per una notte 1^ edizione Italiana 20TH CENTURY FOX: Amazon.it: Film e TV

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 1983 con Robert De NiroTony RandallJerry LewisShelley HackDiahnne AbbottSandra BernhardCast completo Titolo originale: The King of Comedy. Genere Commedia – USA1983durata 109 minuti. – MYmonetro 3,52 su 2 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Convinto di essere un grande comico misconosciuto, giovanotto sequestra un celebre presentatore televisivo con l’aiuto di un’amichetta, squinternata e fanatica come lui, per costringerlo a dargli spazio nel suo show. Sei anni di carcere, ma va in prima pagina. De Niro sopra le righe e Lewis sotto in questa livida commedia impregnata di tristezza nera e di malinconiche riflessioni sulla paranoia, i riti tribali di massa, il feroce rampantismo della gente in TV. Un insuccesso che fa onore a Scorsese.

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 1990 con Robert De NiroRay LiottaJoe PesciLorraine BraccoPaul SorvinoFrank AdonisCast completo Titolo originale: Goodfellas. Genere Drammatico – USA1990durata 146 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 4,24 su 6 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Cresciuto a Brooklyn, l’italo-irlandese Ray Hill (Liotta) ha una sola aspirazione: diventare un gangster. Ci riesce, ma finirà per denunciare i compagni, rassegnandosi a un’esistenza grigia. Un film sulla mafia gangsteristica italoamericana diverso dagli altri. Con l’occhio impassibile di un antropologo, su una sceneggiatura scritta con Nicholas Pileggi e tratta dal suo romanzo Wise Guys , Scorsese racconta la normalità del delitto al quale non concede nemmeno attenuanti psicologiche o sociali. La morte violenta v’incombe nei modi più efferati, ma in questa storia di piccoli operai del crimine conta la vita quotidiana dei goodfellas : comportamenti e riti familiari, differenze etniche, sottigliezze verbali, rapporti tra famiglia e Famiglia, come lavorano, si vestono, stanno in cucina, si divertono. Come “si fanno”. Non è un romanzo, ma una relazione clinica. Senza lieta fine né catarsi. 6 candidature agli Oscar, vinse J. Pesci, attore non protagonista.

The Preacher perché serie tv e non film?

Preacher è una serie di fumetti creata dallo scrittore Garth Ennis e dal disegnatore Steve Dillon, pubblicata dalla DC Comics sotto l’etichetta Vertigo, con copertine disegnate da Glenn Fabry.

Jesse Custer è un predicatore squattrinato che vive ad Annville, piccola cittadina del Texas; è stato posseduto da una creatura soprannaturale di nome ”Genesis” in un incidente che ha provocato la morte della sua intera congregazione di fedeli ed ha raso al suolo la sua chiesa.

Genesis, il prodotto di un accoppiamento innaturale e non autorizzato tra un angelo e un demone, è un bambino senza alcun senso di volontà individuale. Ad ogni modo, dato che è formato sia da pura bontà che da pura malvagità, può avere abbastanza potenza da rivaleggiare con Dio stesso e per questo, Custer, unito a Genesis, potrebbe essere il più potente essere vivente mai esistito: i suoi poteri gli permettono di farsi obbedire da chiunque.

Futurama - Serie TV (1999)

Futurama è una sitcom animata statunitense creata da Matt Groening e trasmessa da Fox dal 1999 al 2003, per poi essere riproposta da Comedy Central dal 2008 al 2013.

New York, sera del 31 dicembre 1999. Il portapizze Philip J. Fry, mentre si trova a consegnare una pizza al laboratorio di criogenia applicata, cade accidentalmente dalla sedia su cui si era seduto pochi secondi prima (dopo aver capito di essere stato fregato), finendo accidentalmente in una delle capsule e rimanendo così congelato per 1000 anni.

Uscito dalla capsula il 31 dicembre 2999, conosce Turanga Leela, impiegata del laboratorio che si occupa di trovare lavoro ai nuovi arrivati. Leela, analizzando i discendenti di Fry, gli comunica l’esistenza del suo pro-nipote, il prof. Farnsworth. Appena Fry scopre che sarà obbligato per sempre a fare il fattorino, mestiere che odia, decide di scappare. Durante la fuga, incontra il robot Bender che diventerà poi il suo migliore amico.

Alexandre..Un Uomo Felice: Amazon.it: Noiret, Brion, Robert Yves, Noiret,  Brion: Film e TV

Un film di Yves Robert. Con Philippe Noiret, Françoise Brion, Marlène obert, Paul Le Person.Titolo originale Alexandre le bienheureux. Commedia, durata 95 min. – Francia 1968. MYMONETROAlexandre… un uomo felice * * 1/2 - - valutazione media: 2,75 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Alexandre Gartemme (Philippe Noiret) è un piccolo proprietario terriero stanco di massacrarsi di lavoro agli ordini della donna che ha sposato, detta “la Grande” (Françoise Brion). L’ambiziosa signora non solo non lo aiuta ma gli rende la vita insopportabile. Fortunatamente le pene del nostro coltivatore stacanovista cessano improvvisamente il giorno in cui la moglie muore in un incidente d’auto tornando da un funerale. Ora finalmente Alexandre, dopo anni di schiavitù, può tirare il fiato, alzarsi quando gli pare, andare a pesca invece di lavorare, riscopre insomma i piaceri dell’ozio. Questa radicale metamorfosi preoccupa la gente del villaggio, in particolare la bella droghiera Agata (Marlène Jobert): quella pigrizia conclamata rischia di essere un esempio deplorevole per l’intero villaggio, di conseguenza i compaesani si mobilitano per tentare di restituire ad Alexandre il gusto del lavoro: gli rapiscono il cane Kalì, gli tendono trappole… Forse ci vuole un nuovo matrimonio per rimetterlo al lavoro come aveva fatto “la Grande”! La bella droghiera Agata si offre di sposare il ricco agricoltore in disarmo. Alexandre però mangia la foglia e all’ultimo momento, in chiesa davanti all’altare, se la dà a gambe inseguito dalla promessa sposa che lo chiama disperatamente. Come Michel Simon (Boudu sauvé des eaux), Alexandre è finalmente libero e “felice”. Alla faccia del politicamente corretto.

Un film di Philip Kaufman. Con Juliette Binoche, Daniel Olbrychski, Daniel Day-Lewis, Lena Olin, Erland Josephson.Titolo originale The Unbearable Lightness of Being. Commedia, Ratings:Kids+16, durata 173 min. – USA 1988. – VM 14 – MYMONETRO L’insostenibile leggerezza dell’essere * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su 14 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un medico cecoslovacco, intellettuale e donnaiolo, sposa una ragazza di campagna che sopporta, sia pure obtorto collo, i suoi tradimenti. La coppia viene sorpresa dall’invasione dei carri armati russi nella Praga del 1968. Ottima traduzione filmica del romanzo di Milan Kundera.

Le nuove avventure di Pinocchio (TV Series 1972-1972) — The Movie Database  (TMDB)

Le nuove avventure di Pinocchio (樫の木モック Kashi no Ki Mokku?) è un anime giapponese del 1972, della Tatsunoko di 52 episodi, liberamente tratta dal romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi. Il titolo originale significa Mokku della quercia.

Nel 1976 la Nippon Animation ha prodotto un’altra serie animata ispirata ai personaggi del romanzo di Collodi, conosciuta in Italia col titolo “Bambino Pinocchio“.

La storia è quella classica del romanzo di Collodi, che narra del burattino di legno reso vivo da una fatina benevola per la gioia del suo “costruttore”. L’eroe principale è un ingenuo e molto fiducioso giocattolo/pupazzo di legno animato dalla magia della Fata: egli ha molte carenze e lacune da dover superare e vincere, prima che gli possa venir permesso di diventar un uomo vero.

La storia inizia quando Geppetto, un anziano falegname che vive da solo, desidera avere un nipotino che possa tenergli compagnia, inizia così a scolpire un ceppo di legno proveniente da un albero magico. La fata dai capelli turchini dona la vita al burattino e promette che se si rivelerà esser una brava persona dimostrando d’aver un buon cuore in futuro potrà anche esser trasformato in un esser umano.

Photobucket Pictures, Images and Photos

Un film di Jimmy T. Murakami. Titolo originale When the Wind Blows. Animazione, Ratings: Kids+13, durata 86 min. – Gran Bretagna 1986.

Tratto da un noto libro illustrato di Raymond Briggs che l’ha adattato, è la storia di due anziani coniugi che, dopo l’inizio di un conflitto mondiale, vorrebbero premunirsi dalle conseguenze di esplosioni nucleari, ma le istruzioni ufficiali sono così inette e ridicole che soccombono. Non mancano i momenti suggestivi, la grafica è insolita (disegno bidimensionale animato nell’azione con sfondi tridimensionali), il messaggio polemico non fa una piega, ma il risultato complessivo è di una prolissità verbosa. Musiche di Roger Waters (con David Bowie). Nell’edizione inglese le voci sono John Mills e Peggy Ashcroft.

Poster Invasion  n. 0

Regia di Oliver Hirschbiegel. Un film con Nicole KidmanDaniel CraigJeremy NorthamJeffrey WrightJackson BondCast completo Titolo originale: The Invasion. Genere Thriller, – USA2007durata 94 minuti. Uscita cinema venerdì 12 ottobre 2007 distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 2,25 su 15 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Terzo remake (conclamato) del film di Don Siegel L’invasione degli ultracorpi , dal romanzo (1956) di Jack Finney. Questa volta l’epidemia che trasforma gli umani in una via di mezzo tra zombie e robot sembra arrivare dallo spazio e gli unici a cercare di fermarla sono l’algida Kidman e il sanguigno Craig. La regia è stata affidata al tedesco Hirschbiegel che poi ha lasciato insoddisfatta la produzione (J. Silver) che ha provveduto con i fratelli Wachowski e il regista J. McTeigue a rimontare il film e a far aggiungere azione, adrenalina, lieta fine. Parte benino, il film, con un blando tentativo di critica di costume all’indifferenza dell’uomo moderno, ma s’impantana poi nel ridicolo involontario quando prevalgono inseguimenti, sparatorie, bombe molotov (!). La sontuosa confezione non dà contenuto a un film che perde per strada la metafora e resta solo irrimediabilmente prevedibile.

Il mio viaggio in Italia - Film (1999)

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 2000 Genere Storico biografico – USA2000durata 245 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 – MYmonetro 4,34 su 1 recensioni tra criticapubblico e dizionari.

Segue A personal journey with Martin Scorsese through American movies, questo film-racconto sul cinema italiano. Ma se quello era un lavoro che ritraeva in maniera piuttosto documentaristica il cinema americano preferito dal regista di Taxi driver, Il mio viaggio in Italia è il racconto della sua vita, della sua infanzia. Attraverso il cinema italiano classico, infatti, Scorsese ha imparato a conoscere le sue origini italiane quando era ragazzino a New York. Il film dura più di quattro ore, ma si tratta di un tempo che scivola via come acqua leggera, ed è composto da tutta una serie di celebri spezzoni di grandi film italiani (di Rossellini, di De Sica, di Visconti) splendidamente (ed emotivamente) uniti dal cuore di Scorsese, dal suo amore per il cinema e per la vita. Le immagini sembrano tratte dagli occhi di uno spettatore qualunque, che rivive le sensazioni generate dalla visione di un film. Con innocenza e voglia di comunicare: ed infatti la sua voce fuori campo è come quella di un bambino pieno d’entusiasmo, di capacità di stupirsi, di voglia di conoscere e conoscersi. Nulla di accademico, dunque: anzi, Il mio viaggio in Italia sembra una specie di mappa per accostarsi al grande cuore del cinema. Per imparare a vederlo in profondità, non nozionisticamente.

Purtroppo la voce narrante di Scorsese è in inglese e non ci sono i sottotitoli, se qualcuno li trovi me li metta nei commenti